Padre Cirillo Stefano Porro viene trovato sotto il terzo cavolo transgenico in fondo a sinistra della Monsanto, filiale di Bedford Falls, il 17 giugno 1965.
Nato esattamente 700 anni dopo Dante Alighieri, il giovane Padre si rende conto di essere in ritardo per fondare la lingua italiana e che, problema più grave, Beatrice si è fatta un po' troppo stagionata. Deluso dalla vita, decide di consacrarsi al cattolismo indugianale e di prendere i voti in onore di Isidoro di Siviglia, santo protettore dei navigatori (di Internet). Dopo anni di dura vita seminariale presso la filiale inglese delle Suore Tartufine (che lo terranno sempre nel loro cuore come Father Porrou) celebra la sua prima messa all'età di 24 anni a Sant'Epiglottide, la parrocchia di Bedford Falls. Il suo esordio messianico non è dei migliori visto che, durante l'omelia, il Padre si schiera a favore dell'apertura dei siti chiusi. "Panem et password!" tuona il segaligno Father... la platea gradisce ma la gerarchia no, e il giovane prete viene mandato per 6 mesi a fare gli esercizi spirituali da un frate gesuita in odore di santità: un tale Taillard De Chardin...
Tornato all'ovile, per l'improvviso porporato concesso al predecessore Elwood Coccoluto, Padre Porro viene nominato curato di Clarence City. Da allora, con indomita passione, il giovane parroco serve notte e giorno la comunità tutta di Clarence, ricevendo in cambio ammirazione, simpatia e munifiche offerte che, con provata onestà, egli investe oculatamente in lupini e palm pilot.
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