L'assistente del Sindaco Bailey, granitica e paziente, non ha certo l'aria di una persona dal passato burrascoso. Eppure, ai tempi della vicenda narrata in "La vita è meravigliosa" di Frank Capra, quando Violet era una vaporosa biondona, proprio lei ha rischiato di finire come una di quelle che all'epoca erano definite "fanciulle perdute", e solo grazie all'aiuto del vecchio amico George ha potuto lasciare Bedford Falls (oggi Clarence City) prima che la situazione diventasse imbarazzante.
Per anni Violet ha lavorato e viaggiato come inserviente sulle navi candesi della Red Pole, sulla rotta fra Bristol e gli Stati Uniti, per sposarsi alla fine con uno stewart di bordo, l'argentino Felice Correo. La coppia ha gestito in seguito, per un decennio, un grazioso ristorante sull' O' Higgins Lake poi, ormai senza problemi economici, ha fatto ritorno al borgo natìo di Violet. Più per riconoscenza verso George Bailey che per necessità quindi, la signora Bick-Correo ha accettato il lavoro part-time di fedelissima del sindaco e suo inflessibile filtro. |