La commedia sembra essere diventata per De Niro uno dei momenti più creativi e
felici per far nascere i suoi nuovi personaggi comici, ormai non più giovanissimi,
pieni di manie, di certezze e di fragilità. Così dopo il mafioso
Paul Vitti in crisi d'identità di Analyze This (Terapia e pallottole, Usa 1999),
De Niro diventa il pater familias Jack Byrnes, deus ex machina di questa commedia slapstik.
Il giovane Greg Focker (un brillante Ben Stiller) paramedico ebreo di bassa estrazione sociale,
si trova per amore a dover affrontare la famiglia della sua fidanzata e soprattutto il di lei
padre: un possessivo, presuntuoso, impiccione, giudicante, supponente, bacchettone,
castrante, risoluto agente della Cia, il Signor Jack Byrnes (Robert De Niro) incarognito dagli
anni e dall'amore filiale, che sottopone il povero e sfortunato Stiller a tali e tante provocazioni
da generare nel pubblico un irrefrenabile impulso di ribellione. Ma, mentre lo spettatore grida e
ride dalla rabbia per le mille angherie orchestrate da De Niro e dalla sua spalla comica
(l'odioso e intelligentissimo gatto di casa Sfigatto), il derelitto Stiller resiste per
amore e si divincola come una carpa nella rete compromettendo sempre più la propria
credibilità: "E' il cerchio della fiducia - spiega De Niro sorridente al futuro genero -
o sei dentro o sei fuori!".
Il film, che negli Usa ha incassato oltre 160 milioni di dollari, è stato
distribuito dalla Dreamworks di Spielberg, ed è un remake di un omonimo film indipendente
(Meet the parents) uscito nel 1992 per la regia di Greg Glienna, che ne era anche interprete
e che di questa nuova versione ha curato la sceneggiatura. Al progetto di questa
riuscitissima commedia oltre che come attore De Niro ha partecipato anche come produttore,
portando a casa un doppio successo e un gradimento unanime della critica e del pubblico.
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