Leiji Matsumoto fa parte di quella schiera di grandi animatori giapponesi, da Hayao Miyazaki a Osama Tezuka,
per cui la narrazione deve essere veicolo di etica e valori. La libertà e la fierezza di Capitan
Harlock, la ritrovata umanità di Tetsuro in Galaxy Express 999, la speranza nel genere umano
dell'equipaggio della Corazzata spaziale Yamato sono temi che si ripresentano di continuo nell'universo
narrativo di Matsumuto. La consapevolezza della difficoltà di seguire questi valori rende però
i personaggi dell'autore giapponese dei solitari viaggiatori circondati da un'atmosfera melanconica e
poetica. Atmosfera sottolineata anche graficamente con scelte visionarie dal treno a vapore che viaggia
tra le stelle al vascello seicentesco di Capitan Harlock. Presenza costante e inquietante sono le donne,
figure spesso poco femminili, dai tratti glaciali e diafani, ma alla fine sempre portatrici di vita e speranza.
Millenia: La Regina dei mille anni è il lungometraggio tratto dalla sua'ottava serie e ripropone i
temi a lui più cari.
Ogni mille anni il pianeta Lamethal si avvicina alla terra e al sole. I suoi abitanti escono dal loro
inverno millenario per vivere una breve primavera. Ogni mille anni mandano una donna sul nostro pianeta
perchè aiuti e guidi in segreto gli esseri umani. Ma all'alba del 1999 all'approssimarsi nella
nuova congiunzione gli abitani di Lamenthal, offesi dalla barbarie umana e stanchi dei loro inverni
millenari, hanno deciso di sterminare i terrestri per prendere possesso del nostro pianeta. Unica speranza
per l'umanità la dottoressa Yayoi Yukino, la regina dei mille anni, talmente innamorata del
genere umano da essere pronta a tradire il propio popolo e sacrificare se stessa per salvarci tutti.
Come molto cinema di Matsumoto il film ruota attorno al rapporto tra la regina, una donna
esile e sottile dai lunghissimi capelli biondi, e un bambino, la cui purezze ed innocenza da alla
protagonista le motivazioni per combattere. Allo scontro tra popoli l'autre nipponico, preferisce
lo scontro nella coscienza della regina. Il popolo di Lamenthal è oggettivamente migliore dei
terrestri ma alla fine l'amore per la terra risulta talmente
forte da obbligare a una scelta di campo. Ancora una volta Leiji Matsumoto sposa la causa di una
protagonista destinata alla solitudine e alla tristezza per una scelta profondamente etica e morale.
Millenia: La Regina dei mille anni
(Shin Taketori Monogatari-Sen-Nen Joo) Giappone (1982) Regia: Masayuki Akehi Sceneggiatura:
Keisuke Fujikawa, Leiji Mutsamoto Produzione: Toei Doga