Negli ultimi anni gli americani hanno deciso di spalmare le loro uscite
in Italia su tutto l'autunno lasciano gli ultimi giorni di dicembre alla battaglia tra gli italiani.
Dagli States quest'anno arrivano perciò solamente due grossi titoli (oltre a The Grinch) a cercarsi uno spazio nell'arena natalizia.
Forte dei suoi 155 milioni di dollari incassati oltreoceano esce anche da noi Le verità nascoste
di Robert Zemeckis, con Michelle Pfeiffer ed Harrison Ford, dopo aver entusiasmato la platea del Festival di Venezia.
Il thriller di Zemeckis si presenta
come uno dei favoriti nella guerra del botteghino, anche grazie all'astuta campagna promozionale con cui
viene lanciato. I trailer che da due mesi vediamo nelle sale utilizzano con maestria le migliori scene
del film per portare lo spettatore su una pista sbagliata. Alla fine sembra una nuova versione di Attrazione
fatale, il film degli anni ottanta con Micheal Douglas e Glenn Close. La sorpresa di scoprire la vera e più inquietante
natura della trama, e non vi diciamo nulla per non rovinarvi la sorpresa, darà sicuramente vita
a quel passaparola tra gli spettatori che è stato alla base del successo di molte pellicole.
La settimana successiva, il 22 dicembre, esce invece nelle sale italiane Unbreakable, il secondo film nato
dalla collaborazione tra Bruce Willis e M. Night Shyamalan. L'anno scorso avevano stupito il mondo con
Il sesto senso e non dovrebbero smentirsi neanche questa volta. Sono anni che Bruce Willis sta cercando
di levarsi di dosso l'immagine di macho man da film d'azione (non dimentichiamo che lui ha iniziato come
attore brillante) ed ora ha finalmente trovato nel regista indiano un alleato per rilanciarsi come
protagonista di forme più originali di cinema spettacolare. Questa volta non si parla di fantasmi
ma di superpoteri. Dopo un terribile incidente David Dunn (Bruce Willis) scopre di essere praticamente
indistruttibile e ovviamente la cosa gli cambia la vita finchè non entrerà in contatto con
Eljiah Price (Samuel L. Jackson) un uomo di una fragilità estrema. Anche se non tratto da un fumetto il film
ha molti toni supereroistici. Come il precedente film di Shyamalan l'attenzione si concentra più sui
dialoghi, che svelano piano piano una sorpresa finale, che non sulle scene ad effetto o spettacolari.
Per il resto a spaccare la quiete familiare delle coppiette italiane arriva Autumn in New York, un
drammone romantico con Richard Gere e Winona Ryder. Gere è un playboy impenitente, bello e impossibile
che si innamore di Winona Ryder, imperterrita nell'interpretare ragazzette nonostante abbia superato la trentina.
La Ryder però è malata e le restano pochi mesi di vita durante i quali cerca di vivere questa
storia d'amore. In poche parole, a seconda dei vostri gusti preparate i fazzoletti o portatevi
qualcosa da leggere in sala. Per consolarvi vi possiamo solo dire che a gennaio, puntuale come la befana,
arriva il buon vecchio Arnold Schwarzenegger con Il sesto giorno. L'ipertrofico attore austriaco ormai
non riesce più a battere chiodo negli Stati Uniti, ha incassato solo 33 milioni di dollari, ma
gode di un certo seguito ancora in Europa. Vi preghiamo di andarlo a vedere, non perchè ne valga
la pena, ma perchè Scharzenegger ha dichiarato che dopo la carriera di attore potrebbe intraprendere
quella di politico e francamente siamo spaventati di vedere Terminator alla Casa Bianca. Se gli facciamo
guadagnare la pagnotta oggi, possiamo evitare molti danni domani.