Innanzittutto le cattive notizie: i due serpenti di Cicciolina ci hanno lasciato e strisciano felici
nelle grandi praterie dell'aldilà. Le dinamiche dei decessi sono alquanto curiose: il primo è
caduto nelle acque sulfuree di Lipari durante un servizio fotografico, mentre il secondo è stato
divorato dell'interno da un topo che si era mangiato. D'altra parte le bestioline di un personaggio così
fuori dal comune non potevano certo avere una morte normale.
Ilona Staller, conosciuta dalle italiche masse con il suo nome d'arte Cicciolina, invece sta benissimo; oddio,
benissimo non proprio: oltre alla dipartita dei suoi animaletti sta lottando da anni con il suo ex marito,
l'artista americano Jeff Koons, per l'affidamento, del figlio Ludwig (e basterebbe accertare chi dei due ha scelto
il nome per poi affidarlo all'altro). Inoltre ha scritto da due anni un'autobiografia, ma non ha ancora
trovato, chissà perchè, un editore disposto a pubblicarla.
Eppure negli anni passati la Staller le sue soddisfazioni se l'era prese. Figlia di un funzionario
del ministero degli interni ungherese e di un'ostetrica, Cicciolina era arrivata in Italia
nel 1974 in cerca di fortuna. La trova nella persona di Riccardo Schicchi, uno spiantato studente
di archittetura, che la lancia prima come voce radiofonica di programmi un po' osé, poi come
attrice porno tout court. E' una rivoluzione; in Italia la produzione porno non
esisteva e l'accoppiata Schicchi-Staller si fece conoscere anche dalle casalinghe di Voghera.
Dotata di un senso civico tutto suo fonda, nel lontano 1979, il partito dell'amore, ma è nel
1987 che le riesce il colpo gobbo. Si candida con i Radicali e ottiene nella sua ciroscrizione 20.000
preferenze, battendo Emma Bonino. Dopo Craxi è il deputato con più voti. Durante i quattro anni della Legislatura
svolge diligentemente il suo compito di rappresentante del popolo italiano: è una dei deputati
più presenti in aula, presenta disegni di legge, soprattutto contro il nucleare, contro la
legge sul senso del pudore e per promuovere iniziative del ministero della sanità sul nascente
problema dell'Aids (sono anni in cui è ministro il cattolico fondamentalista Carlo Donat Catin).
È vero si veste anche in modo alquanto curioso, ma non si può certo pretendere tutto.
Nel 1991 conosce Jeff Koons, si sposano e hanno un figlio. Lui immortala i loro amplessi in statue di
plastiche che espone alla Biennale d'Arte di Venezia, lei si ritira dal mondo del porno. Poi la rottura
e l'inizio della diatriba per il figlio. L'ultimo colpo glielo ha dato il tribunale di Roma decidendo
a favore dell'ex-marito. La neuropsichiatra infatile che ha firmato la perizia decisiva è Marisa
Malagoli Togliatti, figlia adottiva di Palmiro Togliatti e Nilde Iotti. Ma Ilona Staller, ormai ex Cicciolina,
ha promesso battaglia e siamo sicuri che nulla riuscirà a fermarla.
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