Come uno zombie Harry Potter promette di tornare per altri tre anni a
rovinare il nostro autunno con la sua dose forzata di marketing e
buoni sentimenti. I milioni di babbani appassionati delle sue
avventure potranno infatti ritrovare il maghetto pił "issimo" di
Hogwarts già il prossimo novembre con Harry Potter and the Chamber of
Secrets, tratto dall'omonimo secondo libro della Rowling questo
istant-movie girato in fretta e furia dal sempre manierato Chris
Columbus promette di non deludere tutti coloro che lo hanno letto (e
solitamente fanno fatica a ricordare le differenze con gli altri
libri), e tutti coloro che hanno deciso in coscienza di non leggerlo
e si aspettano talmente poco che non potranno che restarne
soddisfatti. Harry si abbatterà su di noi a cavallo della sua
strombazzatissima Nimbus 2000 per raccontarci un altro anno di scuola
ad Hogwarts coi suoi amici-gregari Ron e Ermione e il suo antagonista
Draco Malfoy, una nuova lotta contro l'innominabile mago malvagio
Voldemort, e l'arrivo di un nuovo insegnante di Difesa contro le Arti
Oscure: il Professor Gilderoy Lockhart un celebre e civettuolo
mago-scrittore che sarà interpretato dal gigioneggiante Kenneth
Branagh. L'impresa di bissare il successo del primo film ad un solo
anno di distanza sembra eccessiva, ma se vinta potrebbe trasformare
Harry Potter in un fenomeno di marketing persistente, fagocitante,
autorigenerante e profondamente consumistico.