L'increbile Hulk è uno dei tanti supereroi con superproblemi creati negli anni sessanta dalla Marvel (L'Uomo Ragno, I Fantastici Quattro), storica casa editrice americana concorrente della DC Comics (Batman e Superman). A differenziare i personaggi della Marvel dagli altri celebri supereroi infatti è infatti l'accento posto sui loro problemi nell'affrontare i loro superpoteri. Mentre infatti i vari Superman o Wonderwoman gestiscono le loro doppie identità senza troppi problemi e sono visti da tutti come limpidi eroi dediti alla giustizia, i supereroi Marvel si trovano spesso a dover affrontare un opinione pubblica che non li ama e a volte rischiano una vera e propria discrimazione sociale a causa dei loro poteri. Questo è il caso del dottor Bruce Banner, un fisico che cade vittima dei micidiali raggi gamma su cui sta lavorando e che modificano il suo tessuto genetico, trasformandolo in un mostro verde incontrollabile ogni volta che si arrabbia. La sua vita è una continua fuga, dall'esercito, che lo caccia per studiarlo e usarlo come arma e dalla comunità umana, che lo rifiuta in quanto mutante. Non un eroe fiero e indomito quindi, ma un fuggitivo melanconico e desideroso di giustizia.
Dopo essere riuscito a fuggire dai militari nei fumetti e nella serie televisiva degli anni settanta (Lou Ferrigno faceva il mostro verde), l'incredibile Hulk non è riuscito a sfuggire alle mire dei produttori di Hollywood, sempre assetati di storie e personaggi già conosciuti da portare sul grande schermo. E come con tutti gli eroi dei fumetti il progetto Hulk è passato per anni da mano in mano cambiando continuamente possibili registi e sceneggiatori. Ma ora l'attesa è finita. Il 18 marzo prossimo inizieranno le riprese di The Hulk (l'incredibile si è perso per strada) diretto da Ang Lee e che ci racconterà le disavventure del dottor Banner con i raggi gamma.
La scelta di affidare la regia ad Ang Lee è particolarmente interessante e originale. Il regista taiwanese infatti ha uno stile particolarmente intimista e dolce e ama raccontare soprattutto il lato umano dei suoi personaggi. Inoltre fino al suo ultimo film, La Tigre e Il Dragone, nessuno lo avrebbe mai immaginato autore di film d'azione. Il film che lo ha fatto notare alla critica e al pubblico di tutto il mondo è il delicato Banchetto di Nozze, una commedia su un giovane ragazzo cinese gay costretto a fingere un matrimonio per assecondare i genitori. In seguito ha diretto Mangiare, Bere, Uomo, Donna, una commedia sul rapporto di un padre, cuoco di professione, con le sue tre figlie. Trasferitosi negli Stati Uniti ha diretto Ragione e Sentimento, tratto da Jane Austin e Tempesta di Ghiaccio con Kevin Kline, sul disgregamento di una famiglia americana negli anni sessanta. Anche in La Tigre e Il Dragone, Ang Lee preferisce raccontare i rapporti dei protagonisti dedicando molto spazio al lato sentimentale della storia.
Date queste premesse il film su Hulk sarà incentrato principalmente sul lato umano della vicenda e sul destino di reietto del dottor Banner. Un modo completamente diverso di portare un supereroe sullo schermo, ma che, ci contiamo, si farà notare per la sua originalità e lievità.
Per la parte del protagonista sono stati in forse diversi divi di Hollywood: da Steve Buscemi a Edward Norton, da Matt Damon a Johnny Depp, ma alla fine Ang Lee ha preferito lo sconosciuto Eric Bana, che interpreterà solamente il dottor Banner. La parti in cui si trasformerà nell'incredibile Hulk saranno tutte generate in computer grafica nei laboratori della Industrial Light+Magic. Sam Elliot interpreterà il Generale Ross, sempre alla caccia del nostro eroe, Jennifer Connelly sarà la figlia del generale, innamorata del dottor Banner e Nick Nolte sarà Brian Banner, il padre del protagonista. La sceneggiatura è di James Schamus che collabora con Ang Lee dai tempi di Banchetto di Nozze. L'uscita nelle sale americane è prevista per il maggio 2003.