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LO
SCROCCONE E IL LADRO
(What's the Worst That Could Happen) di Sam Weisman, con Martin
Lawrence, Danny De Vito, John Leguizamo, Glenne Headly, William
Fichtner.
Distribuzione: FOX, durata: 95'
LA
TRAMA: Un ladro viene derubato di un anello portafortuna dal
padrone di casa durante una rapina.
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Voi a chi pensereste se vi dicessi che un cinico e ricchissimo
uomo d'affari, piccolo di statura, mezzo pelato e con un ego esorbitante,
assistito da un avvocato senza scrupoli, è chiamato a rispondere
di monopolio dell'informazione perché proprietario di troppe
televisioni ma riesce a sviare le commisioni parlamentari a suon
di ricatti e di mazzette? Ma è ovvio: a Danny De Vito,
che interpreta questa farsa grassoccia basata su uno dei romanzi
di Donald E. Westlake. Accanto a lui, la star comica di
colore Martin Lawrence. Insieme danno vita a un divertente
duetto: il duello fra due ladri (uno da appartamento e l'altro
da Palazzo) che si derubano a vicenda e non si arrendono mai.
Da una parte Max Fairbanks (De Vito), ricco e potente che ha costruito
il suo impero basandosi sulla propria totale assenza di scrupoli;
dall'altra Kevin Caffrey (Lawrence), un artista nel fare proprie
le cose altrui. In mezzo un cast di eccelenti caratteristi che
il regista Sam Weisman, formatosi a sua volta come attore,
sa valorizzare efficacemente. Tra tutti spicca William Fichtner
che, specializzatosi in ruoli da duro, qui si diverte a interpretare
un surreale investigatore-dandy dai vestiti azzimati e dai modi
vellutati. A quanto pare si è divertito anche il regista,
tanto da scoppiare a ridere sul set e da confessare: «c'è
una scena in cui si sente proprio la mia risata (chiaramente non
vi dirò qual è!), ed è la terza volta che
mi succede
in questi casi, per non rifare tutta la scena,
lasci la risata e speri che la gente creda che sia il verso di
un animale». Ora la parola sul divertimento resta al pubblico:
va detto che l'umorismo non è dei più fini ma, fra
situazioni più spiritose e altre più grossolane,
non si ha mai il tempo di annoiarsi e si aspetta sempre - come
recita il titolo originale - che il peggio debba ancora succedere.
Questo è quanto. Se poi avete risposto diversamente alla
domanda iniziale, sappiate che avete pensato male. E ricordate
che, come di prammatica, questo film è totalmente immaginario
e (fatta eccezione per alcuni riferimenti casuali) non è
inteso a raffigurare o a riferirsi a nessun altra entità
o persona realmente esistita. E questo vale anche per la recensione.
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LA BATTUTA: Sono un uomo d'affari: opero nel
ramo furti.
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