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FANTASMI
DA MARTE
(Ghosts of Mars) di John Carpenter, con Jason Statham, Pam Grier,
Clea Duvall, Joanna Cassidy, Natasha Henstridge, Ice Cube.
Distribuzione: Columbia Tristar, durata: 100'
LA
TRAMA: 2176. Un manipolo di pionieri terrestri su Marte deve
difendersi da un gruppo di minatori posseduti dagli alieni.
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Somiglia più a un western che a un film di fantascienza
questo nuovo cult-movie di Carpenter. E non stupisce, visto che
il regista adora Rio Bravo e gli altri classici del genere
western. Prendendo esempio da Hawks e dagli altri maestri
della vecchia guarda, detesta le pose intellettuali e si reputa
un semplice artigiano: «mi stupisco sempre quando mi invitano
a un festival - ha dichiarato alla conferenza stampa di Venezia
- perché mi considero un operaio che gira con i suoi attrezzi
da lavoro, non certo un artista». Un regista-operaio. Carpenter
il carpentiere costruisce i suoi film coi solidi materiali di
una volta: il fortino assediato, i cunicoli serpeggianti di insidie,
le tensioni psicologiche che minano la coesione dei superstiti.
Se nel western classico gli indiani erano cattivi per ragioni
ideologiche, qui i nemici mantengono attitudini tribali ma hanno
una valenza puramente simbolica che ci autorizza ad auspicarne
il massacro senza imbarazzi. Comunque Carpenter non si è
mai preoccupato di apparire politicamente corretto e anche in
questo caso non esita ad assumere posizioni polemiche e anticonformiste:
auspica un futuro matriarcale, mette sullo stesso piano poliziotti
e criminali e lascia intendere, come un vecchio hippy, che certe
droghe allargano la coscienza. Avrebbe anche voluto un'amore interrazziale
fra la poliziotta bianca e il detenuto nero, ma il rapper Ice
Cube si è opposto all'idea. Per la prima volta, Carpenter
ha costruito il film a flashback con le vicende raccontate dai
diversi punti di vista dei personaggi. Ma il tema che tratta è
il suo ricorrente: la presenza del male. Un male quasi metafisico,
che non cerca spiegazioni o attenuanti ma imperversa misterioso
e assoluto come in un incubo di Lovecraft. Fantasmi
da Marte è un B-movie consapevole di esserlo, orgoglioso
di annoverare nel cast due attrici-simbolo del cinema di genere
come Pam Grier e Joanna Cassidy. Carpenter firma
anche le musiche del film, realizzate al sintetizzatore: «sono
parte del racconto. Le compongo dopo le riprese, mi piace lavorare
con un sintetizzatore, è un modo fantastico per manipolare
i suoni e renderli elementi di racconto. Come fossero parole e
immagini». Niente male per un semplice artigiano.
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LA BATTUTA: E' ora di rimanere vivi!
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