Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
LA NONA PORTA
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Cinema > Recensioni > La nona porta
a cura di Alessandro Bencivenni in collaborazione con in collaborazione con Kino
  GIUDIZIO: DELUDENTE MEDIO BUONO OTTIMO

LA NONA PORTA
di Roman Polanski, con Johnny Depp, Lena Olin, Frank Langella, James Russo, Emmanuelle Seigner.
Distribuzione: Cecchi Gori, durata: 132'

LA TRAMA: Uno specialista in libri rari viene assoldato per verificre l'autenticità di un antico tomo maledetto, che si dice possieda la capacità di evocare il Diavolo.

Il poster L'originale ricetta ideata da Umberto Eco ne «Il nome della rosa» - coniugare il giallo con l'erudizione - ha conosciuto numerosi epigoni. Tra i più abili, lo scrittore spagnolo Arturo Pérez-Reverte, che nel fortunato best-seller «Il club Dumas» ha immaginato le tortuose peripezie di un bibliofilo prezzolato, alla ricerca di un leggendario libro satanico: Le Nove Porte del Regno delle Ombre di Aristide Torchia. Il titolo del libro - quello di Pérez, intendo - allude a un farraginoso intreccio fra il libro maledetto e i romanzi di appendice di Dumas. Saggiamente, la sceneggiatura limita la vicenda alla sola rincorsa del libro satanico, eliminando alcune diversioni e prendendosi varie libertà rispetto al romanzo. Putrtroppo però il film condivide col libro un deludente finale e, soprattutto, una certa freddezza nel racconto che riduce tutta il mistero ad un artificioso gioco erudito. Polanski, anzi, appare ancor più distaccato e ironico del romanziere nei riguardi della sulfurea materia trattata. "Nulla mi interessa meno della stregoneria" - ha dichiarato - Quello che mi interessa è la tecnologia, il progresso della conoscenza umana. L'esoterismo è una meravigliosa fonte di ispirazione per il cinema, il teatro e la letteratura, ma sul piano filosofico mi annoia mortalmente". Una presa di distanza nei confronti del soprannaturale a cui l'autore di «Rosemary's Baby» si è sentito forse obbligato anche dal timore di essere assimilato per luoghi comuni a certe sue drammatiche vicende biografiche. Ma, nel complesso, dispiace che l'intento di derisione nei riguardi della magia finisca per togliere al film quei brividi di inquietudine che sarebbe stato lecito attendersi e che una trama comunque intrigante venga sciupata ancora una volta - come già era accaduto con «Frantic» - da un epilogo quasi risibile.

LA BATTUTA: Anche l'Inferno ha i suoi eroi!

IL LINK
L'home page del film

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.