|
TOPSY-TURVY
sottosopra
(Topsy-Turvy)
di Mike Leigh, con Jim Broadbent, Allan Corduner, Lesley Manville,
Ron Cook, Eleanor David.
Distribuzione: Cecchi Gori, durata: 160'
LA
TRAMA: Nell'Inghilterra del 1880, la celebre coppia di autori
d'operetta Gilbert & Sullival rischia la crisi, ma poi dà
vita al loro capolavoro: "Mikado".
Accade talvolta che i guerrieri abbiano nostalgia del nemico.
Dev'essere più o meno quanto è successo al regista
"arrabbiato" Mike Leigh che, dopo aver dedicato tutta
una filmografia alla classe operaia inglese («Naked»,
«Segreti e bugie»), ora dedica sorprendentemente questo
omaggio alla borghesia del bel tempo che fu e al genere, molto
popolare nell'Inghilterra vittoriana, dell'opera buffa. E' un
film che possiede le tipiche qualità del buon cinema inglese:
ottimi attori ed eccellente ricostruzione d'epoca. Peccato sia
appesantito dalla lunghezza davvero eccessiva, che finisce per
ingenerare una certa noia, laddove tutto dovrebbe risolversi in
un inno al sorriso e alla leggerezza. Resta tuttavia interessante
la biografia di William Schwenck Gilbert e Arthur Seymour Sullivan:
esemplare non solo dal punto di vista storico, ma anche da quello
psicologico. E' infatti assai frequente che, in una coppia di
autori, si generi una crisi quando uno dei due si sente insoddisfatto
dalla qualità di ciò che si va creando insieme.
Nel caso di Gilbert & Sullivan fu quest'ultimo - con ambizioni
di compositore classico - a dare segni di insofferenza verso il
genere minore dell'operetta nel quale si sentiva confinato
per colpa del suo librettista. Ma esisono anche tanti esempi di
casa nostra. Quello più celebre è il caso della
coppia Age e Scarpelli, che si sciolse quando il secondo cominciò
a sentirsi stretto nel genere della commedia all'italiana. Scioltosi
il sodalizio, Scarpelli ha scritto - da solo o con altri - dei
film pregevoli; ma nessuno paragonabile con «La grande guerra»
o «Il sorpasso». Allo stesso modo, Sullivan scrisse
alla fine l'agognata opera seria, che però oggi
nessuno ricorda, mentre le operette vengono tuttora rappresentate.
Traetene da soli la morale...
LA BATTUTA: Più
conosco gli uomini, più apprezzo i cani!
 |
| IL
LINK |
 |
L'home
page del film
|