Oliver Stone è uno degli ultimi visionari rimasti nel cinema contemporaneo. Ma anche un regista che usa la macchina da presa per raccontarci il mondo in cui viviamo, nei suoi diversi aspetti: dalla guerra del Vietnam (alcuni titoli, su tutti Platoon) alle dittature sudamericane (Salvador), dall'assassinio di un presidente (JFK) al fenomeno dei serial killer (Assassini nati), dall'universo in fm (Talk radio) alla vicenda del "bello & dannato" per eccellenza del rock-system (Jim Morrison in The Doors). Tutte storie raccontate puntando sui personaggi, uomini o donne che siano, e che dunque richiedono interpreti all'altezza. E qui sta un'altra qualità di Stone: la capacità di dirigere gli attori. Un esempio per tutti, il Kevin Costner di JFK.