Si impone, accanto all'analisi iconografica, un attento excursus testuale. Il caso pietoso di questa settimana - sono tutti casi pietosi, su "Cronaca Vera", ma questo è più pietoso di tutti - ci trasporta in un regno di sfiga sfigurata: un inferno domestico alla Bosch, un gorgo di sventura e orrore, un'apocalisse da apoplessi. Madre e figlia paraplegica (i due soggetti della foto) non riescono a ottenere dall'Asl di Savona un veicolo con pedana per sollevamento della carrozzella e dell'occupante della stessa. Il motivo? La paraplegica non ha la patente. Ve lo sintetizziamo così, perché il lancio del servizio da parte del titolista di "Cronaca Vera" è un miracolo linguistico degno dell'invenzione dell'infinità dei nomi di Dio: questo titolo vuole significare tutto. Chi è paralitica: la madre o la figlia? La paralitica è a causa del fatto di non avere mai superato l'esame della patente? Come si può essere paralitici dalla nascita per colpa della propria figlia che, quando si è nati, non era ancora nata? Una vertigine che sta tra Dylan Dog e Libero di Feltri...