E' vestito come un affiliato della Fratellanza Ariana. A quasi settant'anni, instabile sulle gambe e disturbato dal passato di alcolista, ha l'onore di essere definito una "furia omicida". I vicini, veniamo a sapere, "trovato l'assassino privo di sensi, sono entrati insospettiti nella sua abitazione e qui hanno capito che razza di sconquasso aveva combinato". La donna è stata massacrata, ma la pietà metafisica del cronachista vero spalma il cadavere di superumana comprensione: "La morte soccorrevole la coglie nel giro di pochi minuti". Il figliuolo non prodigo "si munisce di un secondo coltello ed esce diretto verso i campi. Dopo qualche decina di metri si ferma e si colpisce più volte nel tentativo di punirsi con la morte". La quale, stavolta, non è soccorrevole: "Perde i sensi prima di riuscire a portare a compimento il suo disegno e rimane per terra. Lo trovano così alle tre e mezzo del pomeriggio i suoi vicini Boccazzi".