Come nei fotoromanzi gli alberi la fanno da padroni, sui settimanali la fanno da signori i cani. Inquietante servizio di "Cronaca Vera", che ipotizza, antidarwinianamente, un'intelligenza e una spiritualità canine assai vicine a quelle umane. Tesi di altissima metafisica, quelle del cronachista vero: si cita "un filone di pensiero appartenente alla religione indiana secondo cui i cani sarebbero oggetto di continue reincarnazioni durante le quali subirebbero crescite 'interiori' in grado di elevarli nella scala dei valori spirituali fino a farli rinascere come uomini". Non solo: "i cani conserverebbero memoria delle vite precedenti e ciò sarebbe alla base del loro comportamento in situazioni di morte o di trapasso imminente delle persone care".