Questo clone segaligno di Richard Gere si chiama Roberto Farnesi e pare che sia una stella della new wave dei fotoromanzi. Qui lo vediamo, casual e inutilmente profondo, tutto compreso nell'arte del passeggiare. E' immerso in una natura addomesticata fabulistica che, tipica dei fotoromanzi, sarà dovutamente analizzata nella sua epitome più inquietante: quella degli alberi new age.