"Ci sono momenti nella vita in cui un insieme di eventi dolorosi e negativi possono far perdere la ragione": è il commento laconico e impegnato del giornalista cronacoverista all'incredibile vicenda di Carlo Mariani, un uomo un'escalation, che è impazzito per le sofferenze impostegli dalla separazione coniugale, dal tradimento della consorte e dalla morte del figlio, il quale per parte sua si chiamava Stelvio. Non solo ha fatto quello che c'è scritto a fianco: a metà dell'escalation si è messo pure a esercitare "la sua furia squarciando le gomme dell'auto dell'altro", che sarebbe l'amante della sua prossima ex moglie. Fermato dalla polizia, l'uomo si è tranquillizzato, ma poi ha deciso di andare all'obitorio a vedere la salma del figlio, deceduto per un incidente stradale, e lì si è versato addosso del liquido infiammabile che aveva portato di nascosto sotto la giacca cospargendo - annota il cronacoverista, "non si sa se volontariamente o meno" - anche i paramenti funebri. "In un attimo le fiamme sono divampate, propagandosi addirittura in parte alla salma dell'adorato figlio". Addirittura!!! Comunque l'uomo è stato salvato e versa ora in condizioni gravissime all'ospedale.