Clarence
Clarence
HENRI CARTIER-BRESSON
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e spettacolo > Fotografia > Fotografi: Henri Cartier-Bresson
  HENRI CARTIER-BRESSON

Henri Cartier-Bresson, francese, è uno tra i più convinti puristi della fotografia. I suoi scatti, spesso ironici, hanno fatto la storia della fotografia moderna. Nasce il 22 agosto 1908 a Chanteloup, Seine-et-Marne. Inizia gli studi ma non arriverà mai al termine neanche del liceo. Le sue energie si riversano inizialmente sulla pittura e a partire dal 1930 inizia a interessarsi alla fotografia. Le prime foto sono scatti dei sui viaggi in giro per il mondo. Le immagini che cattura in Messico, negli Usa, in Costa d’Avorio vengono pubblicate da diversi editori e sono oggetto di importanti mostre fotografiche. Ormai è diventato un fotografo importante. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale viene fatto prigioniero dai tedeschi e, dopo 35 mesi di prigionia e due tentate fughe, riesce a evadere dal campo e fa ritorno, nel 1943, in Francia. Qui entra a far parte dell’MNPGD, un movimento clandestino che si occupa di organizzare l’assistenza per prigionieri di guerra evasi e ricercati. Nel 1947 Henri Cartier-Bresson fonda, con Robert Capa, David Seymour and George Rodger l’agenzia fotografica Magnum Photos, il cui nome è un omaggio alla bottiglia di champagne con cui brindarono all’evento. E’ la consacrazione della fotografia come forma di giornalismo. Nel 1954 Bresson è il primo fotografo occidentale a essere ammesso entro i confini dell’USSR, un riconoscimento internazionale all’indomani del restauro delle relazioni tra Est e Ovest. Dal 1966 si dedica quasi esclusivamente alla pittura, sua iniziale passione. In qualità di fotogiornalista Henri Cartier-Bresson usa come bloc notes la sua macchina fotografica Leica, fedelissima compagna di ogni viaggio. Bresson è il fotogiornalista che ha fatto della fotografia e del giornalismo una forma d’arte. I suoi scatti si distinguono perché sono immediati, colgono aspetti curiosi della vita quotidiana della strada, a 360 gradi. Bresson si distingue inoltre perché stampa sempre a formato pieno (senza ritagliare il negativo) e scatta sempre con un obiettivo da 50 millimetri che riproduce fedelmente, senza distorsioni, quello che l’uomo vede esattamente dal suo punto di vista. E’ l’immagine pura, senza elaborazioni. L’obiettivo diventa un occhio e il fotografo scatta per far vedere ciò che realmente esisteva al momento dello scatto.

  DA VEDERE

Bruxelles, 1932

Rue Mouffetard, Parigi, 1954

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.