Il vero nome del celebrissimo fotografo ungherese è Andej Friedmann. Ma il mondo lo conosce come Robert Bob Capa, un omaggio all’amato regista di origine italiana Frank Capra, autore di celebri film quali “La vita è meravigliosa” o “Accadde una notte”.
Capa nasce a Budapest il 22 ottobre 1913. Frequenta gli studi a Berlino e all’inizio degli anni Trenta incomincia a scattare fotografie in qualità di assistente di un fotografo berlinese. Nel 1933, in seguito all’ascesa del nazismo, si trasferisce a Parigi. Da questo momento Capa si dedica interamente alla fotografia giornalistica e diventa il principale fotografo di guerra nel mondo. E’ richiesto da tutte le riviste del mondo.
Capa ha coperto la guerra civile spagnola del 1936-39, il secondo conflitto mondiale in Europa, lo sbarco in Normandia (di cui si sono perse quasi tutte le immagini che scattò a causa di un errore dell’assistente emozionatissimo durante lo sviluppo), la prima guerra arabo-israeliana nel 1948 e il conflitto francese in Indocina nel 1954.
Nel 1947 fonda, insieme a Henri Cartier Bresson, David Seymour e George Rodger, l’agenzia fotografica Magnum Photos.
Muore il 25 maggio 1954 a Thai Binh, in Indocina, al seguito delle truppe francesi. L’ultima sua fotografia (il negativo numero 11 del suo ultimo rullino) ritrae quella collinetta che nascondava la mina anti-uomo che avrebbe stroncato la sua vita.
Robert Bob Capa è forse il fotogiornalista più conosciuto al mondo. La famosissima immaginie del miliziano spagnolo che cade colpito a morte sul fronte di Cordova, durante la guerra civile del 1936-39, è indubbiamente il simbolo della denuncia fotogiornalistica. E’ un manifesto contro le assurdità della guerra e i mali del mondo contemporaneo. Una tra le pochissime immagini del Ventesimo Secolo che parlano senza bisogno di nessun commento scritto. E Robert Capa è il simbolo di questa forma di comunicazione. E’ un’icona del nostro tempo, un fotografo che amava il mondo e le persone, con tutte le sue contraddizioni.
John Steinbeck dirà di lui: “L’influenza di Capa si trova in tutte le persone che hanno lavorato con lui. Queste persone porteranno con sé una piccola parte di Bob per tutta la loro vita, e probabilmente la portanno trasmettere anche ai più giovani”.
DA VEDERE
Morte di un miliziano, Cerro Muriano (Cordoba)
, 1936
Ritratto di Robert Capa, D Day in Normandia , 6 giugno 1944
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.