Robert Doisneau è il fotografo degli amanti e degli innammorati. Nasce a Gentilly, nella Valle della Marna, nel 1912. Inizia gli studi con scarsa determinazione e si dedica immediatamente , all’età di diciotto anni alla fotografia. Il suo primo laboratorio fotografico è il dipartimento pubblicitario di un’industria farmaceutica locale. Lì inizia a scattare immagini di dettagli di oggetti. L’inizio della carriera da fotografo è presso la divisione pubblicitaria della Renault. Ma nel 1939 viene licenziato. Per guadagnarsi da vivere inizia a scattare immagini da cartolina. Con lo scoppio della guerra fa il soldato fotografo dove documenta egregiamente la liberazione di Parigi, nel 1944.
Al termine della guerra torna a lavorare come fotografo freelance . Nel 1947 vince il Premio Kodak e nel 1956 gli viene assegnato il Premio Niepce. Morirà a Parigi nel 1994.
Doisneau è certamente uno tra i più prolifici fotografi francesi. E’ conosciuto per l’ironia delle sue immagini, per avere documentato le fatiche del lavoro, per la spontaneità dei ritratti, per il sorriso che strappano a chi li osserva e per i curiosi scatti rubati alle scene quotidiane della vita di strada parigina degli Anni Cinquanta. I suoi lavori e il suo stile sono indubbiamente influenzati dallo stile di Henri Cartier Bresson e Andre Kertesz, maestri dello scatto rubato.
La sua più celebre immagine, del 1950, raffigura un dolcissimo bacio tra due innammorati di fronte al municipio di Parigi. Se Robert Capa è l’immagine del fotogiornalista, Doisneau è la quintessenza del romanticismo fotografico ed è riuscito a ritagliarsi un posto di primo piano nell’albo dei maestri della fotografia proprio grazie alla spontaneità del suo stile fotografico.
DA VEDERE
Sunday morning in Arcueil, 1945
Kiss by the Hotel de Ville, 1950
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