
Laszlo Moholy-Nagy è un pioniere delle arti visive. Nasce in Ungheria nel 1895. Nel 1913 inizia i suoi studi allUniversità di Budapest, dove frequenta la facoltà di Legge. Con lo scoppio della guerra viene arruolato nellesercito austroungarico. In seguito a una seria ferita, durante la convalescenza scopre i piaceri dellarte e inizia a dipingere. Nel 1919, per ragioni politiche, scappa dallUngheria e si rifugia in Germania. Qui, nel 1922, inizia la sua produzione fotografica. E il periodo doro della produzione artistica dellavanguardia tedesca della Bauhaus della Repubblica di Weimar. Negli anni che vanno dal 1922 allascesa del nazismo lavora con artisti quali Walter Gropius ed Herbert Bayer. Nel 1928 pubblica il suo primo libro: From Material to Architecture. Dopo lascesa del nazismo in Germania, nel 1933, Mohloy si rifugia a Londra, dove si dedica quasi esclusivamente alla pubblicazione di opere sullesperienza artistica del Bauhaus. Nel 1938, grazie allaiuto di Walter Gropius oramai stabilitosi negli USA, viene invitato da un consorzio di uomini daffari di Chicago per dirigere una nuova scuola di design, che verrà chiamata dallo stesso Mohloy The New Bauhaus, il futuro Chicago Institute of Design. Nel 1939, Moholy apre, con il supporto finanziario di Walter Paepcke dellAmerican Container Corp, una scuola darte negli Stati Uniti: The School of Design. In questo istituto lartista ungherese cerca di trasmettere i concetti pedagogici del Bauhaus, introducendo nuove nozioni di fotografia pratica e stabilendo un nuovo metodo per linsegnamento della fotografia ad alto livello. Morirà nel 1946, affetto da leucemia, poco prima della pubblicazione del suo ultimo libro: Vision in Motion. Laszlo Moholy-Nagy non è solo un fotografo, è un artista eclettico, che ha fatto della sperimentazione la sua forma darte. E una figura fondamentale nel panorama internazionale perché, grazie ai sui studi e al suo impegno nel campo delle arti visive, è riuscito a trasmettere ad altri artisti un nuovo modo di scattare immagini, ponendo attenzione al primo piano, al dettaglio e allimportanza delle diagonali.
|