Ugo
Mulas è il fotografo italiano che ha
ritratto gli artisti e gli intellettuali delle
avanguardie italiane e newyorkesi degli anni
Cinquanta e Sessanta. Nasce il 28 agosto 1928 a
Pozzolengo, vicino a Desenzano del Garda. Dopo
avere terminato gli studi al liceo classico si
iscrive, a Milano, alla facoltà di
Giurisprudenza. Ma non arriva al termine degli
studi di legge perché ben presto si iscrive
all'Accademia delle Belle Arti di Brera. E' in
questo periodo che inizia a frequentare il bar
Giamaica, a pochi passi dall'Accademia. Il locale
è noto perché frequentato da artisti
e intellettuali della Milano degli anni Cinquanta
ed è qui che nasce la passione di Mulas per
la fotografia. In seguito agli inevitabili incontri
con gli artisti che frequentano la piazza milanese
Ugo Mulas diventa il "fotografo degli artisti e
degli intellettuali". Celebri sono le immagini che
ritraggono Giuseppe Ungaretti in Piazza San Marco,
Max Ernst sul vaporetto veneziano o Andy Warhol a
New York.
Non mancano poi collaborazioni in campo teatrale:
il lavoro svolto con Giorgio Strehler e la messa in
scena dello spettacolo "La vita di Galileo", nel
1964, ne sono una valida testimonianza. La sua
fotografia si caratterizza per un attento processo
di investigazione del soggetto, scatta moltissimo,
per raccontare un'immagine con più sequenze.
Ugo Mulas muore il 2 marzo 1972, a Milano.