Assieme all’Uomo Ragno, gli X-Men (e tutte
le serie a essi collegati) sono i personaggi di maggior successo della
Marvel Comics. Ennesima personificazione del pericolo atomico (i protagonisti
sono mutanti, cioè delle persone nate con dei poteri particolari
perché i loro genitori sono stati esposti nelle maniere più
svariate alle radiazioni), gli adolescenti che formano questo gruppo, creato
da Stan Lee e Jack Kirby nel 1963, sono guidati dal professor Xavier, il
più grande telepate del mondo. Quest’uomo ha riunito Scott Summers
(Ciclope), Jean Grey (Marvel Girl), Bobby Drake (l’Uomo Ghiaccio) e Warren
Worthington III (Angelo) per combattere i mutanti malvagi riuniti dal suo
vecchio amico Magneto, che vuole far in modo che l’Homo Superior (cioè
i mutanti), che considera come il passo evolutivo successivo all’Homo Sapiens,
possa governare la Terra. A causa delle vendite altalenanti, la serie tra
gli alnni '60 e '70 è sull’orlo della chiusura. Per un lungo periodo
interrompe la pubblicazione di nuove storie, riproponendo delle ristampe,
ma nel 1975, a grande richiesta (dato che nel frattempo l’interesse per
questi personaggi era aumentato), pubblica il numero speciale Giant-Size
X-Men n. 1 di Len Wein e Dave Cockrum, a cui poi seguono le nuove avventure
scritte da Chris Claremont. Questo gruppo è formato quasi completamente
da personaggi nuovi oppure da super-eroi poco sfruttati in quel momento
e l’idea fondamentale del nuovo sceneggiatore è essenzialmente una:
far diventare gli X-Men dei paria, l’oggetto dell’odio dell’uomo che li
vede come un pericolo per la propria sopravvivenza, che però stoicamente
continuano a difendere le persone che li odiano. A questa impostazione
che si è evoluta negli anni, si è accompagnata una forte
attenzione allo sviluppo e all’evoluzione psicologica dei singoli personaggi,
rendendo così la serie sempre nuova e vivace. Sicuramente poi uno
dei punti di forza è il personaggio di Wolverine, un mutante canadese
con il fattore rigenerante e lo scheletro ricoperto dell’indistruttibile
metallo chiamato Adamantio, che per molto tempo è stato l’elemente
trainante della serie. Pian piano hanno cominciato ad aumentare le serie
(non sempre di buona qualità) derivante da questo mensile, fino
ad arrivare alla situazione attuale in cui ci sono almeno dieci uscite
ogni 30 giorni. I mutanti sono sempre più odiati, ma il loro sforzo
per cercare di realizzare il sogno del professor Xavier (un mondo in cui
uomini e mutanti possono coesistere) non si è ancora esaurito.
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