Di tutto. Quest'uomo ha fatto di tutto. Tranne lavorare. All'età di sedici anni Vespa inizia il praticantato giornalistico alla redazione aquilana de "Il Tempo", e poco tempo dopo lavora già per mamma Rai. Il suo primo impiego è il commentatore radiofonico di incontri di Rugby. Da lì, per coerenza di carriera, viene spostato al telegiornale. La sua carriera giornalistica è irrefrenabile: da praticante a direttore del TG1, carica che ricopre dal 1989 al 1993, anno in cui viene silurato da Lilli Gruber (che gli rivolta contro tutta quanta la redazione). La direzione di Vespa è ricordata per l'invenzione del nuovo sfondo del TG1: un mastodontico schermo posto alle spalle del conduttore, dove si agita febbrilmente una gigantesca redazione. Ovviamente, nessuno crede alla bufala e subito Vespa dichiara che si tratta di un trucco.
Il 1994 è l'anno della prima conduzione col programma Oltre le parole, seguito l'anno successivo da Chiaro e tondo . Dal '96 a Vespa viene in mente Porta a porta, e da allora siamo costretti a sorbircelo in seconda serata, come valida alternativa al "Costanzo Show".
Nel 1999 Vespa vince il premio Giornalista dell'anno per la televisione. Attualmente è proprietario di una catena specializzati in parrucchini e eliminazione di punti neri.