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  Aprile - Dicembre 1997
Cuba: primi miracoli sulla tomba del Comandante
Cuba: primi miracoli sulla tomba del Comandante

SANTA CLARA (Cuba) - Il merito è di un gruppo di pellegrini della parrocchia Pds di Lastra a Signa (Firenze): grazie alle loro incessanti preghiere sulle spoglie appena ritrovate di Ernesto Che Guevara, un uomo colpito da inciucio sclerotizzante potrà tornare a sperare. Mentre i fedeli recitavano preci, il malato, il quarantacinquenne Massimo D'Alema, che si trovava in Italia sul palco di una festa del Polo insieme a Pierferdinando Casini, si è improvvisamente scosso e ha sputato in un occhio all'interlocutore chiamandolo «merda democristiana», dopodiché ha intonato a gola spiegata «Bandiera rossa». «Erano anni che non mi sentivo così bene» ha rivelato D'Alema, che da molto tempo viveva in una Bicamerale a ossigeno e doveva sottoporsi a continue trasfusioni di liberismo. Il miracolato ha subito chiesto una copia del Manifesto, che non leggeva da secoli, ma l'ha stracciata poco dopo, lamentando la «deriva socialdemocratica» del quotidiano. I medici, che stanno eseguendo test clinici sull'organismo del paziente, non sanno capacitarsi: «Il tasso di comunismo nel sangue è schizzato a livelli mai visti - rivelano -, e anche i riflessi sono prontissimi: alza il pugno chiuso alla minima occasione, e appena vede una foto di Fini si mette a urlare "Camerata basco nero il tuo posto è al cimitero"». In queste ore D'Alema sta discutendo con Fausto Bertinotti il nuovo piano quinquennale per l'economia e il patto Molotov-Weigel di non-aggressione monetaria. Una drammatica ultim'ora parla della deportazione a Ekaterinenburg di tutta la famiglia Berlusconi, mentre a Roma sarebbe stato trovato il cadavere di Walter Veltroni, ucciso da un colpo d'accetta in fronte.

Vigili urbani sul pianeta rosso?
Trovata una multa sul parabrezza del Sojourner

PASADENA (California) - Le immagini sui computer della Nasa parlano chiaro: sotto il tergicristallo del Sojourner, l'ormai leggendario robottino in missione su Marte, c'è un inconfondibile foglietto bianco. Una lista di infrazioni lunga così: eccesso di velocità, parcheggio in divieto di sosta, transito in zona pedonale, targa illeggibile, bollo scaduto, assenza della marmitta catalitica richiesta a tutti i veicoli marziani. Si sospetta che lo zelante vigile alieno fosse appostato dietro una roccia, in attesa del momento opportuno. L'importo totale della contravvenzione rischia di mandare in rovina il già misero bilancio della Nasa. Comprensibile il disappunto fra gli scienziati: «Cazzo, l'avevamo lasciato lì cinque minuti. Come facevamo a sapere che quello era il centro storico di Marte?» Ma altri studiosi vedono nell'accaduto un interessante spunto di ricerca per spiegare l'assenza di vita sul pianeta: l'entrata in vigore del nuovo piano-traffico avrebbe indotto gli automobilisti marziani a spostarsi su Venere, che infatti è avvolto da fitte nubi di gas di scarico. «Ce la siamo voluta - commenta amaramente un astronomo -. Quando un pianeta è rosso, bisogna fermarsi e aspettare almeno che diventi giallo.»

Non solo Di Pietro: il Cavaliere ne ha per tutti
Berlusconi: «Ho prove formidabili anche contro Joseph O'Dell»
«Chiediamo più garanzie»


RICHMOND - All'uscita della Corte Suprema della Virginia, Berlusconi sprizza sicurezza. Non c'è più scampo per Joseph O'Dell, il condannato a morte più famoso d'America, grazie alle rivelazioni del leader di Forza Italia, che, dopo aver inchiodato Antonio Di Pietro, sta lanciando con successo la «Silvio Berlusconi Delations», un servizio pony-express di prove schiaccianti, consegna in tutto il mondo in 24 ore. «Ho indizi di tutte le misure, contro chiunque e per ogni esigenza - spiega orgogliosamente il Cavaliere -: per ora siamo in fase promozionale, e li recapitiamo gratuitamente. Ho sempre avuto la passione di raccogliere prove contro la gente, fin da piccolo: ne trovavo qua e là, ai mercatini dell'usato, a volte anche nei bidoni della spazzatura. Sapevo che prima o poi sarebbero diventate un business». I prossimi pacchetti-prove serviranno a incastrare Adriano Sofri, Indiana Jones e la signora Annamaria Fabbrozzi di Macerata, accusata di truffa a un'assiurazione. Insieme alle prove verrà consegnata una pizza fumante, da gustare mentre si esaminano i documenti. Berlusconi possiede anche la collezione di alibi più ricca del mondo, ma non ha intenzione di metterli in vendita: «Non so com'è - confessa -, ma non mi bastano mai».

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