Clarence - Cultura e Spettacolo
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  1999
Millenovecentonovantanuove

  • Gennaio
    A mezzogiorno del 1 gennaio Scalfaro non ha ancora finito il suo messaggio di San Silvestro a reti unificate. «Nell'ultimo Capodanno del mio mandato - aveva esordito alle 20.30 -, voglio ringraziare uno per uno tutti gli italiani. Dunque, grazie a: Abadessa Abele, Abadessa Abramo...» In compenso la benedizione di papa Wojtyla per il 1999 è valida solo sei mesi: «Si a giugno io campa ancora - promette il pontefice - vi do altra metà di benedizione». Fra gli impegni più immediati per il Santo Padre, lo storico incontro con Massimo D'Alema, nella suggestiva cornice di «Carramba che fortuna». Per l'occasione il premier ex-comunista si è studiato a fondo le Sacre Scritture. «Notevole questo Dio che crea il mondo in sette giorni - osserva D'Alema -, se lo conoscevo prima lo mettevo ai Lavori Pubblici». Scatta l'ora dell'Euro: miliardi di lire ormai fuori corso si danno fuoco per protesta. Inghilterra, i Lords della Legge ribadiscono la legittimità dell'arresto del generale Pinochet, i Lords del Delitto ritengono che gli si debba dare una medaglia. Margaret Thatcher, sua vecchia amica, dichiara che è disumano tormentare un vecchio ultraottantenne, a meno che non sia di sinistra. Tornano gli ecoterroristi: per denunciare le stragi di bovini, recapitano all'Ansa di Milano due Big Mac imbottiti di topicida. Costernazione fra i giornalisti: «Chi si è mangiato le patatine?». Esteri, Clinton accusato di spergiuro si giustifica davanti al Congresso: «E' vero, ho fatto sesso con Monica, ma non inspiravo». Severo monito dal Quirinale: «... grazie a Bianchi Mariachiara, Bianchi Mariano, Bianchi Mario...» Roma, fervono i lavori per il Giubileo: pulito un cesso in un bar di via del Corso. Costo dei lavori, ottanta miliardi.
  • Febbraio
    Non si fermano gli sbarchi di clandestini sulle nostre coste. D'Alema invita alla calma: «L'Italia può reggere benissimo la presenza di qualche centinaio di disperati: prova ne sia che abbiamo 630 parlamentari». Sempre più cinici i traghettatori albanesi: paralizzano le nostre guardie costiere sparando la registrazione della voce di Rosa Russo Jervolino ad altissimo volume. Sport, l'inchiesta sul doping scava sempre più indietro nel passato: il giudice Guariniello sequestra le cartelle cliniche di Ben Hur, vincitore del campionato di biga nel 33 d. C. Mentre i ringraziamenti di Scalfaro hanno quasi esaurito la lettera D, a Sanremo si apre il Festival della Canzone, all'insegna del solito pietismo verso l'infelice di turno: infatti vince Nek. Il conduttore, Fabio Fazio, si conferma come l'unico in grado di raccogliere l'eredità di Baudo: peccato che, dopo averla raccolta, non la butti nel primo cassonetto. Esteri, nuovo ricovero per Boris Eltsin, ma i medici non parlano di encefalogramma piatto: «Semmai, encefalogramma bicchiere». Continua la febbre del Superenalotto: ad Arcore un anonimo sistemista nano e pelato vince trenta miliardi con un sistema da quaranta miliardi. Medicina, incredibile in Belgio: un'équipe di chirurghi impianta in un paziente un cervello di maiale. La moglie: «Sai che differenza». Gli ecoterroristi colpiscono ancora: per denunciare l'uso di cacao transgenico avvelenano una scatola di Ferrero Rocher. Le ultime parole della contessa: «Ambrogio, vorrei tanto un prete». Roma, a tutta birra i lavori per il Giubileo: spolverato un comodino alla pensione Sorriso di Castelporziano. Costo dei lavori, centoventicinque miliardi.
  • Marzo
    Nasce il partito anti-referendum; raccolte mezzo milione di firme per salvare la quota proporzionale. Curiosi i nomi dei firmatari: Rocco Buttiglione, Silvio Berlusconi, Franco Marini, Rollo Battiglione, Milvio Barlusconi, Franzo Parini, Otto Battaglione, Gilvio Bernusconi, Branco Narini, e così via. I costituzionalisti si interrogano: è giusto dare una botta in testa al Presidente della Repubblica quando il suo discorso di fine anno si prolunga oltre i tre mesi? Elezioni europee, difficoltosa la compilazione delle liste: da quando lo stipendio degli eurodeputati è sceso sotto i quindici milioni al mese, i politici italiani non si candidano più. Esteri, in Kosovo le milizie serbe massacrano migliaia di donne e bambini; l'Occidente ritiene si tratti di scaramucce isolate. Scuola: dopo i finanziamenti pubblici, le scuole private chiedono anche il diritto di avere un esercito proprio e di battere moneta. Televisione, primi effetti dell'accordo fra il gruppo Murdoch e le squadre italiane: per rendere più attraenti le partite in pay-tv i calciatori dovranno impiantarsi due enormi tette di silicone. Il processo Marta Russo comincia a fissare le prime verità: accertato senza ombra di dubbio che il proiettile è partito dall'interno del sistema solare. Gli ecoterroristi mettono a segno un'altro gesto clamoroso: in segno di protesta contro i maltrattamenti agli animali, liberano tutti gli spettatori dallo studio de «I fatti vostri». Roma, incidente nei cantieri per il Giubileo: un millepiedi in sovrappeso causa il crollo del nuovo sottopassaggio della Flaminia. Costo delle riparazioni: trecentocinquanta miliardi.
  • Aprile
    La maratona di ringraziamenti di Scalfaro non è ancora arrivata ai cognomi che iniziano per L, e già si arroventa la lotta per la successione al Quirinale: chi vuole una donna, chi un uomo, chi un cattolico. L'unico nome in grado di accontentare tutti per ora è quello di Rosy Bindi. In occasione della Pasqua imminente, Massimo D'Alema offre una cena ai partner della maggioranza: a metà del pasto Clemente Mastella si eclissa per poi tornare con trenta denari di oscura provenienza. Solenne celebrazione della Via Crucis con un papa Wojtyla sempre più cadente: una voce tonante dal cielo fa sapere che d'accordo, la crocefissione non è stata uno spasso, ma dopo quasi duemila anni anche Lui ci ha messo una pietra sopra e non è il caso di rivangare la cosa ogni anno. Per scongiurare le minacce degli ecoterroristi, la Nestlé garantisce di non aver usato ingredienti geneticamente modificati per le colombe pasquali Motta: se hanno tre teste è una pura coincidenza. Battibecco fra Carlo Azeglio Ciampi e Antonio Fazio: secondo il ministro dell'Economia il Paese sta andando fortissimo, mentre per il presidente della Banca d'Italia è sull'orlo del baratro. Grazie alla mediazione di D'Alema, i due si accordano su una via di mezzo: il Paese sta andando fortissimo verso l'orlo del baratro. Ma i segnali positivi non mancano: cala il numero dei disoccupati mentre aumenta quello delle persone occupate a cercare un lavoro. L'Europa si interroga sulle terribili stragi nel Kosovo: secondo Francia e Germania si scrive Kossovo, per Italia e Francia Kosovo, l'Inghilterra prima deve chiedere a Clinton. Causa il lungo ponte pasquale, arresto nei lavori per il Giubileo. I lavori riprendono solo dopo il versamento di una cauzione di duecento miliardi.
  • Maggio
    Abolita la festività del 1 maggio: il Lavoro verrà festeggiato il 2 novembre, giorno della commemorazione dei Defunti. Politica, si definiscono le candidature per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica; tramontata definitivamente l'ipotesi-donna (costerebbe troppo sostituire con dei water i secolari orinatoi del Quirinale), si pensa a un uomo, a un animale o a un cattolico: per ora l'unico nome in grado di soddisfare tutte e tre le esigenze è quello di Clemente Mastella. Oscar Luigi Scalfaro propone di tramandare la presidenza a chi sposerà sua figlia Marianna e gli lascerà finire di ringraziare gli italiani con cognomi da Sabbatelli a Zuzzu. A piazza San Pietro, Karol Wojtyla proclama beato padre Pio e beato chi ci crede. Boom di miracoli al santuario di Pietrelcina: un muto riacquista la parola, un sordo l'udito, un sordomuto riacquista entrambi più un prestigioso centrotavola in peltro, grazie alla conveniente formula "3x2". L'Europa ammonisce i serbi: «Basta con i bagni di sangue in Kosovo, accontentatevi delle docce». Festival di Cannes, presetato il primo film con Alberto Tomba: lui aspira a una palma, ma i critici lo invitano ad accontentarsi delle noci di cocco. Ancora un irresponsabile gesto degli ecoterroristi, che questa volta iniettano del vero pesce nei bastoncini di pesce, procurando uno shock negli ignari consumatori. Giubileo, ultimati i posti di ristoro per i pellegrini: in cento punti di Roma vengono dislocate altrettante bottiglie di acqua minerale e una buona provvista di cannucce. Costo dei lavori, cinquecentotrenta miliardi.
  • Giugno
    Basta con la folla anarchica nei musei, ora visitabili solo su appuntamento. Ben presto, ahimé, dilaga il solito malcostume italico: per vedere la Primavera di Botticelli agli Uffizi bisogna prenotarsi sei mesi prima, ma se scuci duecentomila lire il dipinto ti riceve subito in un museo privato. Il chiassoso viavai di turisti innervosisce i monumenti più severi: a Roma il Mosè di Michelangelo lancia un martello su un visitatore petulante, al grido di «Perché parli?» Quirinale, a pochi giorni dall'elezione del capo dello Stato, accordo unanime sul nome di Berlusconi: tutti sanno che è Silvio. Qualcuno avanza anche una candidatura D'Alema, ma l'interessato smentisce: «Se la presidenza della Repubblica contasse qualcosa, ce l'avrei già». Dura poche ore l'autocandidatura di Cossiga: «Mah, mi dicono che io al Quirinale ci sono già stato». Anche Cossutta si candida a raccogliere l'eredità di Scalfaro: «Perché no? In fondo anch'io sono un vecchio trombone bigotto». Insomma, chi sarà il prossimo inquilino del colle più alto? Il sessanta per cento degli italiani dice «Di Pietro», il trenta per cento «Di Caprio», il quindici per cento «quel giudice che ha fatto "Titanic"». Ma il giorno del voto a Camere riunite, vince a sorpresa un outsider. E' prestigioso, al di sopra delle parti, è apprezzato all'estero, ha la stoffa del presidente e anche della first-lady: lo stilista Giorgio Armani. All'Ansa di Firenze arriva Alba Parietti con le tette blu. Tutti pensano a una protesta degli ecoterroristi contro la carne adulterata, ma questa volta non c'entrano: è solo la Parietti a caccia di uno straccio di pubblicità. Giubileo, i primi caldi non rallentano i lavori: sono già fermi da un mese.
  • Luglio
    I dati parlano chiaro: un luglio così rovente non si vedeva da settecento anni. Lo testimonia un affresco di Giotto datato 1299 in cui la santa monaca Clodovea materializza un Pinguino De Longhi nel refettorio del suo convento. Il presidente della Repubblica Armani inizia alla grande: scioglie subito le due Camere e le trasforma in ventidue camerini, e, per fare pendant con palazzo Madama, ribattezza Montecitorio palazzo Monsieur. Concluso da tempo il campionato di calcio, la passione dei tifosi sitrasferisce sulle compagnie telefoniche, sempre più agguerrite: a Milano gli ultrà arancioni della Telecom aggrediscono un gruppetto di Belve Verdi Infostrada, qualcuno vorrebbe chiamare la polizia, ma non c'è una cabina telefonica che funzioni. E' la prima estate nell'Unione monetaria, e i risultati si vedono: a Venezia un caffè in piazza San Marco non costa più un occhio, ma un oeil, an eye, ein Auge, un ojo. Sulla riviera romagnola gli albergatori offrono ai più anziani clienti lasagne ripiene al Viagra, le prostitute, più giudiziose, offrono rapporti orali all'Amaro Medicinale Giuliani. Esteri, Afghanistan: secondo l'ultimo decreto dei talebani il respiro delle donne contamina l'aria dei veri credenti. Alle donne è pertanto consentito di inspirare in territorio afghano ma possono espirare solo fuori dal confine. Gli ecoterroristi si scagliano contro l'uso eccessivo di insetticidi e in un ipermercato riempiono di deodorante tutte le bombolette di Raid. Entusiasmo fra le zanzare, liberate dal complesso delle chiazze di sudore sotto le ascelle. Giubileo: per far posto alle corriere dei pellegrini, l'assessore Nerone suggerisce di incendiare tutti gli edifici nella cerchia delle mura Aureliane. Il sindaco Rutelli dice che ci penserà.
  • Agosto
    Quest'anno niente vacanze per i parlamentari. Lo ha deciso il presidente Armani: «E chi me li cuce i tailleur della collezione autunno-inverno?» Smarrimento fra deputati e senatori, che tutt'al più sanno attaccare dei gran bottoni ai cronisti politici. Sorprendente l'abilità degli ex socialisti, che sanno ancora confezionare quelle giacche in stile Garofano anni '80, fornite di dieci maniche prensili e ottanta tasche con il doppio fondo. Massimo D'Alema passerà comunque le ferie al timone di una barca pericolante in mezzo al Mediterraneo: rimarrà a fare il premier del governo italiano. Solo Ramon Mantovani decide di partire ugualmente per la spiaggia: vuole portare Abdullah Ocalan a respirare un po' di aria buona e farlo giocare con qualche amichetto. Umbria, ai terremotati massacrati dal caldo arriva una fornitura di nuove scuse prefabbricate, peccato che non stiano in piedi. In compenso il Ferragosto allevia le sofferenze degli albanesi del Kosovo: i massacratori serbi fanno l'orario ridotto. Sotto l'ombrellone continuano ad andare di moda le biografie romanzate dei personaggi dell'antichità: dopo Ramses e Alèxandros è la volta della leggendaria faraona Lollobrigidas. Milano, in città sono rimasti solo i giornalisti dell'Ansa e gli ecoterroristi, che per vincere la solitudine si sfidano in lunghi tornei di scala quaranta. Giubileo: inaugurato un parcheggiatore abusivo in Piazza del Popolo. Costo dei lavori: centoquaranta miliardi, niente ricevuta.
  • Settembre
    Francesco Cossiga annuncia l'intenzione di abbandonare la politica. Ma la politica, attraverso i suoi avvocati, fa sapere che se Cossiga spera di piantarla dopo averla sfruttata per cinquant'anni e ridotta a un catorcio, si sbaglia di grosso. Alla faccia della Bicamerale, il presidente Armani ridisegna tutta la Costituzione in un pomeriggio e la fa indossare a venti stupende top model. «Altro che 138 articoli - spiega il Capo dello Stato - ne bastano una decina di buon taglio, abbinabili a piacere, con qualche comma in tinta». Cronaca, sgominata una banda di albanesi che attirava in Italia ragazze dell'Est con il miraggio di un buon posto sul marciapiede, e poi le costringeva a fare le vallette negli spettacoli di Gianni Boncompagni. Secondo l'ultimo rapporto Istat, gli italiani sono sempre più egoisti, sempre più materialisti, sempre più razzisti. Le ragioni profonde vanno cercate nell'abitudine dei sondaggisti di intervistare un campione dei loro parenti. Spettacolo, Alberto Tomba è a Hollywood, dove sarà protagonista del remake di King Kong. Per assomigliare al gigantesco scimmione, l'ex campione dovrà sottoporsi a una rigida dieta e a un'accurata rasatura del torace. Ma il primo giorno di riprese Alberto Tomba non si presenta: «Mi hanno detto di andare sul set, ma io non mi alzo mai prima delle nov». Ecoterroristi sul piede di guerra contro l'alta velocità: si sdraiano sui binari al passaggio di un Intercity. Il convoglio è in ritardo di ventidue ore, e gli ecoterroristi tornano a casa manifestando contro la lentezza delle Ferrovie. Giubileo: pronta la nuova linea della metropolitana, da Piazza San Pietro a Piazza San Pietro via Piazza San Pietro. Costo dei lavori: lo sa solo san Pietro.
  • Ottobre
    Le statistiche confermano che in Italia si nasce sempre di meno: per ogni neonato ci sono ventiquattro ultrasessantenni, di cui ventitré pedofili. A Torino un feto dirotta la madre che lo contiene e la costringe ad andare a partorirlo in Danimarca. Il calo della popolazione mette in ginocchio anche la mafia: ormai il clan dei Corleonesi tiene i suoi plenum su una panchina. Il governo vara finalmente la legge sulla fecondazione artificiale: l'ovulo e lo spermatozoo prima di unirsi dovranno essere sposati da un'apposita cellula-prete introdotta nella provetta. Finalmente brevettato un congegno che previene le intrusioni dei cardinali Biffi e Ratzinger nella vita della gente normale: si chiama Altolà Beghini. Il presidente Giorgio Armani, in visita ufficiale in Francia, discute con Jacques Chirac del tunnel della Manica: «Guarda tesoro che il tulle nella manica è roba da preistoria». Intanto a Milano esplode Tangentopoli 2: avviso di garanzia per Berlusconi 2. Londra, il cento per cento degli inglesi vuole che Carlo d'Inghilterra molli la vecchia babbiona: il cinquanta per cento si riferisce a Camilla, l'altra metà a Elisabetta. Sport, il campionato compie un mese: i calciatori giurano di non fare più uso di alcun tipo di farmaco. Curioso che alla prima domenica di pioggia Ronaldo si sciolga con il caratteristico sfrigolio da Aspirina effervescente. Con un delirante comunicato in cui si denunciano gli additivi chimici per bucato, gli ecoterroristi annunciano di aver rapito Coccolino. Nelle trattative gli inquirenti raccomandano la linea morbida.
    Giubileo: ormai vuote le casse dei fondi per i lavori. Riempite di paglia e trucioli di carta, verranno adibite a dormitori per i pellegrini.
  • Novembre
    Scuola, gli studenti di Milano e di Roma si riversano di nuovo in piazza gridando frasi scomposte. Non è per protestare, è che i tetti degli istituti gli stanno crollando sulla testa. I manifestanti vengono subito ribattezzati «ragazzi del '99»: il ministro dell'Interno Jervolino li impacchetta su apposite tradotte e li spedisce difilato nelle trincee dell'Isonzo. Politica, da mesi mancano notizie di Fausto Bertinotti. Come racconta Armando Cossutta a «Chi l'ha visto?», l'uomo è uscito dalla maggioranza un anno fa dopo un banale litigio e probabilmente va girovagando nelle campagne convinto di essere il subcomandante Marcos. Chi lo avvistasse è pregato di dargli indicazioni sbagliate. Brillante idea del presidente Armani: aprire in tutta Italia una catena chiamata Emporio Quirinale dove acquistare leggi prêt-à-porter. Allarme al cimitero di Torino: un poliziotto ucciso dalle Brigate Rosse, uscito dalla tomba in permesso-premio, non è rientrato. Si riapre il dibattito sugli irriducibili: sono passati vent'anni, ma le vittime del terrorismo non si decidono a chiedere perdono. Esteri, Hillary Clinton si candida ufficialmente alle presidenziali Usa del 2000. Perplessità di Bill Clinton, futuro first lady: «In tailleur e messimpiega sto da schifo». Spettacolo, la carriera cinematografica di Alberto Tomba prosegue fra alti e bassi: i compensi sono alti, i risultati bassissimi. Televisione, le tre reti Rai si trasformano in canali pay-per-non-view: pagando un lauto canone, si può far scomparire dal video Gigi Marzullo o Carlo Conti. Perduto l'ultimo volantino degli ecoterroristi: l'hanno depositato nella campana della carta riciclata ed è impossibile rintracciarlo.
    Roma, risolto il problema della ristorazione dei pellegrini: un pool di gattare romane li rifornirà quotidianamente di cartocci con gli avanzi. Costo dei lavori: zero, grazie alla sponsorizzazione Whiskas.
  • Dicembre
    Tutti scherzano sul millennium bug e sulla psicosi di fine millennio, quando un'équipe di periti edili, chiamata ad esaminare la stabilità dei venti secoli dopo Cristo, e fa una terribile scoperta: i secoli dal terzo al diciassettesimo sono stati costruiti abusivamente, e i due millenni rischiano ad ogni momento di accartocciarsi l'uno sull'altro. Il calendario cristiano viene bloccato, e il tempo dichiarato inagibile: fra l'ilarità di arabi, ebrei e cinesi, che, grazie ai loro calendari, del 2000 se ne fregano, in pochi giorni tutto l'Occidente viene evacuato e alloggiato alla bell'e meglio nei primi anni dell'era volgare. Epoca solida ma scomoda: niente luce elettrica, niente acqua corrente, niente comfort. Indifferenza fra i terremotati dell'Umbria: «Noi ci stiamo allenando dadue anni». Karol Wojtyla non rinuncia ad aprire l'Anno Santo, ma viene arrestato da due centurioni romani inviati dal nuovo prefetto del Pretorio, Rutellius, e gettato in pasto ai leoni del Circo Massimo. Non va meglio a Bill Clinton, che si ritrova in un'America popolata solo di nativi e senza nemmeno un MacDonald aperto. Insoddisfatti anche gli ecoterroristi: in un Occidente preindustriale, verde e incontaminato, non hanno un cazzo da fare e gli tocca pure cercarsi un lavoro. Chi se la cava benissimo è il presidente Giorgio Armani: viene assunto come sarto personale dell'imperatrice Messalina e fa un figurone fingendo di inventare lo stile Impero. Felicità fra gli immigrati stranieri, che vagando per l'Italia meridionale del 78d. C. trovano finalmente una città ricca, accogliente e multirazziale e vi si stabiliscono. Quando si accorgeranno che si trattava della Pompei pre-eruzione, sarà troppo tardi.
  • l'archivio

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