Pupi siciliani: al via il nuovo gioco che fa impazzire preti e politici!
Corri nelle ricevitorie del Lotto e deciderai sull'aborto di Laura!
RAGUSA - Piace proprio a tutti la lotteria sulla gravidanza della piccola Laura, la ragazzina disabile in attesa di un figlio. Più appassionante del Totogol, più avvincente del Superenalotto, il giro di scommesse sulla sorte del nascituro sta diventando un grande gioco popolare. Tanto che il ministero del Tesoro ha deciso di estenderla dalla Sicilia a tutto il Paese, attraverso la rete di ricevitorie del Lotto. «Da Roma ci sono arrivate le schedine per giocare - dice un tabaccaio di Alessandria -. Sono simili a quelle del Gratta e vinci, solo che nel riquadro sono raffigurati quattro pancioni. Strofinandoli con una moneta si scopre la combinazione: se compaiono quattro feti, o tre feti e un prete, il bambino di Laura nascerà; se invece i pancioni sono vuoti o in uno compare un medico, significa aborto. Tutte le altre combinazioni non valgono». Molti giocatori si sono già presentati per tentare la sorte, anche se i cattolici e i laici più agguerriti, con scarso spirito sportivo, sperano sempre di trovare la loro combinazione preferita e se non ci riescono si arrabbiano. «Non capiscono che si tratta solo di un gioco - sospira il tabaccaio -. In fondo si tratta solo di una bambina psicolabile incinta di chissà chi e per di più povera, e il vero piacere consiste nel divertirsi con la vita degli altri, no?». Ma non solo. Il ricavato delle giocate, come già avviene per il Lotto, verrà devoluto ad opere di restauro e conservazione di edifici pericolanti, come ad esempio la legge 194, la divisione fra Stato e Chiesa e il buon gusto.
Sea culpa: aeroporto in tilt a causa di disservizi igienici
Panico fra i passeggeri di Malpensa: «La pipì dovete farla a Linate»
MALPENSA - Gente che saltella a gambe incrociate sulla strada verso l'aeroporto di Linate, visi contratti e congestionati, un odore nauseante che si diffonde nei gates e delle sale d'aspetto: sono le tragiche conseguenze dell'ennesima gaffe della Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi. Stamattina i passeggeri in attesa di partire dalla Malpensa e tormentati da impellenti bisogni fisiologici si sono visti negare l'accesso ai bagni: i servizi igienici fanno parte delle prestazioni che da oggi vengono erogate solo dallo scalo di Linate. Immaginabili i disagi per i viaggiatori, costretti a tenersela fino all'imbarco sull'aereo o addirittura a tentare una disperata andata-e-ritorno da Linate. Ma i pochi che ci sono riusciti hanno trovato una brutta sorpresa: nei gabinetti di Linate non c'era la carta igienica che, per un incomprensibile garbuglio burocratico, è disponibile solo alla Malpensa, e molti hanno dovuto arrangiarsi con il biglietto aereo o con le pagine bianche dei passaporti. E non è stato possibile nemmeno tirare l'acqua: le manopole per azionare gli sciacquoni di Linate si trovano nelle toilette dell'aeroporto bergamasco di Orio al Serio. La Sea minimizza: «In fondo questo dimostra che l'aeroporto di Malpensa, nonostante le apparenze, non è affatto un cesso, tant'è vero che non ci si può nemmeno fare pipì. E poi si tratta di piccoli inconvenienti. Da domani alla Malpensa ci saranno trecento vasini disegnati da Renzo Piano, che per ora saranno riservati a chi ha il biglietto di prima classe; gli altri passeggeri sono pregati di munirsi di pannolone».
Last minute: originale proposta del celebre tour operator irpino
Capodanno a palazzo Chigi con la Mastella Viaggi
ROMA - Ancora incerti sull'ultimo San Silvestro del millennio? Parigi o le isole Christmas vi sembrano mete troppo scontate? Siete ancora in tempo per approfittare della fantastica offerta della Mastella Tour, l'agenzia viaggi dell'Udeur. Il pacchetto-vacanza, destinato ai gaudenti amanti delle scorpacciate, si chiama «D'Alema-bis e i Magici Ministeri» e consente, con una semplice telefonata a Clemente Mastella seguita da un congruo vaglia, di prenotare una comoda poltrona nel prossimo esecutivo e trascorrere un fantastico Capodanno da ministro nella fastosa cornice di Palazzo Chigi. «Ci sono ancora alcuni posti liberi - dice il titolare della Mastella Tour - ma consiglio a tutti di affrettarsi, perché ho tantissime richieste e gli ultimi arrivati rischiano di doversi accontentare di un seggiolino da sottosegretario. Come documenti di viaggio bastano la carta d'identità e un voto di fiducia al prossimo governo D'Alema, che si può dare con un qualsiasi tesserino da parlamentare, anche del gruppo misto, disponibile in tutte le tabaccherie del centro di Roma». Il check-in è previsto nell'aula di Montecitorio, e poi, dopo l'assegnazione delle poltrone, si partità per un'indimenticabile fine millennio. «Non occorre portarsi spuntini per il viaggio - raccomanda Mastella - per tutti ci sarà di che riempirsi la pancia». Prima della partenza, è opportuno sottoporsi alle vaccinazioni contro alcune malattie infettive tipiche della regione dei Grandi Palazzi: la d'alemalaria, la febbre da trifoglio trasmessa dalla Salmonella Cossighiensis, e la malattia del sonno.
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