Fuoriclasse fuoriuso: carriera di stallone per il campione azzoppato
Ronaldo sarà impiegato solo per la riproduzione
MADRID. Più che Real, realismo. I tecnici madrileni non si sono lasciati
avvilire più di tanto dal severo verdetto di Alfonso Del Corral, medico
della squadra, sulle pessime condizioni fisiche di Ronaldo, che, a quanto
sembra, gli permetteranno di giocare sì e no una partita su 120. Ma se le
sue articolazioni sono fuori uso, altri preziosi apparati funzionano ancora
discretamente, e fra vent'anni il Real Madrid potrebbe mettere in campo
un'intera nidiata di Ronaldi jr. Così, su consiglio dello stesso dottor Del
Corral, il Fenomeno condividerà la sorte, in fondo non spiacevole, di tutti
i purosangue che, per superati limiti d'età o per problemi di salute,
devono essere ritirati dalle gare: verrà impiegato solo come stallone con
partner selezionate, per migliorare il pedigree dei futuri calciatori
madridisti.
«C'erano altre due possibilità - spiegano i vertici del club iberico -,
abbattere Ronaldo o rivenderlo. La prima ipotesi ci sembrava disumana,
soprattutto pensando a quanto ci è costato. La seconda era impraticabile:
ormai nemmeno una squadra parrocchiale sborserebbe un centesimo per quel
catorcio, e anche le fabbriche di colla o di cibo per cani si fidano più,
perché ormai, fra protesi metalliche e porcherie chimiche, di carne e ossa
genuine addosso a Ronaldo ne sono rimasti pochi grammi, e se ne cava fuori
ben poco». Si dice che il Real abbia provato anche a restituire Ronaldo al
suo ex datore di lavoro, Massimo Moratti, ricevendone un secco rifiuto. «Mi
prendete per scemo? - è sbottato il presidente nerazzurro - E poi sono già
in trattativa per un altro brasiliano di cui mi dicono un gran bene,
Fraturinho da Lussaçao, viene via per soli dieci milioni di euro, sedia a
rotelle compresa».
Ora gli spagnoli sono certi di rientrare, prima o poi, delle spese
effettuate per Ronaldo, i cui figli potranno essere rivenduti a caro prezzo
in Spagna e nel resto d'Europa. Ma il presidente del Real Perez ritiene che
per ottenere cuccioli davvero dotati e interessanti per il mercato, non è
il caso di incrociare Ronaldo con calciatrici femmine che, per quanto
brave, sportivamente non sono certo alla sua altezza, ma con altri
fuoriclasse maschi . «Ne abbiamo parlato con Raul - rivela Perez - e per
ora non sembra molto disponibile. Dovremo concedergli una percentuale sui
diritti televisivi sulla trasmissione in diretta dell'accoppiamento».
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