Tapùm! Il centrosinistra trova una posizione unitaria Afghanistan: invece degli alpini mandiamoci Max e Tux
ROMA. Tutti d'accordo: Ulivo e Margherita, Boselli e Pecoraro Scanio, i
mille alpini designati per la nuova missione in Afghanistan, svariati
milioni di italiani e, ultimi ma non meno importanti, gli stessi Massimo
Lopez e Tullio Solenghi, ai quali il peace-keeping contro Al Qaeda
risulterà molto più facile che l'audience-keeping contro Striscia la
Notizia. Non c'è che dire: la mozione che oggi il centrosinistra presenterà
in aula è un autentico capolavoro politico-diplomatico, in grado non solo
di ricompattare un'opposizione che sembrava irrimediabilmente sfilacciata,
ma anche di far vacillare la granitica unanimità della maggioranza. Se la
proposta verrà approvata, come sembra tutt'altro che improbabile, saranno
Solenghi Lopez a partire per l'Afghanistan con l'obiettivo di sgominare le
ultime sacche di terrorismo e impedire il rimpatrio dei talebani
fuoriusciti, assicurando una vera «Libertà duratura» al paese asiatico e
soprattutto ai telespettatori di Raiuno. Ancora incerta la paternità del
colpo di genio, ma pare che l'idea sia sbocciata nel corso della riunione
dei parlamentari dell'Ulivo convocata d'urgenza ieri sera nella Sala della
Regina a Montecitorio nel tentativo di riconciliare le ottantacinque
diverse posizioni adottate dai partiti della coalizione a proposito
dell'invio degli alpini. «Ci stavamo accapigliando come al solito -
racconta un testimone - e molti stavano per sbattere la porta, quando sul
televisore sono apparsi Max&Tux. E' stata un'illuminazione collettiva». Il
correntone Ds ha subito abbracciato l'idea, malgrado qualche riserva: va
bene spedire Tux a Kabul, ma come Max sarebbe meglio mandarci D'Alema.
Perfino Bertinotti, contrario ad ogni intervento militare, appoggerà la
mozione, una volta accertato che i due comici non verranno usati contro la
popolazione civile. Preso in contropiede, il ministro della Difesa Martino
in pubblico continua a sostenere la linea del governo, ma in privato è
costretto ad ammettere la bontà della tesi Max&Tux, e non solo per
l'evidente risparmio di forze: «Anche dal punto di vista strategico
Solenghi e Lopez possono essere molto più efficaci degli alpini: bravi fin
che si vuole, ma contro il terrore ci vuole il terrore. Quei due hanno
fatto scappare a gambe levate milioni di fedelissimi spettatori da Raiuno,
non gli ci vorrà niente a mettere in fuga qualche migliaio di talebani».
Pare addirittura che Martino abbia già inviato in forma riservata alla Casa
Bianca e ai vertici Nato alcune cassette delle comiche di Max&Tux,
ricevendone un verdetto entusiasta: «Meglio del gas nervino. Stiamo ancora
vomitando».