ATTENZIONE! Proseguire la lettura in quest'area di Clarence comporta rischi di cui ogni lettore deve assumersi la responsabilita'. Questa e' una zona di documenti scottanti, spariti e ritrovati. E' un script che ritrova la luce dopo anni di occultamento, tornato nelle mani dell'autrice, la quale ha deciso di metterlo a disposizione dei Clarenciani, forse gli unici in Italia in grado di capire e non soccombere davanti alla rivelazione.
RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
Usciti per miracolo da un rito satanico in cui un pugno di scudocrociati tentava di resuscitare il cadavere della Dc, Mulder e Scully non si sono lasciati travolgere dal destino, ma dalla Mercedes A di un giovane funzionario Rai. Come un gomitolo di lana ingarbugliato da un gatto epilettico con dieci zampe, la situazione di Mulder e Scully, gli eroici agenti di X-Files in missione in Italia, è sempre più inestricabile...
DIDASCALIA Nell'ospedale delle Sante Piaghe di Gesù, Fox Mulder crede di essere un malato terminale, il dottor Di Balla crede di essere un oncologo e Dana Scully crede di impazzire...
SCULLY Mulder, tu non sei Michele De Tomassis, e non sei nemmeno un malato terminale! Hai solo perso la memoria! DI BALLA Cosa? Ha perso la memoria? Grazie, signorina, mi farò pagare in anticipo (CAMPANELLO DI REGISTRATORE DI CASSA). Adesso guardami, giovanotto. Tu devi imparare a convivere con il cancro. Hai mai pensato di convivere con il cancro? Nemmeno io, infatti ho sposato una dei Pesci. Dopo tre giorni puzzava e ho dovuto buttarla. (TROMBETTA) Sono stato spietato? Sì, vostro onore, ma sono un medico! E come ognun sa, il medico pietoso fa i gattini frettolosi. Hai un gatto, tu? MULDER Ehm, no. DI BALLA Allora tieni questo. (MIAO MIAO) Si chiama Oto e mezo, perché è un'opera di Felini! Vedi, caro, la mia teoria è che il tumore non è una malattia, ma un inquilino del nostro organismo. Quindi se tu non gli rinnovi il contratto, il tumore deve sloggiare. Spero che tu gli abbia fatto un contratto uso foresteria. Se no ci vuole un'ordinanza di sfratto e dovremo aspettare degli anni. Ma non ci annoieremo, ho portato il Monopoli! (BIIP BIIP DI CELLULARE) Di nuovo. Roosy, cateterino mio dolce! (A MULDER) Il ministro della Sanità. E' pazza di me. (AL CELLULARE) Le industrie non vogliono abbassare il prezzo della somatostatina? E noi useremo la margarina. Oddìo, il gusto è un po' diverso, ma il tumore mica se ne accorge. Se no, scopolamina. No, cos'hai capito? Cara, come puoi sospettare... Mai scopato la Mina, ti assicuro! Non mi credi? Te lo faccio dire da questo malato terminale, in punto di morte non si dicono bugie. [...]
Pixel da ridere
Lia Celi non è solo l'autrice di "Italy Files". La sua rubrica storica è da sempre Paginatre, vero e proprio fiore all'occhiello di Clarence. Il commento settimanale ai fatti di attualità da una delle pià pungenti, divertenti e intriganti penne che fecero grande il settimanale di satira "Cuore".
Vero ma falso
La rubrica di Clarence dedicata ai misteri più assurdi e quindi più veritieri della storia. L'uomo è stato davvero sulla Luna? Chi è in realtà monsignor Milingo? Il Sai Baba è un vero salvatore? Esplora con Clarence X-Files il limite tra realtà, finzione e cilatronismo militante...
Inizia tutto nel 1997. Gli agenti FBI Fox Mulder e Dana Skully (perché, come ogni vero x-philer sa, essi esistono davvero) si rivolgono alla scrittrice satirica Lia Celi perche' trasformi una loro memoria in un copione cinematografico. Mulder e Scully, da poco re-integrati nella polizia federale, hanno vissuto un'avventura surreale proprio qui nel nostro Paese e vogliono farne una puntata del loro finto-vero show televisivo.