DIDASCALIA Come nelle tragedie greche, potevamo affidare la risoluzione di questa vicenda a un deus ex machina. Ma il nostro deus ha la machina dall'elettrauto, e dovremo arrangiarci. E le conseguenze saranno imprevedibili....
ITALY FILES:
LA VERITA' E' LA' FUORI? DILLE CHE NON SONO IN CASA
XV puntata e ultima puntata
DIDASCALIA Nello studio di Porta a porta è in corso la resa dei conti fra Cesare Previti e i due eroi di X-Files: Scully e il fratello di Stefania Ariosto.
SCULLY Ricapitoliamo. Se Stefania Ariosto non si chiama Mulder ma Ariosto, e tu, Mulder, non ti chiami Ariosto ma Mulder... chi mi dà qualcosa per il mal di testa? MULDER E' tutto molto semplice, Scully. Io mi chiamo Fox Ariosto. SCULLY Ma che cavolo di nome è Fox Ariosto? MULDER E' per questo che me lo sono cambiato. Con un nome come Fox Ariosto non mi avrebbero preso sul serio neanche al circo, figurati all'Fbi. SCULLY Oh, Mulder. Volevo dire, oh, Ariosto. No, non ci riesco. Ma allora... se nemmeno tu ti chiami Mulder la deposizione di tua sorella contro Previti è ancora valida! PREVITI Al tempo, buffoncelli. Non cantate vittoria troppo presto. La deposizione sarebbe ancora valida se io mi chiamassi davvero Cesare Previti. MULDER Eh? SCULLY Perché, come si chiama? VESPA Già, come si chiama, senatore Previti?
DIDASCALIA Chiediamo scusa agli ascoltatori, ma siamo ormai alla quindicesima puntata, e tutti noi siamo un po' fusi. Dobbiamo contare su tutta la vostra comprensione per propinarvi questo colpo di scena finale che, per usare un eufemismo, è un autentico insulto all'intelligenza.
VESPA Già, come si chiama, senatore Previti? PREVITI Mi chiamo Mork, su un uovo vengo da Ork. Guardami un po', ora il saluto dirò. Silvio-Silvio a tutti. SCULLY Oh mio dio. Mork di Ork. MULDER Che schifo di colpo di scena. VESPA Perfino io mi accorgo che è una boiata. E sono Bruno Vespa, mica Walter Benjamin.
DIDASCALIA Ma sù, coraggio, lasciatevi andare, dov'è la sospensione dell'incredulità?
SCULLY Ma come si può accettare che uno come Previti sia Mork di Ork?
DIDASCALIA Perché no? Dopotutto Previti è stato ministro della Difesa, che, se permetti, è anche più grossa...
PREVITI Sentite, non prendetevela con me. Io sul copione questo ho. Mi chiamo Mork, su un uovo vengo da Ork, Silvio-Silvio a tutti. Vogliamo finire?
DIDASCALIA Perché tanta fretta, senatore?
PREVITI Oggi iniziano i saldi alla Procura di Roma, c'è lo sconto del 50 per cento su tutti i giudici, voglio comprarmene qualcuno per fare un po' di scorta. TUTTI E va bene, andiamo avanti. SCULLY Allora (SI RICOMPONE) Lei! Lei sarebbe il simpatico extraterrestre protagonista di una celebre serie tivù degli anni Settanta, Mork e Mindy! MULDER Non ci casco. Il vero Mork diceva nano-nano, non Silvio-Silvio. PREVITI Bè, il significato è lo stesso. Sì, belli, la creatura dallo spazio profondo sono io! Ho lavorato per anni insieme a Mindy, poi è arrivato il reaganismo e mi hanno licenziato. Così ho dovuto riciclarmi e ho accettato di lavorare per Berlusconi. Sapete, quando si è sul lastrico va bene qualsiasi cosa. SCULLY Già. Io e Mulder una volta abbiamo perfino accettato di lavorare per lei. PREVITI Ma ora è tempo di andarmene. Mork chiama Orson, rispondi Orson. Mork chiama Orson, rispondi Orson. VESPA Oddìo, e quella cos'è? SCULLY E' l'astronave-uovo di Mork! Ma allora se ne va sul serio! PREVITI La mia missione è finita. Torno sul pianeta Ork. Anche perché lì non c'è l'estradizione. Silvio-Silvio a voi! Ahahahahah! SCULLY Mulder, o Ariosto, come cavolo ti chiami. Sù, riprenditi. MULDER No, no. Quello non poteva essere un alieno. Gli alieni non esistono. SCULLY Scusa, ma la tue frase preferita non era "I want to believe", "io voglio credere"! MULDER Sì, ma se gli extraterrestri sono come Previti, io non ci voglio credere più. Ho chiuso con gli omini verdi. Basta. Basta con gli alieni, con gli X-Files e tutto il resto. SCULLY E tua sorella? MULDER Non credo più nemmeno nelle sorelle. SCULLY E in che cosa credi, adesso? MULDER Credo in questo mondo, nella realtà che ci circonda, nell'energia vitale che scorre nei nostri corpi... Credo che ti toccherò le tette, Scully. (RUMORI INEQUIVOCABILI) FUNZIONARIO A Sia lodato con turiboli e rosari... FUNZIONARIO B ...Il più grande di tutti i segretari. Il videosensore nelle mutande di Mulder ci ha guidato nel posto giusto. VESPA Il cielo sia lodato! Lo staff dell'onorevole Massimo D'Alema. Vi prego, compagni, salvatemi, sto impazzendo. FUNZIONARIO A Stia tranquillo, dottor Vespa. E' tutto sotto controllo. VESPA Come, sotto controllo? Il senatore Previti è appena volato via su un uovo gigante. FUNZIONARIO A Naturale, su un uovo di normali dimensioni mica ci stava. Si sieda, si calmi, si rilassi. Va tutto bene. Adesso le faccio vento con una foto di Forlani. Va meglio? VESPA Sì, sì, grazie. Questa seconda repubblica mi porterà al cimitero. Quei due... oddìo, quei due... FUNZIONARIO B Parla di Mulder e Scully? Quelli che stanno pomiciando sul divano? VESPA Sì! Li mandi via. Mi hanno fatto rischiare l'infarto. Guardi, i nei mi sono diventati tutti bianchi! FUNZIONARIO A Agenti Mulder e Scully! MULDER Non ci siamo. Siamo occupati in un avveniristico esperimento di inseminazione naturale. FUNZIONARIO A E va bene, tanto il vostro compito è finito. Siamo qui solo per sbrigare una formalità: riconsegnarvi i passaporti, con tanti saluti da parte del senatore Previti...
SCULLY Li metta lì per terra, vicino ai miei slip, grazie. FUNZIONARIO... e leggervi un messaggio del nostro Segretario. «Cari Mulder e Scully, grazie a voi ho risolto il caso Previti senza fare brutta figura, ho disturbato il processo di ricostituzione della Dc, ho raccolto informazioni sulla cura anticancro del professor Di Balla e mi sono fatto anche due belle risate. Dolente per il videosensore che vi è stato piazzato addosso all'hotel Sahara, per il rogo davanti alla chiesa del Santissimo Giubileo e per il fatto che per il vostro disturbo non vi verrà pagato un centesimo. E' la Politica italiana, bellezze. Firmato: il Segretario». MULDER Il Segretario! Era lui che muoveva le fila di tutta questa storia. SCULLY Il che significa che il Segretario e l'Uomo Che Gli Fumano sono la stessa persona. FUNZIONARIO C'è un post scriptum del Segretario. «Post scriptum. Non sono io l'Uomo Che Gli Fumano. E' lui che dice di essere me.» Non siete orgogliosi di avere servito un uomo di tale, luminosa intelligenza? SCULLY Non ne sono sicura. Devo pensarci. Mulder, all'improvviso ho una gran voglia di tornare a casa. MULDER Anch'io. Questo paese è troppo paranormale per i miei gusti. Ma siamo senza un soldo, Scully. E senza un lavoro. FUNZIONARIO A questo si rimedia subito. Ecco mia nipote Sibilla, giovane e dinamica funzionaria Rai. SIBILLA Oh, Mulder, Scully, finalmente vi ho trovati. Ecco il contratto che vi impegna con la Rai per un anno, come conduttori di Italy-Files, viaggio nei misteri d'Italia. Mettete una firma qui. SCULLY Cosa? Un anno nei misteri d'Italia? Siamo qui da due settimane e ne abbiamo già abbastanza! MULDER Ma è l'unico modo per guadagnare i soldi per il biglietto di ritorno. SCULLY Oh, no. Non abbiamo altra scelta. Siamo di nuovo incastrati in questo paese assurdo! E va bene, firmiamo. (SQUILLA IL TELEFONO) VESPA Sì, sono Bruno Vespa. Almeno credo. Chi? Presto! Regia! Riattacca tutto! C'è in linea il presidente Clinton! Mi dica, presidente. Sono a sua disposizione. Come? Gli agenti di X-Files? Sì, sono qui. Ma come, lei è al telefono con Bruno Vespa, e vuole parlare con quei buffoni! E va bene, glieli passo. Mannaggia a 'sti maledetti, mi rovinano tutti gli scoop!
MULDER Presidente Clinton! Sì, sì signore. Un caso per noi? Alla Casa Bianca? Ah, un'altra stagista che l'accusa di averla molestata. Una stagista aliena? Assurdo. Le aliene mica la danno via così. Cioè... Volentieri, Presidente, però io e Scully non siamo più dell'Fbi. Ci hanno licenziati. Cosa? Scully, siamo riassunti! Come? Un aereo della Casa Bianca sta venendo in Italia a riprenderci? E' meraviglioso, signore!... Scully! Si torna a casa! Il Presidente Clinton ha bisogno di noi! SCULLY Davvero? MULDER Sì. Dice di essere calunniato da una stagista extraterrestre. SCULLY Come fa a essere sicuro che sia extraterrestre? MULDER Perché quelle terrestri se le è già fatte tutte.
DIDASCALIA E così, poche ore dopo, sul volo Alitalia Roma-Washington...
SCULLY Che sollievo. Fra poche ore saremo di nuovo in un paese civile. MULDER No, Scully, veramente saremo negli Stati Uniti. Ma possiamo accontentarci, vero, nanerottola mia? SCULLY Giù le mani, Mulder. Fra noi è tutto finito. MULDER Ma come! SCULLY Sì, Mulder, non capisci? Ora siamo di nuovo i due agenti di X-Files a tutti gli effetti. E il nostro contratto prevede che fra noi ci sia una pura e semplice amicizia. Leggi qui al punto 3s: i nostri rapporti sono «un'eccitante miscela di concorrenza professionale, arguti punzecchiamenti e una reciproca attrazione accentuata dall'intensità richiesta dai nostri incarichi e dalla stretta intimità in cui dobbiamo lavorare». MULDER Insomma, niente sesso. Senti, Scully, ma dopo tanti anni questa storia di X-Files non ti ha rotto le scatole? SCULLY Vuoi la verità? MULDER Sì, per piacere. SCULLY E' là fuori. MULDER Come? SCULLY La verità è sempre là fuori. Guarda dal finestrino. MULDER Dove? Io non vedo niente. SCULLY Guarda meglio, là, in fondo, la vedi? MULDER Ma non c'è niente, Scully! SCULLY Laggiù, segui il mio dito... (IL BATTIBECCO SFUMA NELLA SIGLA)