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• È incredibile, ma ancora al giorno d'oggi esistono donne che non vogliono prenderti in bocca l'uccello. Non ci crederete, ma anche a me una volta ne è capitata una. L'ho guardata come si guarda un Commodore 64: le giravo attorno e le chiedevo "Ma siete ancora in produzione?".
(Daniele Luttazzi)

Venerdì 14 Novembre 2003
QuarantadueUno può dire quel che vuole, e crederci, anche. Che l'Italia sia presente in Iraq come “forza di pace”, ad esempio. Che ogni singolo soldato occidentale si trovi in medio oriente in questo momento sia lì per ristabilire la democrazia, e baggianate di minore o maggiore spessore. Comunque, non è questo il punto.
C'è, invece, che quei 12 carabinieri un po' forse ci credevano davvero alla storia della “forza di pace”, che per quanto uno abbia eletto propri rappresentanti in parlamento, non è quasi mai responsabile delle puttanate decise da chi lo governa. Quasi mai. Quelli che hanno messo Schifani lì dov'è, ad esempio, si.
Quei 12 carabinieri li avremmo preferiti in quattro a girare il tavolo ed uno ad avvitare la lampadina, o a comprare una cassetta di kiwi chiedendosi se sia un nuovo cantante. Loro stessi avrebbero inequivocabilmente scelto la gogna di un'ulteriore presa per i fondelli, piuttosto che andare a morire ammazzati tra la polvere e le macerie, in un posto che fino a ieri era talmente in culo al mondo che quasi nessuno l'aveva mai sentito nominare.
E poi diciamolo, una volta per tutte, quanto è ignobile, schifoso, immorale, che il Corriere della Sera titoli «L'Italia piange le vittime della strage Il bilancio della tragedia: 19 morti. Deceduti anche 9 iracheni», e la Repubblica “Le vittime: 12 carabinieri, 5 soldati e 2 civili. Uccisi anche 9 iracheni”.
Altrattanto dicasi nei confronti di chi ha dichiarato «È il nostro “Ground Zero”: sembra di rivederlo», che fa così fico essere parte di una tragedia, essere sul posto, esserne (il non diretto) obiettivo, da arrivare a spacciare una palazzina prefabbricata per due grattacieli, e 28 morti per 2800. Si chiamano “public relations”, Walter Nudo insegna: essere vittime di qualcosa fa aumentare i consensi.
Poi c'è stato chi ha affermato (a ragione) che quelli non sono i nostri soldati”, ma i loro carabinieri”, e (a torto) che i “loro” carabinieri erano in via Tolemaide a Genova durante il G8. Questo no. Se permettete, io, gli stronzi che hanno messo una bottiglia molotov laddove non c'era, che hanno simulato una pugnalata tagliandosi da soli il giubbotto, che hanno picchiato - a sangue - un gruppo di ultrasessantenni senza neanche curarsi delle telecamere che riprendevano la scena, gradirei vederli punti singolarmente. Nome-cognome-condanna esemplare, che destra e sinistra qui non c'entrano: un idiota che abusa del proprio potere è uno sputo in faccia anche a chi è saltato in aria e indossava una divisa dello stesso colore.
Infine, una rapida risposta a chi ha sostenuto che “erano lì per conto nostro”: mio no di sicuro. Per quanto mi riguarda, potevano restare in quattro a girare il tavolo e uno ad avvitare la lampadina. Io non ce li ho mandati. Voi, non so.
di Gianluca Neri, 04:19
Commenti
da Enrico
• Non se la prenda, sig. Neri. Anche perchè ha ragione. Ha ragione a dire che non ce li ha mandati lei, in Iraq, quei carabinieri. E non ce li ho mandati neppure io. E magari non ce li ha mandati neppure questo governo, qualunque governo. Sicuramente non ce li hanno mandati le famiglie, gli amici, i figli. Ma le dirò di più: non ce li ha mandati neppure l'ONU, neppure Bush ( padre o figlio ). Lì, in quel posto che uno, fino a qualche mese fa, non trovava neppure su una carta geografica, non ce li ha mandati proprio nessuno. Ed è proprio questo il punto. Che ci sono voluti andare. Ci sono voluti andare perchè ci credevano ( e chi resta ancora ci crede, magari con un'altra paura ), alla pace. Ci credevano, alla possibilità di dare una mano a quelli che non vanno in televisione a sparare in aria con gioia ad ogni morto infedele. Ci credevano, alla loro missione. Così come ci credono i carabinieri che arrestano i mafiosi. Quelli che sgomberano le scuole occupate o cercano di arrestare chi fracassa le vetrine dei negozi. Quelli che si vedono arrivare addosso un estintore o che vengono presi a calci sulle gradinate dello stadio. Perchè ci sono, come dappertutto, quelli che abusano. Che rubano, picchiano a sangue e ti tolgono cinque punti perchè non hai fari accesi mentre sfrecciano per la città senza le cinture per andare a fare la spesa. Ci sono, eccome. Ma sono pochi. Troppi, ma sempre pochi. Agli altri, invece, a tutti gli altri, dovrebbe andare il nostro rispetto. Anche a quelli che girano i tavoli per svitare le lampadine. Ed un grazie, anche se non rappresentano nessuno, anche se qualcuno non ce li avrebbe mai voluti mandare, lì. Ma, soprattutto, a loro dovremmo dedicare il nostro silenzio.
Novembre 14, 2003 06:59 AM

da Andrea
• Beh guardi non si offenda ma sarebbe meglio che prima di digitare con il Pc si ricordasse di Collegare il Cervello visto le stronzate che ha scritto, venirmi a paragonare criminali, perchè solo così si puo chiamare quelle persone che a Genova hanno messo a ferro o fuoco una comunità e pochi mesi dopo si nascondevano dietro una bandiera della pace della quale non ne sono nemmeno degni, con delle persone oneste e che fanno il loro lavoro per gli altri, si forse anche per qualche soldo in più. Di tutti quelli che si proclamano No-global, Pacifisti, nessuno è venuto con noi in IRAK ad aiutare la gente comune, che se non ci fossero i Carabinieri a proteggerci col cavolo che saremmo riusciti a fare quelloche tuttora stiamo facendo a Bagdad. Rifletta prima di fare come fanno tutti i politici e non, Parole Parole Parole, la gente però vive con i fatti e l'aiuto reale non demagogico e mentale!
Novembre 14, 2003 08:24 AM

da Onanist
• Cosa cazzo c'entra il G8 con i morti di Nassiriya?? Guarda io sono di sinistra, ma quando sento questi discorsi mi viene da dire COMUNISTA DI MERDA!!!
Novembre 14, 2003 08:33 AM

da Simone
• Finalmente un articolo come si deve! ... lutto nazionale? valgono forse di meno le vite spezzate di quei bambini sui quali è crollata in testa una scuola? valgono di meno gli innumerevoli morti sul lavoro per la mancata applicazione di norme di sicurezza? Una cosa ignobile è trattare i PACIFISTI come fossero CRIMINALI e distorcere i fatti al punto da affermare che chi vuole la GUERRA è in cerca di PACE! Se siamo arrivati a questo punto forse rimane poco da salvare... Io ho visto in televisione (Striscia la notizia) un poliziotto usare il manganello su un povero e distinto signore che cercava di aiutare ad alzarsi un manifestante a terra. Questo era nelle immagini, nessuno può negarlo. Come le innumerevoli testimonianze (professori, medici, avvocati, gente direi attendibile, soprattutto in quelle proporzioni) che denunciavano orribili aggressioni, minacce e offese all'indirizzo dei manifestanti (questa volta ben nascosti dalle telecamere). Le forze dell'ordine hanno l'obbligo di comportarsi secondo la legge, non possono comportarsi come un qualsiasi delinquenteì e quindi non mi si venga a dire che erano stati insultati e aggrediti. Un conto è la legittima difesa, un altro sono le vendette, perdipiù elargite a caso. Dispiace per i morti, dispiace per tutti i morti. Le guerre sono così, per questo io sono contrario alle guerre, a qualsiasi guerra. Siamo sicuri che non si sarebbe potuto fare di più a livello internazionale? adesso cosa abbiamo guadagnato? che oltre a Bin Laden vi è Saddam (chissà dove) a spargere il terrore? BASTA! BASTA! BASTA! sono stufo dell'ipocrisia italiana. La guerra è una cosa orribile e chi decide di farla probabilmente non troverà posto nemmeno all'inferno. Io mi schiererò sempre contro chi vuole far imbarbarire la razza umana con nuove guerre, violenze, pena di morte, inquinamento, ecc. Un ultimo pensiero va ai caduti e alle mogli, figli, parenti e amici, loro si in diritto di piangere un loro caro portato via da tanta stupidità umana.
Novembre 14, 2003 08:40 AM

da MATTEO
• MI SEBRA CHE IL SUO DISCORSO SIA IMPREGNATO DI UNA RETORICA DISGUSTOSA. mA COME SI PERMETTE DI DIRE CHE I CARABINIERI AVREBBERO PREFERITO AVVITARE UNA LAMPADINA IN 4 O COMPRARE UNA CASSETTA DI KIWI ??!! CERTO TUTTI NOI PREFERIREMMO STARCENE IN PANTOFOLE INVECE DI ANDARE AL LAVORO E NESSUNO è MAI CONTENTO DI RISCHIARE LA VITA PER IDEALI CHE A VOLTE SEMBRANO INCERTI, MA CERTO è CHE QUESTI RAGAZZI VANNO AMMIRATI, PERCHè HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI PARTIRE DI LOTTARE VERAMENTE (E VORREI SOTTOLINEARE VERAMENTE) PER LA PACE, DI RISCHIARE LA VITA PER TANTA GENTE. CERTO A VEDERLI ORA VIENE DA PENSARE CHI GLIELO ABBIA FATTO FARE..BEH FORSE LA VOGLIA DI NON STARE IN UFFICIO A AVVITARE UNA LAMPADINA. SALUTI
Novembre 14, 2003 08:42 AM

da Simone
• Chi fa la GUERRA non cerca la PACE. Punto!
Novembre 14, 2003 08:45 AM

da Maurizio
• Mi permetto di fare alcune osservazioni solo su un paio di punti trattati dall'articolo da Gianluca Neri. 1) Dal problema sollevato in merito ai titoli di giornale e dalle frasi immediatamente precedenti mi pare di comprendere che il Sig. Neri non ha ancora capito che il dramma di quanto accaduto è il fatto che sono morte delle persone... quando muore una persona è un dramma indipendentemente dal "colore" o dalla nazionalità. Così io mi sento libero di essere profondamente addolorato per la morte dei carabinieri italiani, dei civili iracheni, così come degli americani: militari che muoiono in Irak e civili che sono morti nel crollo delle torri gemelle. Mi pare veramente disumano (realmente DISUMANO!!!!) risolvere tutto cercando il "solito" colpevole e addirittura citando come ignobili i titoli dei giornali che ricordano questo. 2) In questo senso ha perfettamente ragione nel dire che non ce li ha mandati lui... ha perfettamente ragione. Molto probabilmente il nostro Sig. Neri ha una visione della realtà che si ferma a circa 5 cm dal proprio naso (per non usare espressioni assai più colorite che potrebbero risultare offensive). I problemi degli altri, lasciamoli agli altri... se c'è qualcuno che si ammazza al mondo, lasciamo che lo faccia... se c'è un'ingiustizia, lasciamo che venga compiuta... Il dramma è che questo vale per l'Irak perchè "fino a ieri era talmente in culo al mondo che quasi nessuno l'aveva mai sentito nominare", ma in realtà vale per tutto perchè domani il "posto in culo al mondo" è anche il suo vicino di casa, sua moglie o la sua ragazza (se c'è l'ha), i suoi colleghi di lavoro o i compagni del partito... Basta considerare semplicemente che tutto ciò che accade intorno a noi (a lei caro Sig. Neri) non sono affari nostri. Non si preoccupi: Sig. Neri lei non è colpevole di nulla e gli unici morti che contano sono quelli italiani (perchè forse servono per far cadere il governo?). Quelli iracheni non buttiamoli nelle fosse comuni, dimentichiamoceli proprio fin dall'inizio...
Novembre 14, 2003 09:14 AM

da Domenico
• Quei Carabinieri erano lì perchè qualcuno ce li aveva mandati. E' vero erano volontari, ma lo sarebbero stati lo stesso se il vostro governo non avesse dato garanzie di partecipazione alla "missione di pace"? Penso che questa guerra, che i pacifisti, e ci sono anche io, hanno sempre reputato inutile, si è dimostrata e si dimostra ancora inutile, in Iraq non è stato trovato uno straccio di prova di quello per cui si era andati. La smania dei potenti della terra nel trasformare le mille e mille realtà mediorientali in un unico stato mediorientale è chiara, le risorse petrolifere sono più facilmente gestibili. In Africa ci sono migliaia di popoli assediati da tiranni come il vecchio Saddam, perchè non si va a liberare quei popoli? Semplice.... non hanno petrolio. Meditate: una guerra che presume di portare libertà, riduce i popoli in eterna schiavitù.
Novembre 14, 2003 09:24 AM

da D.
• Caro Gianluca, perdonami. Non Volermene, ma ritorno su Clarence dopo un periodo di assenza e con disagio indovino che gli intervenuti al forum sul tuo articolo scrivono giusto per muovere le dita su una tastiera. Non fanno neanche più FINTA di capire. Prendono una parola nel mucchio e scrivono un'opinione nel mucchio. è sempre stato così o è cambiato qualcosa? O forse, e questo sarebbe grave, è la naturale evoluzione del clarenciano: l'esercizio del potere critico alla lunga logora, e si tende a polemizzare per amor del rumore che fanno i diti sulle keyboard? Sono perplesso e mi chiedo se a questo punto abbia ancora senso tener in piedi la baracca
Novembre 14, 2003 09:32 AM

da Massimo
• Sono triste, sono in lutto...ma passatemi una considerazione, parliamo di "andare a portare la pace"......forse non sappiamo cos'è la pace....."andiamo a dare un aiuto", questo si che è giusto ed è ciò che gli italiani sanno fare meglio, italiani brava gente, si diceva una volta. Non mi stupisco se vengano considerati morti più "importanti" i nostri, rispetto agli americani o iraacheni...le cose le senti pù forti quando ti toccano da vicino.... Purtroppo le nostre sono vittime dovute al mancato raziocinio di chi li ha mandati allo sbaraglio......per fare i forti.....per apparire .... Spero solo che questa tragedia serva di lezione a chi prende decisioni avventate senza un briciolo di buon senso saltando sul carro del "vincitore". Non mi pongo il problema sul perchè siano andati.....per gloria, per soldi, per obbligo o perchè ci credevano......sono morti e questo mi rattrista
Novembre 14, 2003 09:46 AM

da Davide
• Rispetto per l'Arma e per le loro famiglie. Ma secondo Voi questi poveracci, ci sarebbero andati, GRATIS, a farsi uccidere? VOLONTARIO=NO MONEY. Tutti lo fanno per una vita migliore.I soldi giocano sempre dei brutti scherzi e loro lo sapevano. Ciò che è successo era scritto nelle loro vite. Mi dispiace veramente. Viva la pace.
Novembre 14, 2003 09:52 AM

da welcome to the machine my son
• mi dispiace per quei militari morti(dei 2 civili non si dice niente?), ma la guerra è la guerra quindi please non versate lacrime di coccodrillo! Volevate la guerra di bush? benvenuti! Ps Cazzo c'entra il g8? Fidati gianluca che quei delinquenti visti all'opera durante il g8 ,non ci vanno in irak, in irak ci vanno quelli che ci credono, e chi ci crede non mena un vecchio o falsifica prove(almeno spero).
Novembre 14, 2003 09:59 AM

da Enzo
• Caro Gianluca e caro "D" CRESCETE e imparate a fare qualcosa di serio e utile invecie di fare tanta demagogia in Internet, io sono tornato da Bagdad due settimane fà e se ci andaste un pò anche voi cambiareste idea........... le vostre persone così degne solo perche sulle nostre divise c'era una "CROCE ROSSA" preferivano lasciare morire i bambini piuttosto che farli curare da una croce invecie di una MEZZA LUNA!!!!! Nonostante questo devo dire che cè anche tanta e tanta gente come noi che pone il bene umano al di sopra di ogni religione e ogni credenza politica!! Smettiamola di essere capaci solo di criticare gli altri facciamo qualcosa di utile per crescere. I nostri carabinieri non stanno facendo altro che una missione di pace, di supporto a noi italiani che lavoriamo là in un paese dove però la guerra non è ancora finita e penso che tranne la gente comune nessuno voglia fare finire e permettere finalmente ai popoli che abitano l'IRAK di convivere in pace. Onore e Lode a tutti quei ragazzi morti e a quelli che continuano inperterriti a portare aiuto a chi ha veramente bisogno.
Novembre 14, 2003 10:08 AM

da Rino
• Cosa c'entrano Walter Nudo e i criminali di Genova con i 28 morti in Iraq? Non meritano repliche intelligenti le sue parole le dico solo che mi è venuta la nausea quando ho finito di leggere il suo articolo...
Novembre 14, 2003 10:13 AM

da albertus
• Probabilmente il sig. Matteo non ha mai fatto una battuta sui carabinieri, anzi dovpo questo increscioso fatto, nessun italiano perbene, nazionalista e servitore della patria si è mai permesso di offendere l'arma, certo! Certo! Adesso siamo tutti addolorati ma gli ipocriti schifosi ne approfittano per risvegliare del falso Rispetto che loro per primi non hanno mai avuto nei confronti della gente, rimanete in casa a guardare la Tv, a farvi imbottire della vostra droga mediatica mentre la gente muore là fuori per quale motivo, te lo sei mai chiesto, per difendere la Democrazia o per imporla? Perchè dobbiamo a tutti i costi sentirci più addolorati per questi carabinieri piuttosto che per le migliaia di persone che sono morte in Irak e negli altri paesi in questi ultimi anni per difendere la "democrazia"!!!! A me dispiace per loro come mi dispiace per tutte le altre persone che ogni giorno muoiono nel nostro e negli altri paesi...ma almeno loro sapevano ciò che stavano rischiando....
Novembre 14, 2003 10:18 AM

da
• Tenendo presente il rispetto per la morte di queste persone (non mi importa se sono carabinieri o civili per me sono essere umani) vorrei chiedervi questo: e se qualcuno (ripeto qualcuno) fosse andato lì solo per avere dei soldi in più nello stipendio per qualche mese? credete che non possa esserci questa possibilità?
Novembre 14, 2003 10:38 AM

da PAOLO
• Ce ne sono di cose da dire, ma mi preme fare una considerazione; innanzitutto mi dispiace veramente tanto per ogni essere umano ucciso, che sia italiano, irakeno o palestinese o israeliano.Ma pensiamo a questo; siamo sicuri che gli occidentali in Irak siano visti come forza di pacificazione?? non sto parlando dei seguaci di Saddam, ma della gente comune, che vede degli stranieri a casa loro, con quale diritto??? E se loro ci vedessero come invasori?? come forze di occupazione, non per rovesciare Saddam, ma per prendere la loro risorsa principale? E se chi ce li ha mandati ( governo italiano) ha rivisto una frase di una 70ina di anni fa , in cui qualcuno disse che aveva bisogno di alcune migliaia di morti per sedersi al tavolo dei vincitori?? E , anche se sembra OT, pensiamo che dall'inizio dell'anno sono morti piu operai in Italia che soldati USA in Irak?Troppo facile commuoversi e chiamarli eroi, senza avere il coraggio di aprire l'obbiettivo e guardare cosa c'è intorno....e questi morti , a questo governo, stanno facendo comodo... l'attenzione è concentrata sui Carabinieri uccisi, e i Signori al governo sono liberi di fare tutte le porcate senza che la maggior parte dell'opinione pubblica dica niente... Devo dire che sono decisamente disgustato! PS.. i 5 contadini irakeni uccisi mercoledi dai soldati USA, non sono uomini anche quelli??? saluti a tutti
Novembre 14, 2003 10:48 AM

da Frankie
• è sempre stato cosi', non è un luogo comune: ci interessiamo delle tragedie solo quando ci toccano in prima persona. di tutti gli altri morti di tutte le altre guerre sul pianeta ora, in questo istante, non ce ne frega una mazza. comunque, io in iraq non ho mandato proprio nessuno, sia chiaro questo! e chi dice il contrario, ha uno stile di vita fondato sul "mal comune, mezzo gaudio"...
Novembre 14, 2003 10:52 AM

da Haggy
• GIANLUCANERI se ti presenti alle elezioni, ...qualsiasi elezione, il MIO voto lo avrai di sicuro!!! ps: un consiglio a chi consiglia di "collegare il cervello" prima di digitare su un pc: seguitelo per primi e già che ci siete leggete un po' di più... libri, giornali e testi di storia magari!
Novembre 14, 2003 10:52 AM

da Steve
• Non ho mai letto un tale concentrato di stronzate, peraltro dalla sintassi incerta, camuffate da "editoriale"! Uno che sfrutta anche questa occasione per menzionare Schifani e il G8 in primo luogo non rende onore ai nostri Caduti (professionisti addestrati - sì caro Neri, la guerra è una professione - stimati dal mondo, ma che tu preferiresti vedere cazzeggiare ed ingrassare in una qualsiasi stazione CC) e tradisce ancora una volta (e che volta!) che ogni parole profferita o scritta è "guidata" dal "pensiero unico": Berlusconi è un infame. Vergognati! Invece di cambiare il lay-out del sito, cominciate a guardare oltre il vostro naso!
Novembre 14, 2003 11:02 AM

da mc
• Boh.. quando la ragion cede all'ideologia è difficile guardare alle cose per quello che sono. Neri, sei libero di esprimere le tue opinioni e anche di credere che siano verità assolute. Sei libero di dire e pensare quello che vuoi. Tu questa libertà la hai. Il 'buco del culo del mondo' di cui parli questa libertà non la ha. Non la ha avuta per molti hanni e non la ha ancora. 2 milioni di morti in quel 'buco del culo'. Eppure in questi anni non ho visto un solo pacifista scendere in piazza. In Arabia Saudita non c'è libertà di culto. Non puoi dire o fare quello che vuoi. Eppure non vedo un pacifista scendere in piazza per questo. In Cina ci sono milioni di persone sotto la soglia di povertà. Eppure non vedo un Casarini o Bertinotti urlare allo scandalo per questo o per altre tragedie dell'umanità. L'America non è giusta. E' un paese pieno di contraddizioni e che si muove spesso per interessi propri. Ma perchè condannare SOLO l'America di Bush o l'Italia (di Berlusconi)? Perchè la missione di pace non è di pace in Iraq ma era di pace in Bosnia con il governo d'Alema? Perchè strumentalizzare anche questa situazione?
Novembre 14, 2003 11:15 AM

da mc
• sai darmi una risposta ad almeno una delle domande?
Novembre 14, 2003 11:17 AM

da Leggete...
• Abbandonare oggi l'Iraq, in queste condizioni, significherebbe coadiuvare di fatto col disegno fondamentalista, accettare una visione dei rapporti fatta di violenza Non esistono zone «sicure» in Iraq, perché non è dal popolo iracheno che proviene la principale minaccia alle forze della coalizione. Né esistono strategie e modalità di intervento capaci di porci al sicuro dalla violenza, perché solo la resa al terrorismo potrebbe, forse e momentaneamente, sospenderla. Fino a ieri, la zona di Bassora e il Kurdistan erano ritenute relativamente sicure, vista l'opposizione dialogante degli sciiti e l'appoggio aperto da parte dei curdi all'amministrazione alleata. Ieri abbiamo avuto l'ennesima conferma che è principalmente il campo di battaglia scelto da forze esterne al Paese per dar vita a uno scontro frontale e senza possibilità di legittima composizione. Non si tratta del tanto temuto «scontro delle civiltà», ma della lotta tra la civiltà (sia essa islamica od occidentale) e il terrorismo fondamentalista. E la lotta tra concezione del mondo fondato sulla violenza, sul terrore e sulla chiusura fanatica e un'altra che ricerca la difficile strada per l'estensione dell'area delle democrazie, per il reciproco rispetto, per l'apertura dialogante. Gli attentatori hanno reso esplicita una strategia che mira a colpire chiunque, in Iraq, resista al loro disegno di trasformare l'ex regno di Saddam Hussein in una sorta di «Afghanistan col petrolio». Poco importa che le vittime siano i soldati della coalizione o l'Onu, la Croce rossa internazionale o i militari italiani. Oggi piangiamo la prima strage di nostri concittadini nella lotta al terrorismo internazionale. Che si aggiungono a quelli uccisi nelle Twin Towers l'11 settembre 2001. Ci aveva del resto ammonito Benladen nel suo ultimo becero messaggio: «l'Italia è nel mirino». E l'Italia è stata colpita. Non ci si può sfilare dal mirino dei terroristi, quando hanno deciso di colpire. Come d'altra parte non ci si può sfilare all'improvviso dalla lotta al terrore, una volta che si è scelto di combatterla. La comunità internazionale ha assunto l'impegno di traghettare alla democrazia l'Iraq del dopo Saddam, sia pure nel rispetto delle consuetudini e delle tradizioni locali. Per riuscirci occorre l'appoggio degli altri Paesi arabi e islamici della regione, dalla Siria all'Iraq che si dovrebbero persuadere e non minacciare. E per realizzare questo obiettivo occorre soprattutto la collaborazione del popolo iracheno, che non possiamo lasciare solo, in balia di mercenari del terrore, gli stessi visti all'opera nell'Afghanistan dei talebani. La sicurezza è la premessa della democrazia e questa responsabilità oggi è sulle spalle di tutta la comunità internazionale nell'interesse generale. Abbandonare oggi l'Iraq, in queste condizioni, significherebbe coadiuvare di fatto col disegno fondamentalista. Implicherebbe l'accettazione della loro visione dei rapporti, fatta di violenza, segregazione, e sottomissione. Equivarrebbe dire a tutti i seguaci dell'Islam che credono in una via islamica alla democrazia, che la sola strada per il loro riscatto è quella di aderire al turpe messaggio dei terroristi di al-Qaeda. Vittorio E. Parsi (C) Avvenire, 13 novembre 2003
Novembre 14, 2003 11:22 AM

da Leggete 2
• Coraggio, esponiamo il tricolore Su qualche balcone è comparso il Tricolore, alle volte affiancato alla bandiera della pace.Sarebbe bello se quelle esposizioni, ancora sporadiche, si moltiplicassero. Non c'è contraddizione fra l'amore per la pace e quello per il proprio Paese. Anzi. Lo hanno ribadito il nostro presidente della Repubblica e il Papa, condannando il vile attentato di cui è stato vittima il nostro contingente e, al tempo stesso, sottolineando entrambi con forza che i carabinieri, i soldati, i civili caduti erano in Iraq «in missione di pace». Coraggio, allora, esponiamo in tanti il Tricolore, indipendentemente dalle preferenze politiche di ciascuno, dal giudizio sull'opportunità o meno della nostra presenza in un Paese martoriato dal terrorismo. Attenzione: martoriato dal terrorismo, non dalla guerra. Sarebbe un modo, in questi giorni di dolore e di lutto, di recuperare quel senso di identità nazionale che la retorica fascista aveva a tal punto corrotto da trasformarlo in un sentimento di cui vergognarsi. Non c'è nulla di che vergognarsi nell'Italia democratica d'oggi che, pur conoscendone i pericoli, manda i suoi militari «in missione di pace» in terre lontane - sono ancora concetti espressi da Ciampi - dopo un voto del Parlamento e nel quadro della cooperazione con i propri alleati e con le Nazioni Unite. Anzi, c'è, dovrebbe esserci, motivo di orgoglio. La guerra al terrorismo, che anche l'Italia sta combattendo dopo l'11 settembre, non l'abbiamo dichiarata noi, né l'hanno dichiarata le altre democrazie di tutto il mondo, quali possano essere gli errori che sono stati commessi. L'hanno dichiarata i terroristi. Perciò, ovunque lo si ritrovi in terra straniera, dall'Iraq ai Balcani, il Tricolore non è una bandiera di guerra; le truppe che lo espongono non sono truppe di occupazione, ma di pace, di democrazia, di libertà. Sarebbe davvero confortante se anche le forze politiche, che pure sono legittimamente divise sulle modalità e sui tempi della nostra partecipazione alle operazioni di pace nel mondo e contro il terrorismo, affrontassero i futuri dibattiti in Parlamento e nel Paese con lo stesso spirito di chi ha esposto la bandiera al balcone, quali siano le loro rispettive posizioni politiche. Le divergenze politiche, che ci sono e guai se non ci fossero, non possono che camminare di pari passo, non possono che essere tutt’uno col rispetto per il proprio Paese. Che, in un Paese democratico quale è il nostro, diventa così anche rispetto per la democrazia. Forza, esponiamo il Tricolore, magari a fianco della bandiera della pace. Sarebbe come dire «pace due volte». Piero Ostellino 14 novembre 2003 - Corriere della Sera -
Novembre 14, 2003 11:37 AM

da Massimo
• Ieri sera, alla televisione, si sono potuti SENTIRE e VEDERE le testimonianze di alcuni dei carabinieri che si trovano attualmente in Iraq. Abbiamo visto scene di soldati con babini in braccio, che giocavano, e - cosa forse più significativa - alcune famiglie irakene che avevano invitato a pranzo i nostri carabinieri. Se questi fatti siano "baggianate", oppure ancora "azioni di guerra", non lo so. non ho tutta la compentenza del Nostro editorialista. Diciamo che non mi pare. O forse che è più comodo ignorare certi fatti piuttosto che riconoscere che la propria opinione non trova fondamento nella realtà. Se fossi stato uno di quegli irakeni, penso che sarei stato contento che ci fossero lì dei Carabinieri, piuttosto che a comprare una cassetta di kiwi o a girare il tavolo per avvitare una lampadina. Azioni, queste, che - senza offesa - mi paiono più degne del Nostro editorialista che di quegli Uomini. E penso che quegli Irakeni siano - allo stato - più grati ai nostri carabinieri che ai politici (penso a certi esponenti di sinistra dei quali non voglio fare i nomi ma solo i cognomi: Diliberto, Bertinotti e Pecoraro Scanio) ai quali interessa forse il loro presunto pacifismo piuttosto che la reale condizione degli Irakeni stessi. Personalmente sono fiero che fossero lì e che fossero italiani. Sono fiero di poter dire: ERANO LI' ANCHE PER CONTO MIO. M.G.
Novembre 14, 2003 11:47 AM

da Stefano
• caro Mc, è difficile spiegarti che, essendo gli USA una democrazia, come tale dovrebbe comportarsi, dando il buon esempio. Rifiutare, per esempio, il giudizio del tribunale internazionale di guerra, non è un bell'esempio da dare ai paesi che tu, giustamente, citi come esempio di regime. P.S. Sono d'accordo che il silenzio della sinistra (e pure della destra) sui regimi nel mondo fa schifo...
Novembre 14, 2003 11:47 AM

da JJ
• Professionisti??..mah...siete proprio sicuri??...avete letto le esperienze passate delle persone decedute?..da quel che sò io per andare in Iraq si fa litiga a forza di raccomandazioni, per guadagnare tanti soldini! Il giorno della tragedia , su Primo piano, è stato intervistato un colonnello della guarnigione a Nassyria....l'avete visto?? scamiciato,distrutto...un uomo finito..la stessa espressione che avrei io in una situazione del genere. E' questa la nostra elite militare?..chi ci dovrebbe proteggere in caso di pericolo reale?(non creato ad hoc dall'amministrazione Bush). Ci sarebbero molte cose da dire...ma quel che mi ha colpito di più è lo sguardo perso dei militari?italiani in zona di guerra. PS iL CONTINGENTE ITALIANO è IN iRAQ CON L'OBIETTIVO DI GARANTIRE LA SICUREZZA (non a distribuire sorrisi). Che cosa intendete per garantire la sicurezza??
Novembre 14, 2003 11:48 AM

da Jester
• Raramente ho letto articoli più disgustosi di questo, nemmeno su Clarence, il che è tutto dire. Noto che le ghiotte occasioni per retorica spicciola e quei discorsi "tutti cattivi ma io, IO, invece no" tuttora non si lasciano scappare, come da miglior tradizione di certa sinistra. Immagino che possa dormire sonni molto tranquilli il pensiero che "lei non ce li abbia mandati", e che le permetta di guardarci tutti dall'alto in basso. Mi chiedo se abbia il coraggio di mostrare questo suo foglietto ad un carabiniere, faccia a faccia, eventualmente a tiro del centrone che partirebbe inevitabile all'indirizzo del salame che ha sugli occhi. I nostri Carabinieri sono là a rimediare ai pastrocchi fatti da qualcun altro, perché sono i più preparati e perché sono bravi a fare quello che fanno. Perché sono bravi a stringere rapporti con le popolazioni locali, e scusate se è poco. Bah. Non sempre con dispiacere che ancora non c'è una mail valida al suo indirizzo, Mr Neri, nè ce n'è una per scrivere ai responsabili di Clarence. Pazienza.
Novembre 14, 2003 11:55 AM

da MC
• JJ....JJ....interventi come il tuo e come quello dell'editorialista (troppo buono massimo ad affibiargli uno status che sicuramente non merita) non mostrano altro che un disprezzo mal celato e un rancore incomprensibile per delle persone che, preparati o non preparati, erano in iraq a garantire la sicurezza del POPOLO IRAQUENO! E indirettamente anche la nostra. Mi auguro per tutti noi che non ci siano attentati ai civili in Italia...ma se ciò dovesse accadere (come purtroppo credo) forse aprirai gli occhi sul fatto che non sono tutti visionari e che ci sono dei fanatici che vogliono annientare la democrazia e tutta quella parte del mondo che non vuole mettere il burka alle donne o non si piega a vivere come 1400 anni fa. Sveglia! Il male non è tutto da una parte. Il mondo è ampio e in questo ampio mondo bisogna fare delle scelte. Scegliere di stare chiusi nel nostro paesello con tutto quanto che ci crolla intorno e fregandocene delle tragedie del mondo non è una scelta da uomini ma da mezzi uomini. E non mi riferisco certo agli hobbit...che di coraggio ne avevano più di quanto non ne abbia chi predica la pace ma non fa nulla per garantirla o sostenerla. I CC sono andati là a dare da mangiare ai bambini e aiutare la gente a vivere. Hanno sbagliato? Ne sei convinto? Va bene. Loro hanno sbagliato ma almeno hanno fatto una scelta. E tu che fai per la pace? Cosa fanno tutti quelli che scendono in piazza a rompere tutto? Cosa FANNO per la pace in Iraq, Africa, ecc...Mi sono rotto delle lezioni fatte da chi sta seduto comodamente in casa sua. Sei borghese JJ, e lo sei anche tu Neri. Alzate il culo dalla sedia e fate qualcosa di meglio di quelli che sono morti laggiù se ne siete capaci. E quando sarete tornati per raccontarlo ascolterò cosa avete da dire. Fino ad allora (se mai accadrà) evitate di pontificare su PACE e guerra, parole di cui vi riempite la bocca ma non le mani.
Novembre 14, 2003 12:04 PM

da robby
• è giusto piangere i propri morti soprattutto quando sono i bastardi islamici di merda che vogliono cacciare le "FORZE DI PACE" dal LORO TERRITORIO!!! Comunque dopo un po' basta questi carabinieri (PACE ALL'ANIMA LORO)sono andati in irak perchè quello che prendeva meno erano + o - 3000€ al mese e ripeto 3000€, e nessuno gli ha imposto di partire, quindi sapevano a cosa andavano incontro, quello che mi da fastidio è come i telegiornali mettano in risalto la questione trasmettendo ogni secondo le immagini del massacro, andando ad intervistare i familiari ed amici, tutto questo per commuovere gli italiani. Ci si inizia ad interessare solo ora perchè ci sono dei morti che ci interessano, infatti quello che voleva FAR NOTARE neri riguardo agli articoli di giornali(EsSENDO CHE MOLTI CEREBROLESI LEGGONO LE PAROLE MA SI VEDE CHE NON LE CAPISCONO) è che scrivono:Deceduti ANCHE 9 iracheni», e la Repubblica “Le vittime: 12 carabinieri, 5 soldati e 2 civili. Uccisi ANCHE 9 iracheni”. Cazzo è quell ANCHE che non riuscite a capire, vuol dire che potrebbero morire ANCHE 100 milioni di iracheni, che non sarebbe un problema, ma + importanti invece sono gli italiani volontari. mah siete un branco di ipocriti che fate tanto moralismo solo perchè hanno ucciso una ventina di persone mi fate proprio piangere.
Novembre 14, 2003 12:07 PM

da MATTEO
• X D. COMPLIMENTONI PER LA TUA USCITA DA SAPUTELLO. MA PERCHé NON TI FIRMI PER INTERO INVECE DELLA D.? FORSE CAGHI SOTTO??
Novembre 14, 2003 12:09 PM

da axel
• stò leggendo tutti i commenti ma ci dimentichiamo solo di una cosa che i nostri italiani stavano combattendo una guerra da noi non voluta, che ha portato molti morti tra la popolazione e i due eserciti che si sono fronteggiati, e poi dove sono le armi di distruzione di massa che aveva saddam io non ne ho ancora vista una, forse non era meglio ascoltare quegli stronzi di tutto il mondo che non volevano la guerra, o il petrolio e i soldi sono troppo importanti, anche a confronto delle vite umane sprecate fino ad oggili' come un pò in tutto il mondo perchè non ci dobbiamo dimeticare di tutte le guerre e delle vittime che portano e porteranno spero un giorno di vivere in mondo giusto
Novembre 14, 2003 12:11 PM

da MG
• Gli americani hanno fatto grandi disastri nel mondo. E facile pensare al viet-nam o altro. Ma gli altri (Comunisti, ad esempio) ne hanno fatti certamente di più, sia a casa loro (Russia, Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Cina, Corea del Nord - l'elenco è troppo lungo, e non ho voglia di pagare 50 euro di telefono solo per scriverlo) sia fuori di essa (ad esempio la primavera di Praga, le repressioni in Ungheria, ...). Tanto e vero che non appena hanno potuto le popolazioni hanno mandato a gambe all'aria chi li governava. Mah, magari la democrazia non è il migliore dei sistemi giuridici. Ma se l'alternativa è la dittatura del proletariato (o meglio degli "illuminati"... preferisco la democrazia. Significativo è quello che dice il nostro editorialista, di come cioè - in modo magistralemnte democratico - si riferisce al "popolo": ".. quelli che hanno eletto schifani in parlamento". Il Nostro è certamente democratico, ma non quando la volontà della Nazione si esprime in modo contrario alla sua. E allora lì non c'è più il proletariato, ma il popolo bue quello che va "educato" ( e certamente Stalin e Lenin sono stati, da questo punto di vista, degli ottimi educatori...) Che dire d'altro? Meno male che non tutti la pensano così!
Novembre 14, 2003 12:12 PM

da Not in my name
• Volontariato??? Chi è che parla di volantariato??? Volontari si, ma per quale causa? Aiutare United States of America a coprire con un contingente "Militare" il vasto territorio iracheno? Scusatemi ma proprio non mi va giù...e poi si sa come funzionano questi volontariati...Chi vuole 6 milioni al mese?? C'è qualche volontario??
Novembre 14, 2003 12:15 PM

da MC
• Robby.... Prima ti indegni del fatto che si scriva "ANCHE 9 iracheni". E poi scrivi "SOLO perchè hanno ucciso una ventina di persone"... Dovresti forse riflettere sul fatto che forse dietro quei titoli non c'è il desiderio di dare più peso MORALE ad una morte piuttosto che un'altra ma semmai di dare più peso INFORMATIVO al popolo italiano su un fatto che, ti piaccia o no, lo riguarda. Se la smetteste di fare e vedere dietrologia anche dove non c'è forse potreste iniziare a guardare alle cose cercando di capirle e non di incasellarle dentro uno schema del vostro pregiudizio...
Novembre 14, 2003 12:19 PM

da war for free
• Da quando c'è stata la fuga dei redatori di Clarence, il tono degli articoli ne ha risentito molto, ma fino a questo punto non pensavo si potesse arrivare. La città di Nassirya è di magioranza Sciita, ovvero di oppositori al regime di Saddam, il contingente multinazionale ha compiti di polizia (impedire saccheggi, rapine, ecc.) e lavoro in collaborazione con ciò che resta della polizia iraqena. Questa non è guerra, questo è stato un atto di terrorismo contro l'Italia ma soprattutto contro gli Iraqueni stessi, nel tentativo di allontanare le forze straniere per destabilizzare il paese e insediere una nuova dittatura (magari religiosa). I militari italiani vanno rispettati e onorati per quello che stanno facendo. Il volere identificare Berlusconi e l'occidente come causa del male è veramente un gesto meschino e indegno. Se vogliamo accusare Berlusconi di qualcosa parliamo pure del conflitto di interessi, ma non dei militari morti.
Novembre 14, 2003 12:21 PM

da MC
• War for free....ti ringrazio. Hai espresso anche il mio pensiero.
Novembre 14, 2003 12:24 PM

da alex
• Solo una frase di questo orripilante articolo si può salvare. In questo mondo ci sono moltissimi idioti che abusano del proprio potere: tu sei uno di questi.
Novembre 14, 2003 12:35 PM

da Alex
• Complimenti caro sig. Neri! Complimenti perchè non ho mai sentito nè letto un simile concentrato di idiozie e di stronzate. Il suo ironizzare sui Carabinieri e che avrebbe preferito vederli in 4 a girare un tavolo ed uno a cambiare una lampadina è semplicemente disgustoso, mentre il resto è un semplice delirio dettato dalla demenza comunista che le attanaglia il cervello. Cosa c'entra Schifani con questa tragedia? Forse poi il Ministro non doveva recarsi sul posto della tragedia e non avrebbe dovuto dire nulla in riguardo? Cosa c'entra Genova ed il G8? Forse lei è uno di quelli che pensa che il Carabiniere dei fatti di Genova avrebbe dovuto stare zitto e buono e prendersi l'estintore in testa, magari rimettendoci la vita, e che Giuliani è un eroe ed un martire! Ma in fondo, il vostro concetto di eroi è ben chiaro nella mente degli italiani sani, visto che i vostri eroi sono i Partigiani, che si muovevano fino al 1948 (cioè per 3 anni in periodo di pace) facendo attentati, imboscate ed esecuzioni sommarie, proprio come fanno oggi i terroristi islamici. Un ultima cosa: quei ragazzi liggiù non ce li ha mandati nessuno, ma ci sono voluti andare da soli, perchè credevano nella bandiera, nella patria ed in un ideale. Si può discutere se il governo-Berlusconi abbia fatto bene o meno a mandare un contingente italiano in Iraq, ma le ricordo che quando si fa parte delle Nazioni Unite e, soprattutto, quando si fa parte di un alleanza, da questo alleato non si può soltanto prendere, ma si deve anche dare. In fondo a lei è stato bene quando nella seconda guerra mondiale gli americani vennero a liberare l'Italia dal fascismo e dal nazismo no? Allora perchè adesso si sarebbe dovuto rispondere no agli USA che volevano un contingente italiano in Iraq per il dopo-guerra, quindi per una missione di pace? Vada a Nettuno, al cimitero degli americani e vada a vedere quanti soldati americani sono morti per liberare l'Italia. In fondo, se loro avrebbero ragionato come lei, agli USA cosa poteva fregargliene dell'Italia?
Novembre 14, 2003 12:36 PM

da Pier
• Ormai Neri è entrato in una fase di delirio. Forse causata dal coma vigile di Clarence
Novembre 14, 2003 12:49 PM

da Ray
• per favore non strumentalizziamo la morte dei nostri uomini per fini politici. Si potrebbe benissimo chiedere come mai lei lo scrive oggi questo articolo, e non tre giorni prima della tragedia. Per mettersi in mostra nome e cognome, puo darsi. Non ha senso cavillare sul titolo, ignobile addirittura? del corriere e di repubblica. sono quotidiani italiani, non "del mondo" e usano un taglio giornalistico ovvio. Se accade un incidente a napoli uscira' piu in grande sul mattino di Napoli che sul piccolo di Trieste e viceversa, e' ovvio. Ma che discorsi fa?
Novembre 14, 2003 12:50 PM

da Simone
• In questa guerra (a me non risulta sia finita) sono già morte più persone che nel 1991. E' giusto? è giusto pagare e continuare a pagare un prezzo così alto? pensate davvero che Bush voglia regalarci sicurezza? credete alla maggior parte delle parole di Bush? non vi è mai venuto il dubbio che Berlusconi stia appoggiando Bush e Putin solo perchè in Europa non conta nulla? E' giusto che uno Stato (gli Stati Uniti) si arroghino il diritto di fare guerra a chiunque calpestando il diritto internazionale e molti altri Stati del Mondo? giudicate l'accondiscendenza di Berlusconi a questa guerra una cosa positiva? tanto poi per lui in Cecenia non sta succedendo nulla di male. Si sono svolte elezioni libere... giusto?
Novembre 14, 2003 12:51 PM

da amlo
• bravo, ma bravo veramente.
Novembre 14, 2003 12:57 PM

da Stefano
• Complimenti. sei un vero anticonformista, sì, hai proprio le palle, il coraggio che gli altri non hanno. onore e rispetto per chi crede in qualcosa. tu non puoi credere in niente perchè tu sei il niente. Nominare nello stesso articolo Schifani, Walter nudo e la strage di Nassyria. complimenti.
Novembre 14, 2003 12:58 PM

da Not in my name
• X Alex, ma quante stronzate dici? Liberare L'Italia? Chi gli Americani? Noi a distanza di 50 anni siamo ancora vincolati all'America, non abbiamo voce in capitolo, dobbiamo sempre e comunque consultare la Casa Bianca prima di prendere qualsiasi decisione. Forse Hai dimenticato quando un'aereo militare Americano sorvolava a bassa quota i cieli "italiani" tagliando così i cavi della funivia e uccidendo numerose persone....non siamo stati nemmeno in grado di Giudicare questi "buffoni" nei nostri tribunali. E poi, certo che importava all'america di liberare L'Italia dal fascismo e nazismo e per svariate ragioni che non elencherò per non dilungare...anzi una soltanto...l'Italia si trova nel centro del mediterraneo...ti dice niente??? Se sei così ottuso da non capire, allora ti do un consiglio...iscriviti a Destra.it , è il posto adatto per quelli come te.
Novembre 14, 2003 01:00 PM

da JJ
• MC, l'esercito Italiano non è in Iraq per garantire la libertà degli iraqueni..lo vuoi capireeeee.Sono lì perchè il Governo Italiano paga una cambiale all'Amministrazione Americana!! Ancor meno,l'esercito Italiano, garantisce la nostra libertà stando in Iraq. Il nemico degli integralisti islamici (fanatici e assassini) è l'America, ti sei mai chiesto perchè??...studia... leggi...informati...(non porta a porta). L'Italia si è schierata dalla parte sbagliata! ..e chi paga, come al solito, sono i poveracci. PS. Al di là del burka (che noto ti è rimasto molto impresso) ci sono tragedie MOLTO peggiori che il tuo cervello atrofizzato dalla propaganda Americana non riescono a vedere....vedi solo l'uomo nero islamico..che da un momento all'altro colpirà civili inermi in Italia...sei tu che devi aprire gli occhi!
Novembre 14, 2003 01:26 PM

da Fabrizio
• A volte mi fanno ridere quei TG che si ostinano ad annunciare: "...strano che sia capitato agli italiani, visto che i nostri militari sono AMATI in Iraq"..."Amati"? Come si fa ad amare un forza di occupazione (sebbene sia stato chiamata "Forza di Pace") nel proprio territorio? Non cerchiamo alibi o scuse! I nostri ragazzi sapevano a cosa andavano incontro. Pace alle loro anime!
Novembre 14, 2003 01:33 PM

da alinghi
• Complimenti,caro il mio bel Gianluca Neri,proprio un bell'articolo di merda.Forse il tuo cervello piccolo piccolo e' piu' portato ad apprezzare i delinquenti del g8,ma io,mi spiace oggi piango dei ragazzi che hanno fatto una cosa che tanta gente del forum (compreso me)non avranno mai il coraggio di fare.Perche' tra le varie cagate che si sono scritte c'e' anche quella che lo fanno per soldi.C'e' un ragazzo,tra i morti,che lavorava in banca,ufficio legale,e sicuramente guadagnava di piu' stando dietro una scrivania.Si e' messo in aspettativa,ed e' partito volontario. Ed e' morto per una cosa in cui credeva.Ma e' difficile spiegarlo a chi,al massimo ,riesce ad andare a scontrarsi con la polizia allo stadio,avendo come bandiera solo quella di una scuadra di calcio.
Novembre 14, 2003 01:35 PM

da Frankie
• x la cronaca, rispondo solo a chi dice che gli americani sono venuti in italia per liberarci dai nazisti, altrimenti che ci venivano a fare... siamo già a metà novembre, l'hai scritta la letterina a babbo natale?
Novembre 14, 2003 01:43 PM

da Andrea C
• concordo in pieno con War. a proposito, caro Neri, sei un personaggio esecrabile fuoriuscito da non so quale incubo di uno stronzo calpestato di cane. se vuoi, prendi le mie generalità, e fai come il nano di arcore, tuo nemico numero uno, ma in fondo , così simile a te... anche lui si nasconde dietro il Potere proprio come te che dal tuo misero scranno di Editorialista (ma mi faccia il piacere... come avrebbe detto il buon Principe De Curtis) getti sassi e togli mani (perchè non linki la mail...boh!) protetto dal Ruolo e sicuro che pescando nel torbido della demagogia più bieca qualche coglione ancora inebetito da hascisc e propaganda ti ascolterà. io mi vergogno per te e di te, ma tanto so che tu sei privo della capacità di vergognarti. 1 i Ragazzi che sono morti meritano Rispetto comunque e sempre, sono incolpevoli, a prescindere dalle motivazioni e dai perchè dell'operazione. 2 sei il solito comunistaccio penoso che approfitta anche DELLA MORTE DI CONNAZIONALI CARABINIERI per fare della patetica polemica politica 3 è orrendo l'opportunismo tuo e di tutti quelli che postano messaggi e "opinioni" come le tue, persone che aspettano come avvoltoi il momento di "entrare in azione", forse addirittura soddisfatti in cuor loro che ci sia qualche motivo per rovesciare cattiverie su tutto e su tutti 4 cosa cazzo c'entra il G8? tu ti sei fumato il cervello? (sono stupito: come mai non hai tirato in ballo anche la legge Fini? strano.) la vergogna più grossa è proprio questa: ricorri ad argomenti inutili, pretestuosi e assolutamente non pertinenti solo per fare della demagogia pura e voluta: tu sai che dici cazzate, ma ciononostante le dici per sollevare la folla di molluschi rossi che ti segue. infine: tra i carabinieri, come tra tutti gli esseri umani, ci sono persone e storie diverse, ci sono uomini ,mezzi uomini e quaqquaraqquà (come te) questo non ti permette di deridere (le tue barzellette, che pensi ti facciano passare per il Moni Ovadia italiano, ti fanno solo apparire per uno squallido figuro) tutta l'Arma dei carabinieri con storie di lampadine e kiwi, non ti autorizza a fare paragoni con ALTRI carabinieri (G8), ma ti dirò di più: fossero anche gli stessi, mi toglierei il cappello lo stesso... perchè sono MORTI, e sono morti con scritto addosso ITALIA e sono morti mentre RAPPRESENTAVANO anche gli inetti come te, e già ti vedo, seduto come un'ameba davanti al tuo PC a smanettare mentre loro erano tra la polvere a fare COMUNQUE un servizio al Paese, chea te piaccia o no. non li hai mandati tu? allora emigra e vai a farti incarcerare a Cuba o in Cina... finchè resti qua, credo che la morte di 18 CARABINIERI e SOLDATI italiani ti riguardi. con scarsissima stima e profondo disgusto.
Novembre 14, 2003 01:50 PM

da Frankie
• Andrea C, quello che faccio io, ne rispondo io; quello che fanno altri, non sono cose che mi competono. e dire che ci siano "molluschi rossi" che ci godono su quello che è successo, dimostra solo che sei una merduccia nera da 4 soldi bucati...
Novembre 14, 2003 01:56 PM

da
• Vergogna. Vergogna. Vergogna. L'autore di questo editoriale non può fare altro che nascondersi e pregare di essere perdonato dai parenti dei caduti e dagli Italiani che credono nei propri uomini e nel proprio paese. Sono un militare. e mi fai proprio schifo! C.le sc. di Fanteria Alpina Wish
Novembre 14, 2003 01:58 PM

da Cosmo
• magari sei pure fiero di aver scritto quest'articolo... VERGOGNATI!
Novembre 14, 2003 01:59 PM

da MATTEO
• X ALBERTUS. Mi dici che cavolo c'entrano lebarzellette sui carabienieri?? Quelle certo che le ho raccontate e forse tra un po' avrò il coraggio di raccontarle ancora, senza però dimenticare mai quello che è successo. Non mi sento certo iposcrita. Poi credo che i morti siano tutti uguali ma quuando un attentato come questo colpisce da vicino è logico che la commozione sia maggiore rispetto a quello che quasi tutti i girni si legge sui giornali o si ascolta al telegiornale. Credo sia normale e umano Il rispetto ci deve essere x tutti indistintamente perchè siamo tutti uomini, esseri umani, ma la commozione, quella nn la puoi comandare a volte è maggiore a volte è minore. E non mi venire a dire che per te è diverso e che ti commuovi alla stessa maniera x tutti e x tutto. Poi con questo non mi voglio certo giustificare con te, non me ne frega proprio niente di quello che puoi pensare di me e di rendere conto di quello che penso a te. Ma in questa arena via Internet scaturita da un articolo ignobile e scritto con il cervello dimenticato chissà dove se si entra si deve accettare anche le critiche. Quello che penso è che ci vuole rispetto, sempre x tutti, e oggi che siamo a domandarci il perchè di un attentato simile rispetto per i nostri carabinieri, che prima di essere una categoria o un mestiere sono come tutti soprattutto UOMINI. Matteo
Novembre 14, 2003 02:08 PM

da Stefano
• L'Italia è come sempre il paese delle mezze verità:La speculazione politica sia di sinistra che di destra o di centro, per qualunque circostanza analoga, è disgustosa. Forse lei caro giornalista (ma lo è poi?)si dimentica che indipendentemente da quello che è successo, quei cari ragazzi, 1)erano dei professionisti 2) erano volontari 3)quelle missioni guarda caso sono lautamente pagate............. Dubito che in Italia politici e giornalisti escano da questa esecrabile mediocrità Ho troppa classe per proferire epiteti di qualunque genere
Novembre 14, 2003 02:15 PM

da alex
• Cari Frankie e Not in my name, siete quasi più imbecilli del Sig. Neri, tanto da non capire che il paragone con gli americani che hanno liberato l'Italia era soltanto un paradosso, perchè questa è una cosa tanto cara ai comunisti ed agli anti-fascisti, non certo a me, che pur giudico gli americani un popolo di guerrafondai. era soltanto un paradosso per dire che i quel contesto ai comunisti stava bene l'intervento americano, oggi non più, soprattutto se appoggiato da un Governo italiano di destra. Fate pace con il cervello. Inoltre, sull'incidente del Cermis menzionato dal sig. Not in my name, vorrei soltanto ricordargli che i piloti americani colpevoli sono stati consegnati agli USA e lasciati impuniti dal Governo D'Alema, in cambio di una comunista sovversiva che da anni era rinchiusa in carcere negli USA. Per quella vergogna del Cermis, caro Not in my name, prenditela solo con i tuoi politici. Sul fatto che l'Italia è asservita totalmente agli USA, non venitelo certo a dire a me, che sono per un'Europa unita, libera, indipendente ed armata, sogno per altro irrealizzabile dal monopolio decisionale americano su tutto il mondo.
Novembre 14, 2003 02:17 PM

da Piermer
• Esprimendo un concetto di rispetto per chi ha dato la vita, e per le loro famiglie, non voglio partecipare al fenomeno di Ipocrisia collettiva che si registra in questi giorni. Trovo strano che si scopra la possibilità di perdere la vita in una guerra che nn ho voluto.. che quei ragazzi nn hanno voluto, ed anche per questo ho scelto di fare un'altro mestiere. Solo gli iporcriti pensano che in guerra, perchè di questo si tratta, si Muore. Trovo assurdo morire per difendere gli interessi di chi questa guerra l'ha voluta....
Novembre 14, 2003 02:22 PM

da robby
• Bravi gli americani sì sì proprio bravi. Ultima news il quartier generale americano era da 1 settimana che un pezzo grosso del posto (non ricordo chi) AVVERTIVA trammite fax che era possibile un attacco agli italiani (hanno detto finoo a 2 ore prima dell'attacco)e gli americani cosa hanno fatto???? NON LI HANNO NEMMENO AVVISATI se no forse potevano coprirsi un po' di più, che ne so, magari piazzando un carro armato d'avanti al cancello o posti di blocco a 50metri. FORSE PER I NOSTRI FIDI ALLEATI AMERICANI SIAMO CLASSIFICATI COME SOLDATI DI SERIE B...non siamo mica gli americani...
Novembre 14, 2003 02:59 PM

da chi fa la guerra a volte muore
• alex, parti e non rompere i coglioni
Novembre 14, 2003 03:02 PM

da Frankie
• x alex: "in quel contesto ai comunisti stava bene l'intervento americano, oggi non più, soprattutto se appoggiato da un Governo italiano di destra" e allora? qual'è il problema? guarda che se c'è uno che deve fare pace col cervello sei te, se non vuoi sembrare ancora piu' imbecille di quello che già sappiamo che sei... sei già partito per l'iraq? vai, di corsa...
Novembre 14, 2003 03:29 PM

da KillNut
• ho letto quasi tutte le risposte all'articolo..quasi per curiosità, per vedere cosa passava nella testa della gente di fronte ad una tragedia del genere.. perchè di tragedia si tratta..sono morte delle persone che non erano in guerra (senza che ciò voglia dire che i morti in guerra "valgano" meno..), perchè non stavano combattendo contro nessuno..Beh..davanti a tutto ciò il pensiero dominante è che sono colpito, molto colpito..in molti stavano facendo il loro lavoro, non importa se con un forte ideale o meno.. Circa l'articolo del Sig. Neri è evidente che non sono d'accordo con molte cose che ha scritto: è ed era importante che quelle persone fossero lì, non si può semplicemente voltare la faccia e considerare non importanti gli avvenimenti del mondo..
Novembre 14, 2003 03:40 PM

da luthien
• Gianluca Neri, sei proprio una merda, e mi dispiace per le merde.Sei talmente merda che non puoi neanche concepire che un carabiniere scelga liberamente e coraggiosamente di andare in Iraq, sapendo bene di poter morire. Forse non hai mai visto un uomo con i coglioni, ma ti assicuro, nonostante la squallida e verace testimonianza del tuo specchio, che esistono.Così come esistono l'onore e il valore, come esistono la terra, i sassi, il sangue e la carne, mille volte più reali dei tuoi discorsi di aria e suoni vani.E l'unico motivo per cui con fatica mi piego a rispondere alle tue meschinità, è per rendere onore a questi uomini su cui tu sputi addosso la tua superbia (complimenti davvero per aver tirato fuori le più trite barzellette.Sei un mostro di buon gusto e intelligenza). Mi spiace averti dedicato più attenzione di quanto non meriti, tradendo il monito dantesco riguardo agli ignavi del tuo stampo:" Non ti curar di loro, ma guarda e passa."
Novembre 14, 2003 03:42 PM

da LUCA
• messaggio x l'articolista: SEI SOLO UN CAZZONE!!!!
Novembre 14, 2003 03:55 PM

da
• Complimenti le ha pensate prima di dirle oppure le sono uscite così?
Novembre 14, 2003 04:08 PM

da Saladino
• Chiarissimo Cav. Gianluca Neri, effettivamente in Italia uno può dire e pensare quello che vuole, se è vero che esistono persone come Lei che, in un giorno di lutto nazionale, ci propinano delle affermazioni raccapriccianti che rispolverano il più becero umorismo sui carabinieri , paragonati a dei poveri cretini ignari del loro destino nell’affrontare la missione irachena. L’ intelligenza del carabiniere medio che Lei illustra nel Suo stereotipo è di gran lunga maggiore della Sua nello stereotipo che ho io di Lei, soprattutto dopo aver letto le Sue fesserie: non voglio entrare nel merito sui perché e per come le cellule neuronali siano inesorabilmente e irreversibilmente allergiche alla Sua scatola cranica, tuttavia mi sorge il dubbio che Lei non abbia neanche mai tentato di andare a scuola. Che l’Irak sia in culo al mondo è vero (e Lei, ormai, laggiù dovrebbe essere di casa), ma il fatto che Lei non abbia mai sentito parlare delle civiltà mesopotamiche e metta in relazione le responsabilità dei fatti del G8 con l’attentato in Irak aggrava il quadro clinico-culturale. Inoltre, parafrasando un Suo distillato di saggezza da bocciofila, “un idiota che abusa della pazienza altrui è uno sputo in faccia anche a chi è stato ammazzato e impugnava un estintore dello stesso colore del suo ideale politico”. Le responsabilità sono sempre personali: non le consiglio dei corsi serali, dato che ormai mi sembra irrecuperabile, ma farebbe bene almeno a leggersi qualche articolo della nostra Costituzione tra l’avvitamento di una lampadina e un’altra. Mi offro volontario per essere uno dei quattro a girare il tavolo.
Novembre 14, 2003 04:19 PM

da francy
• caro Sig. Neri lei è proprio un COMUNISTA DI MERDA!
Novembre 14, 2003 04:21 PM

da Rob
• Con tutto il rispetto, dai discorsi del Sig. Gianluca e compagnia (scrivo compagnia e non compagni perchè a modesto parere, voi degli ideali di sinistra non ci avete capito un'eva)riesce a nacere in me solo disgusto verso una totale mancanza di umanità, la vera responsabile di tante guerre...ecco cari signori...voi siete dei veri GUERRAFONDAI! Per amor del cielo, alzate i vostri culetti e fiondatevi in qualche biblioteca...leggete della vita di personaggi come Ghandi, Martin Luther King, Madre Teresa, coloro che pur criticando il sistema hanno mostrato la via pacifica per cambiare il mondo, sporcandosi le mani dove voi non avrete mai il coraggio di andare. Se volete criticare datevi da fare. Quei ragazzi che sono morti laggiù in Iraq e i loro commilitoni, come tutti quei civili che nel pericolo portano speranza a chi la persa (e spieghatemi cosa se ne fanno ora i bambini irakeni delle vostre lucubrazioni sulla colpa o no della guerra), solo loro dicevo, hanno diritto di giudicare se è giusto o no stare lì, e visto che sono tutti volontari (dai carabinieri alla croce rossa italiana), onore al loro coraggio e disprezzo a chi, come voi, sputa veleno al calduccio di casa (scommetto anche di una bella casetta borghesuccia). E avete il coraggio di definirvi per la pace?!?! Ma fatemi ridere, se è gente come voi che negli anni settanta proclamava "nè con le BR, nè con lo stato"... ripeto, se questo è essere di sinistra, la vostra ignoranza in storia va oltre alla manzata conoscenza delle grandi battaglie per la pace e i diritti civili.
Novembre 14, 2003 04:31 PM

da
• No comment per chi non approva questo articolo ( finirete anche voi appesi a testa in giù)
Novembre 14, 2003 04:40 PM

da per una famiglia serena
• rob, mavaffanculo. è bello sterminare la famiglia di un bambino con le bombe, staccargli le gambe poi portarlo in gb e mettergli un pezzo di plastica con delle viti e passare x eroi.. rob, mavaffanculo. devo bruciare la mia casa per poter parlare? per dire che la guerra è una gran cazzata? perchè chi va a fare la guerra ci resta solo 4,5,6, mesi? forse perchè sono pochi, credono di non rischiar nulla e tornare a casa con soldini per render serena la proprio famiglia? (parole di un carabiniere intervistato in tv)
Novembre 14, 2003 04:41 PM

da davide
• bravo! con che eleganza è riuscito a parlar male dei carabinieri. forse avrebbe potuto semplicemente fare un articolo fuori dal coro, avendo il coraggio di farlo. Terribile quanto scrive, visto che tutti destra e sinistra stanno usando uomini morti che facevano il loro lavoro, forse particolare ma degno di rispetto. Chieda scusa, ci chieda scusa
Novembre 14, 2003 04:49 PM

da paolo
• al di la del dolore x la morte di tante persone, una cosa mi fa ancora piu pena... da tutti i post emergono una serie di cloni di Liguori, Fede, Mentana da fare venire il vomito... ma non l'avete un vostro cervello, per capire che quelli sono morti per il leccaculismo del premier verso Bush, per potersi spartire la torta Irak dopo??Di disperati ne arrivano a decine tutti i giorni attraversando il mediterraneo in gommone, e nessuno ha mai pensato ad aiutare questi... anzi, il Padano voleva cannonoeggiarli....veramente a pensare che il vostro voto vale come il mio .... bah... vi auguro di non svegliarvi mai, di continuare a pensare che i buoni siamo noi e i cattivi sono loro... se mai dovesse succedere ... avrete un gran brutto risveglio!!!
Novembre 14, 2003 04:51 PM

da
• Qualcuno ha da dare una risposta alle mie domande? ve le ricordo:____________________ In Arabia Saudita non c'è libertà di culto. Non puoi dire o fare quello che vuoi. Eppure non vedo un pacifista scendere in piazza per questo. In Cina ci sono milioni di persone sotto la soglia di povertà. Eppure non vedo un Casarini o Bertinotti urlare allo scandalo per questo o per altre tragedie dell'umanità. L'America non è giusta. E' un paese pieno di contraddizioni e che si muove spesso per interessi propri. Ma perchè condannare SOLO l'America di Bush o l'Italia (di Berlusconi)? Perchè la missione di pace non è di pace in Iraq ma era di pace in Bosnia con il governo d'Alema? Perchè strumentalizzare anche questa situazione?
Novembre 14, 2003 04:58 PM

da Frankie
• perche sei un idiota! in bosnia si stavano preparando 3 milioni di profughi, chi cazzo se li prendeva??? tu nella tua bella casa del cazzo? lo capisci perche la NATO si è mossa subito???? ma quando parlate accendete il cervello, e il cervello ogni tanto lasciatelo lontano dalla televisione...
Novembre 14, 2003 05:16 PM

da Disgusto
• Sono davvero disgustato dall'articolista (giornalista sarebbe un insulto anche per i miserabili giornalisti italiani) e dai post dei figli del finto - pacifismo comunista. Già altre volte son rimasto basito dagli articoli comparsi su clarence, ma questo li batte tutti... FATE DAVVERO SCHIFO TUTTI QUANTI
Novembre 14, 2003 05:29 PM

da Andrea C
• complimenti alla grande lucidità di Luthien e all'onestà di Rob. quello stronzo di "per una famiglia serena", invece è pietoso (e ha postato già con altri 2 nomi almeno) fatti riconoscere
Novembre 14, 2003 05:35 PM

da Ultras Treviso
• fa sempre più schifo questo sito...due-tre anni fa era bello perché era la versione on line di Striscia la Notizia oggi invece è la versione on-line dell'Unità. E' cambiato tutto in peggio...articoli solo di parte contro l'Onorevole Berlusconi e il suo Governo ovviamente... Gianluca Neri fai proprio pena taiate i cavei e va a lavorar che xe meio
Novembre 14, 2003 05:47 PM

da paolo
• x ultras treviso. non potevi che essere di quella zona...ignorante come una m***a pestata ed inoltre tifoso!!!!!!!!
Novembre 14, 2003 05:54 PM

da per una famiglia serena
• x andrea, ho postato solo con questo nome... dimmi cosa c'è di sbagliato in quello che ho scritto... attendo
Novembre 14, 2003 06:00 PM

da per una famiglia serena
• sempre x andrea, il bambino senza gambe mica me lo sono inventato..l'hanno fatto vedere su tutti i telegiornali "abbiamo dato le gambe al bambino che le aveva perse". la storia della famiglia serena l'ha detta un carabiniere in tv ieri sera. di mio c'è la considerazione del fatto che stanno 4 o 5 mesi (è reale che stanno 4 o 5 mesi, non l'ho inventato io)
Novembre 14, 2003 06:06 PM

da il copronimo
• Sembra che dopotutto gli Italiani si stupiscano con poco. Che dire, notizia bomba "INCREDIBILE, IN GUERRA SI PUO' MORIRE". Nessun soldato, occupando uno stato straniero, è morto per degli ideali, ma perchè qualcuno ce l'ha mandato IN quel paese, magari per sublimarsi nella parte del lecchino di Bush. Magari questo lecchino usa come alibi la disarmante resa incondizionata sell' ONU che ha infine avvallato l' occupanione violenta di uno stato membro da parte di un altro stato membro (e certa sinistra italiana ha poi seguito l' ONU). Magari, chissà , magari ha sempre ragione Schifani (o Bondi, o Ferrara, o Belpietro) e noi siamo dei coglioni impenitenti-illusi-filostalinisti, Magari ...
Novembre 14, 2003 06:08 PM

da FLAIANO DOCET...
• eh già, siamo alle solite. pura retorica, tutto già sentito e così, la risposta all'articolo del giornalista - in verità - è racchiusa nel suo stesso incipit: "Uno può dire quel che vuole, e crederci, anche". Bah!
Novembre 14, 2003 06:28 PM

da
• Grande Frankie..non sapevo che avessi frequentato casa mia. Non mi ricordavo di una recente cena per dementi tra le mie mura.. In quanto alla questione dei profughi...ma la vogliamo piantare con la dietrologia? Va davvero sempre tutto bene quando si parla di Sinistra e tutto male quando si parla di Berlusconi?
Novembre 14, 2003 06:31 PM

da Frankie
• primo, gente come te mi guardo bene dal frequentarla... figurati se vengo a casa di uno come te.. secondo, i buffoni come te ai fatti rispondono con le chiacchiere... dietrologia non sai nemmeno che significa, ieri l'avrà detto bel(facciadicazzo)pietro in televisione...
Novembre 14, 2003 06:39 PM

da sw
• E' raro che qualcuno esprima in questi casi opinioni del genere. Dopo giorni e giorni di miele, bruni vespa e lacrime di coccodrillo, leggere questo articolo e' stato corroborante. Grazie.
Novembre 14, 2003 06:46 PM

da Ares
• Lei non è degno di essere chiamato Italiano, si vergogni di queste sue ingiurie....voi comunisti speculereste anche su vostra madre
Novembre 14, 2003 06:59 PM

da GM
• Avete mai pensato che fra Afghanistan e Iraq sono state messe le mani su alcune fra le maggiori riserve di uranio e petrolio al mondo? E che grazie ad una spietata e intellegente operazione di marketing sui media i leader mondiali hanno anche convinto una buona fetta della popolazione mondiale che dietro c'erano ragioni umanitarie per andare a combattere due guerre ai due capi del mondo? E che in Iraq non sono state trovate armi chimiche neanche per distruggere un formicaio nonostante tanti avvertimenti? E che ancora più stranamente nessuno dei due leader ricercati lo si sta trovando? Basta considerare dove vanno gli interessi economici per capire chi ci strumentalizza. E il primo effetto di questo, come è sempre stato, è che sarà probabilmente sempre la gente comune che rimarrà uccisa o danneggiata da questi interessi. Civili, militari, non importa, tutti in egual misura. E ricordate: oggi la politica è più che mai determinata dal bieco interesse, che non ha anima. Questo è il vero pericolo. Povera gente come quella che è morta subisce solo qualcosa di più grande di loro, sia che lo abbia fatto per interesse (ma non certo per arricchirsi), sia per fede in un ideale o semplicemente perchè passava di lì per caso. Il resto poco conta. Sono comunque da rispettare.
Novembre 14, 2003 07:28 PM

da Simone
• Dai vari commenti negativi che ho letto, mi pare di capire che si sono volute estrapolare parole o frasi senza inserirle nel contesto, togliendogli quindi il significato o distorcendolo. Rianalizziamo i punti: - I carabinieri che sono andati lì, ci credevano, probabilmente, al fatto di essere una forza di pace. E lo hanno dimostrato varie volte. I capitribù della zona hanno varie volte dichiarato di apprezzarli perchè a differenza degli americani e degli inglesi loro erano gentili, e si occupavano di aiutare. Ricostruivano, istruivano, nutrivano, AIUTAVANO. Nell'articolo non si dice che facesero cose sbagliate. Ma si dice che ea sbagliato il motivo per cui erano stati mandati lì. I problema di fondo è che erano andati al seguito degli USA, questo li ha resi bersagli. Fin dall'inizio di questa storia, l'ONU non voleva che gli USA attaccassero, e quando lo hanno fatto ugualmente, hanno cercato al termine dello scontro di subentrare per permettere una vera ricostruzione nel dopo-Saddam. Gli americani, e ci sono filmati e documenti che lo provano, hanno fatto sì che tutto venisse saccheggiato ad eccezione del ministero del petrolio. Se il governo avesse appoggiato l'ONU e si fosse riusciti a prendere il posto degli americani in Iraq allora la presenza dei nostri uomini sarebbe stata leggittimata. Quando si è deciso che dovevano andare lì, sia l'ONU(di cui facciamo parte) che l'Europa(di cui siamo presidenti di turno) erano CONTRARI. Anche buona parte della popolazione. Se sono stati mandati lì è solo perchè serviva di saltare sul carro del vincitore. E ce l'ho anche con la sinistra che ha comunque approvato la cosa, salvo poi strillare che aveva capito male. I carabinieri morti erano lì a fare un'ottima cosa, ma per conto delle persone sbagliate(il governo americano); - dire che era meglio che restassero a casa ad vvitare la lampadina, come da barzelletta, non significa sminuirli. Significa che se l'avessero fatto, sarebbero ancora vivi. Indipendentemente da essere d'acordo o meno sull'invio. quel che fa piangere e che sono morti; - I titoli messi in mostra sono indicati per segnalare che chi ha scritto l'articolo voleva mettere in risalto i nostri morti, ma sminuendo gli altri. Un morto è un morto, punto. Dì che sono morte 28 persone, DI CUI 19 ITALIANE. Come sono stati messi divide in morti di serie A e di serie B. E non è giusto; - Il ministro che dice "è il nostro Ground Zero" è ridicolo...sembra una frase ad effetto per le telecamere. Sei il rappresentante dello stato sul posto, cerca di cire qualcosa di decente, hai avuto ore di volo per pensarci. Ma gliela posso passare, alcuni aspetti sono simili; - Inserire Walter Nudo è un tocco di "qultura", segno che la frase del ministro non scaturisce da un sentimento sincero ma da un lavoro a tavolino per gestire l'immagine. Visto che lo devi fare, fallo sembrare almeno realistico; - Fare differenze tra chi muore per aiutare qualcuno e chi a Genova pestava gente inerme è sacrosanto: se la memoria ancora vi funziona, ci sono foto e filmati di gente presa a calci in faccia mentre è bloccata a terra da vari militari,medici con tanto di pettorina con la croce rossa con la testa insanguinata, persone che sfilavano con le mani in alto dipinte di bianco caricate e gonfiate di botte...quelli io non li posso equiparare ai poveretti che son morti in Iraq. Significherebbe insultarli. Quelli in Iraq sono EROI. Quelli di Genova che hanno fato queste cose sono CRIMINALI. E come tali andrebbero puniti, perchè gettano fango sulla divisa che indossano e sulla bandiera che rappresentano. Leggittimo difendersi se ti attaccano, posso anche capire la manganellata in più a quello che prima ti tirava i sampietrini, ma gli attacchi agli inermi ed i soprusi, scusate, no; - Il fatto di dire che non erano per conto suo, fa ritornare al primo punto. Tanto di cappello al loro coraggio ed al loro sacrificio(io sto a pezzi di umore da quando è successo...per quanto mi addolori sempre per CHIUNQUE muoia o venga ferito, quelli mi fanno soffrire di più. Sono italiano come loro, è inevitabile), ma sono stati mandati la sotto l'egida sbagliata. Invece di fare varie cose in favore della guerra prima e del peacekeeping dopo, se si fosse riusciti a far restare gli ispettori ONU invece di scatenare la guerra e magari decuplicarli per indagare anche sulle violazioni dei diritti umani da parte di Saddam(una bestia che si doveva togliere di torno, ma mandandolo in galera per tutta la vita con tanto di processo ONU), si sarebbe eliminato il regime in modo da restituire subito la nazione al popolo iraqueno e si sarebbero evitate migliaia di morti(solo i civili iraqueni durante la guerra sono più di quelli delle Twin Tower...solo quello è terribile) che essendo state causate dall'invasione americana hanno inevitabilmente fomentato un'odio verso chi le ha provocate. 28 persone sono morte, tante ferite, per ideali nobili(da parte di chi sul campo era) e profitti personali ignobili(chi ce li ha mandati, destra, sinistra e centro). Un abbraccio ai loro familiari.
Novembre 14, 2003 07:35 PM

da shree
• comincerò a curiosare di più nel sito se le idee sono queste, grazie! e se è anche antiproibizionista, meglio ancora. Strano che per star bene un cinquantenne come me, non debba guardare i vari telegiornali, parole come eroi , terroristi, martiri sono usate a sproposito, di qua e di là senza soppesare il posto il contesto i perchè. nench'io li ho mandati laggiù: la pace non si fa con le armi, ma.... su con il morale, cambierà.
Novembre 14, 2003 07:37 PM

da Mariangela
• Caro Sig. Neri, sprecherò solo poche parole per risponderle perchè in certi casi è meglio il sano silenzio che le parole. La morte di questi ragazzi che hanno creduto nelle missioni di pace e di tutti i civili che sono stati coinvolti non è dovuta al giudizio di una destra o di una sinistra (i politici parlano e basta), piuttosto alla spietatezza di altre persone come I MANDANTI DI QUESTI ATTENTATI e AGLI ATTENTATORI STESSI. Lei sta giudicando il lavoro per avere una pace non una guerra. Non è ignobile lavorare per dare luce, acqua etc etc. ad un paese martoriato da pazzi disumani, ma il COME sono morti. Il vero male è la vigliaccheria e la disumanità; ma finchè si continuerà a giudicare ciò che giusto e non ciò che non è giusto il nostro atteggiamento sarà schifosamente ipocrita. Lei con la sua lettera toglie la parola SPERANZA da ogni cuore italiano.
Novembre 14, 2003 08:54 PM

da Nicola
• SE NON LE PIACE L'ITALIA PERCHE' NON SE NE VA A CUBA O IN CINA? (BELLISSIMI PAESI)LI SI VIVE BENE! QUELLE SONO DEMOCRAZIE! NON CI SONO NEANCHE I CARABINIERI! SOLO PLOTONI DI ESECUZIONE E "LIBERTA'" DI STAMPA...! FORSE CHISSA DA QUANTO ASPETTAVA CHE SUCCEDESSE UNA DISGRAZIA DEL GENERE PER SCARAVENTARSI SUBITO CONTRO IL GOVERNO ITALIANO E AI CARABINIERI. AVRA' ANCHE GIOITO? PROVO SOLO COMPASSIONE PER DEI MENTECATI COME LEI. (E CE NE SONO TANTI) PER ME NON E' NEANCHE CAPACE AD AVVITARE LA FAMOSA LAMPADINA DESCRITTA NELL'ARTICOLO. VIVA L'ITALIA E IL TRICOLORE. ONORE A TUTTI I CADUTI DI GUERRA,LAVORO,DISGRAZIE…
Novembre 14, 2003 10:30 PM

da Andrea
• Comunisti di merda... Fortuna che non siete al governo...
Novembre 14, 2003 10:32 PM

da Andrea2
• Ho letto x curiosità questo articolo e devo dire sinceramente che certe volte dovremmo abolire la libertà di parola, xkè le sue frasi sono una vergogna x tutte quelle persone che davanti ad un morto vedono uno essere umano, non un comunista, un carabiniere, un no-global ecc. Qui non sto a dire se è giusta o sbagliata la guerra, xkè per dirlo dovrei conoscere ogni aspetto di essa, dovrei vedere la mia reazione davanti ad un morto innocente, o lo sguardo di un prigioniero iracheno torturato da Saddam. Se io fossi in un vicolo senza uscita inseguito da delinquenti, ed ad un certo tratto vedessi i lampeggianti di una pattuglia sarei contento di vederli, o forse alcuni di voi li manderebbero a quel paese? Quando ci servono sono eroi, mentre se nn ci servono sono delle m***e? Cmq ragazzi io spero che tutti voi nel fondo del vostro cuore abbiate provato anche per pochi attimi dispiacere x quegli uomini morti, che svolgevano il loro lavoro, ognuno x i suoi motivi.
Novembre 14, 2003 11:01 PM

da riot
• E' certo giusto lavorare per la pace ma farlo dopo aver raso al suolo un paese ha lo stesso valore che curare chi hai appena massacrato di botte.Al di là della melensa retorica,l'unica speranza è che la morte di questi ragazzi apra gli occhi a chi credeva che lasciare il lavoro sporco agli yankee per poi andare a fare la nostra bella figura come portatori di pace avrebbe alla fin dei conti reso molto senza eccessivi rischi. Purtroppo i fanatici non fanno molte distinzioni, anzi. Per questo ci sono diretti responsabili dei nostri morti: coloro i quali per calcolo e opportunità politica hanno tradito chi pensava di lavorare per la pace ma di fatto è stata mandata in guerra. Attenzione, vi stanno fregando, ci stanno fregando! Purtroppo leggendo i commenti mi rendo conto che con i destri, oggi come sempre, non si può e non si deve parlare: destri...frequentate altri siti, per favore, dobbiamo già sopportarvi su giornali e tivvù!
Novembre 14, 2003 11:15 PM

da celtic72
• Chiunque crede alla lotta al terrorismo è gentilmente invitato a dare un'occhiata alla seguente page: http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/obiettivo_usa_nuovo/te_petrolio.htm ..... sempre che non pensiate che anche rainews è un covo di comunisti.... Bye
Novembre 14, 2003 11:33 PM

da
• Cmq provo il max rispetto per le vittime ed in particolar modo per i loro familiari. Ma non credo che sia lecito riscoprire il valor patrio dopo una strage. Una strage che ha colto persone che per quanto mi riguarda stavano svolgendo un lavoro: quello da loro scelto (liberamente). Una delle tante stragi sul lavoro che accadono anche qui da noi. Non vedo quindi tanto differenza (e a chi ne vede chiedo educatamente scusa) tra i ns soldati e le quasi 1300 vittime all'anno sul lavoro. Saluti a tutti
Novembre 14, 2003 11:39 PM

da Luca
• Ma con tutte le tragedie che succedono in Italia (terremoti ,smottamenti, alluvioni)...abbiamo proprio bisogno di portare aiuti a chi aiuti non ne vuole? Meglio un carabiniere vivo in Italia che uno morto all'estero. Che Bush ci mandi i suoi di rangers, io mi sono rotto i coglioni di sentire che sparano su ragazzi come me che sono andati là solo per qualche soldo in più e mettere su famiglia. Guerrafondai del cazzo...se ci volete andare in Iraq, andateci! E lasciate a casa quelli che sono costretti a ricevere ordini e soprattutto andateci GRATIS se proprio vi prudono le piante dei piedi. E' facile fare il patriota con la vita degli altri!
Novembre 14, 2003 11:59 PM

da Luca
• Ma con tutte le tragedie che succedono in Italia (terremoti ,smottamenti, alluvioni)...abbiamo proprio bisogno di portare aiuti a chi aiuti non ne vuole? Meglio un carabiniere vivo in Italia che uno morto all'estero. Che Bush ci mandi i suoi di rangers, io mi sono rotto i coglioni di sentire che sparano su ragazzi come me che sono andati là solo per qualche soldo in più e mettere su famiglia. Guerrafondai del cazzo...se ci volete andare in Iraq, andateci! E lasciate a casa quelli che sono costretti a ricevere ordini e soprattutto andateci GRATIS se proprio vi prudono le piante dei piedi. E' facile fare il patriota con la vita degli altri!
Novembre 15, 2003 12:00 AM

da Luca
• Ma con tutte le tragedie che succedono in Italia (terremoti ,smottamenti, alluvioni)...abbiamo proprio bisogno di portare aiuti a chi aiuti non ne vuole? Meglio un carabiniere vivo in Italia che uno morto all'estero. Che Bush ci mandi i suoi di rangers, io mi sono rotto i coglioni di sentire che sparano su ragazzi come me che sono andati là solo per qualche soldo in più e mettere su famiglia. Guerrafondai del cazzo...se ci volete andare in Iraq, andateci! E lasciate a casa quelli che sono costretti a ricevere ordini e soprattutto andateci GRATIS se proprio vi prudono le piante dei piedi. E' facile fare il patriota con la vita degli altri!
Novembre 15, 2003 12:00 AM

da Peter
• Lo so che gli americani quando si muovono lo fanno solo per il loro interesse, lo so che in iraq ci sono andati per il petrolio e in Afghanistan per farci passare un gasdotto, lo so che ci sono CENTINAIA di guerre nel mondo per fermare le quali non si sposterà nemmeno un soldato (e per le quali nessuno scenderà in piazza), so anche che Berlusconi ha mandato i nostri Soldati in iraq per far piacere a Bush e che invece Francia e Germania hanno avuto la dignità (e gli interessi) di rifiutare l'invio di soldati in iraq, so persino che a Genova sono state fatte dalle delle porcate immense da una parte delle forze dell'ordine (ma non venitemi a dire che Carlo Giuliani teneva un estintore sollevato sulla testa per fare un po' di pesi). Insomma non sono sicuramente filoamericano nè berlusconiano nè tantomeno di destra ma oggi l'articolo di Neri e i commenti fatti da molti mi hanno lasciato sgomento! Passare il tempo a definirsi "comunista di merda" o "fascista del cazzo" (a seconda) con due bei paraocchi neri o rossi non è certo un esempio di intelligenza nè di onestà intellettuale. Forse che piangere gente in divisa è di destra mentre prenderli indirettamente per il culo citando barzellette idiote è di sinistra? Forse che quei ragazzi non si meritano il nostro rispetto e le nostre preghiere solo perchè ce li ha mandati Berlusconi per un bieco (ed errato) calcolo politico? Dire che la guerra in iraq è un tragico errore frutto di una ignoranza e di una arroganza enorme da parte dell'amministrazione Bush, significa forse mancare di rispetto ai caduti? Passare il tempo a insultarsi non mi sembra il modo migliore per rendere omaggio alla memoria dei nostri morti. E adesso datemi pure del qualunquista, dell'illuso o del coglione.
Novembre 15, 2003 12:02 AM

da antonio
• da televideo per chi fa di tutta l'erba un FASCIO 14 11 ore 23 e 02 Rozzano, arrestati quattro Carabinieri Quattro Carabinieri sono finiti in manette a Rozzano, in provincia di Milanno, con l'accusa di corruzione e spaccio. I militari, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbero ricevuto denaro per coprire un traffico di droga. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal pm Caterina Interlandi.
Novembre 15, 2003 12:32 AM

da Riccardo
• E' grazie a gente che scrive cagate simili e che ha una mentalità così distorta che sono costretto a votare Berlusconi. GRAZIE signor Neri, continui pure a non combinare nulla nella sua vita!
Novembre 15, 2003 01:00 AM

da Piero
• Ha ragione il Signor Neri, non bisognerebbe fare nulla per la pace o la guerra nel mondo, bisognerebbe fregarsene e lasciare che tutto vada come vada, però per favore ritiriamo dai paesi del terzo mondo non solo i soldati ma anche le medicine, gli aiuti in cibo, l'elettricità e tutto quanto gli abbiamo dato, lasciamo che se la sbrighino da soli e godiamoci la nostra vita che è già abbastanza breve, che loro vivano la loro come più gli piace e che se a qualcuno non va bene il nostro sistema se ne vada in Marocco o Pakistan. Bravo!!
Novembre 15, 2003 01:08 AM

da Uno di sinistra
• PARTO DAL PRESUPPOSTO CHE CHI SCRIVE UN ARTICOLO IN QUESTA CATEGORIA LO FA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE X ACCENDERE UN DIBATTITO E PER SCATENARE LA POLEMICA. COMUNQUE VISTO CHE SI GIOCA GIOCO ANCH'IO ... A GENOVA I TEPPISTI SONO STATI I NO GLOBAL, QUESTO E' UN FATTO E SU QUESTO NON SONO AMMESSE DISCUSSIONI. I CARABINIERI MORTI IN IRAQ SONO EROI E LI HO MANDATI LI IO, VOI CHE LEGGETE ED ANCHE TU IDIOTA DI UN "OPINIONISTA" CHE HAI SCRITTO QUESTO "ARTICOLO" ... VIVO IN UN PAESE DEMOCRATICO CHE NEL SUO PICCOLO TENTA DI PORTARE LA PACE E LA DEMOCRAZIA DOVE MANCA (IRAQ AD ESEMPIO). PUNTO TERZO, FOSSE PER ME NEI PAESI ISLAMICI SCARICHEREI BOMBE ATOMICHE A VOLONTA' E POI CI FAREI UN GRANDE E TRANQUILLO LAGHETTO ARTIFICIALE X LA PESCA SPORTIVA. W LA DEMOCRAZIA.
Novembre 15, 2003 02:20 AM

da TUA SORELLA
• Neri damme retta, spedisci un curriculum ad Adecco e cercate n'lavoro.
Novembre 15, 2003 02:25 AM

da Marco Salleri
• "Per quanto mi riguarda, potevano restare in quattro a girare il tavolo e uno ad avvitare la lampadina. Io non ce li ho mandati. Voi, non so." Comlimenti vivissimi per il godibilissimo finale, davvero da fine umorista. Difficile credere che Lei sia cosi' stronzo come la qualifica il suo articolo, ma, si sa.. la vita e' piena di sorprese... Le auguro che anche a lei avvitino una bella lampadina. O magari un neon.
Novembre 15, 2003 06:15 AM

da the dark side of the moon
• a tutte quelle MERDE NERE che postano commenti. Meritate solo la gogna. FASCISTI AL ROGO ROSSO. Palestina libera.
Novembre 15, 2003 08:21 AM

da filippo forbici
• Uè! Il gotha dei piccoli balilla si è risvegliato! Ciao, ragazzi! E' da tanto che non vi si leggeva! L'unico di cui leggo volentieri la firma è il grande war for free, che da tempo mancava dai nostri schermi... GRANDE, sottoscrivo il tuo commento. E a Gianluca Neri un bel 3--.
Novembre 15, 2003 08:31 AM

da Frankie
• hmmm... vorrei innanzi tutto che tutti prima di leggere si andassero a guardare un lungo commento di Simone, una ventina di opinioni piu' sopra... penso di condividere completamente il suo pensiero. poi vorrei rispondere a qualcuno. ai buffoni che dicono che chi non si comporta in un certo modo (ovviamente come dicono loro) se ne devono andare a vivere in cina o a cuba: parlate come gabriella carlucci... siete patetici, stupidi e... di forza italia, ovvero non sapete di cosa parlate, pero' date fiato alla bocca per il gusto di sentire che suoni escono. per chi vuole abolire la libertà di parola: questo governo di merda ci sta quasi riuscendo, ma nonostante questo, le prossime elezioni le perderete in maniera tragica... e siccome non saprete dire nient'altro che "bisogna eliminare i comunisti" non perderete solo le prossime, ma le prossime 20! per chi dice che chi non la pensa come lui, allora bisognerebbe eliminare le medicine dal terzo mondo, vorrei ricordare che è la gente che la pensa come lui che ha affamato il terzo mondo e che ora gli fa la carità ogni tanto (non gli passa nessuna medicina carissimo, in sudafrica le multinazionali farmaceutiche volevano denunciare nelson mandela perche comprava i farmaci aids al mercato nero internazionale o li produceva senza aver comprato il brevetto...). per chi parla di genova: i teppisti NON sono stati i no global, come qualcuno vi ha fatto credere, ma lo sappiamo (noi che abbiamo un cervello usato e non nuovo- mai usato- ancora imballato) che sono stai i black block e chi (i carabinieri) che li hanno fatti mescolare, prima di prendere a mazzate; e sia chiaro: i carabinieri hanno eseguito gli ordini, non hanno fatto niente di testa loro... per i Destri: ma voi state sempre a sentire il padrone che apre bocca e decide quello che dovete pensare? o a volte avete anche dei pensieri tutti vostri?
Novembre 15, 2003 09:58 AM

da Frankie
• scusate qualche errore di grammatica...
Novembre 15, 2003 10:01 AM

da filippo forbici
• Frankie! Oh, finalmente una presenza amica...
Novembre 15, 2003 10:12 AM

da Alessandro Roma
• Con tutto il rispetto, sig. Neri, dico la mia: Osama Bin Laden (o chi per lui) ha mantenuto le sue promesse. Nel suo ultimo messaggio aveva dichiarato che avrebbe combattuto non solo gli Stati Uniti, ma tutti i paesi con loro associati, tutti i facenti parte della "coalizione dei volontari". L'Italia è l'ultimo della lista, l'ultimo nell'intenzione, ma è stato il primo nell'esecuzione. Si pensava che il compito limitato alla difesa e all'intervento umanitario o la tradizionale capacità di mediazione e di simpatia degli italiani avessero qualche effetto. Lo hanno avuto, ma in senso contrario, perché forse è stata proprio la capacità di incontro dei giovani italiani con la popolazione irachena un motivo in più per determinare la loro scelta. Essi sono stati oggetto della più forte aggressione terroristica, la più sanguinosa di una guerra che ne ha conosciuto tanti. Oggi nomi e volti italiani si allineano accanto ai nomi e ai volti di quelli celebrati attorno a Ground Zero, segno della dichiarazione di guerra del terrorismo islamico all'Occidente. Forse vi è anche l'intenzione di colpire l'Italia perché si pensa che in essa ci sia un forte sentimento pacifista: ma è vero il contrario. Nel recente sondaggio Eurostat gli italiani erano i più filo-americani e filo-israeliani tra gli europei coinvolti nel sondaggio. Forse il fatto che esista un'opposizione politica all'intervento umanitario dell'Italia in Iraq può far pensare la mente strategica del terrorismo islamico al fatto che ciò possa condurre a una divisione politica. Questo potrebbe essere un calcolo esatto, visto che l'antagonismo ed l'essere sistematicamente contrari a tutto ciò che propone il Governo è la dottrina principale della sinistra, ma non condurrà certo a una divisione tra il popolo. Diversamente dallo Stato, il popolo italiano è stato sempre solidale con quelli che sono morti per la Patria, di là di tutte le divisioni politiche e istituzionali. Il sangue di questi giovani italiani, la cui vita è stata spezzata da una violenza rivolta contro lo stesso popolo che pretende di rappresentare segna una svolta nella coscienza del paese. L'Italia è stata scelta come obiettivo da colpire da quel terrorismo islamico che porta in sé la tradizione della guerra santa, la cui ferocia tante volte l'Italia ha sentito sulle proprie coste e sul proprio territorio. Ma questa volta gli italiani non sono caduti per difendere le proprie donne, le proprie case, la propria religione. Questa volta sono caduti per difendere la vita civile di un popolo musulmano che soffre la violenza terrorista come la soffrono tutti i popoli su cui il fondamentalismo islamico ha posto la sua mano. I nostri soldati sono caduti, essi sono andati per difendere la pace, in testimonianza della libertà e del diritto del popolo iracheno a decidere del proprio destino. L'Italia, che non ha ottenuto un posto di rilievo nei comandi della "coalizione dei volontari", ha ora dato, dopo gli americani e gli inglesi, il più alto contributo di sangue. Ciò ha reso ancora più certo il nostro plurisecolare destino di popolo che lotta contro la guerra santa degli altri e ha stabilito il nostro status nella "coalizione dei volontari" come un principio permanente. Molti ora in Occidente dubitano sulla guerra irachena. Ma essa ha invece mostrato con la sua ferocia che non è motivata dal conflitto israeliano-palestinese, ma dalla volontà di sfidare con il terrore tutto ciò che l'Occidente significa di diverso. Le parole non coprono mai col loro velo quella cosa infinita che è la vita e quell'istante infinito che è la morte, sono solo le parole del lutto con cui si piange una separazione. Tante famiglie italiane oggi sono senza parole, innanzi a questa sorte che hanno temuto e che non è stata loro risparmiata. Chi muore per la causa della libertà degli uomini vive nella casa di Dio. Ciò che ha detto poi martedì alla Camera il sig. Diliberto (sig. perchè usare la parola Onorevole per questo individuo è veramente troppo) è semplicemente deleterio, schifoso e, soprattutto, fa del sig. Diliberto un indegno di essere italiano, che eppure, ha ragione in un punto del suo deleterio intervento: ha ragione a dire che non ce li ha mandati lui, in Iraq, quei carabinieri. Quei ragazzi in Iraq ci sono voluti andare. Ci sono voluti andare perchè ci credevano, credevano alla patria, alla bandiera ed alla pace, consapevoli che la loro missione li avrebbe potuti portare anche al rientro in Patria in una bara. Ci credevano, propio come ci credono i carabinieri che fanno le operazioni anti-mafia e quelli che tutti i giorni combattono la criminalità in ogni città italiana. Compresi quelli che si vedono arrivare un estintore in faccia e per difendere la propria vita sparano al suo aggressore. Rispetti queste persone sig. Neri, invece di ciarlare stupide sentenze sui Carabinieri e sul Governo. Li rispetti e li ringrazi. Ma soprattutto, a loro dovremmo dedicare il nostro silenzio, invece di fare propaganda politica in dei giorni atroci per l'Italia tutta. Dicendo che la responsabilità di queste morti è del Governo e che Rifondazione Comunista non avrebbe mandato mai e poi mai i nostri ragazzi in Iraq, il sig. Diliberto, e con lui tutti i comunisti italiani, quindi forse anche lei sig. neri e tanti altri che hanno risposto con i loro post, dimostra di avere una visione della vita che si ferma al muro della propria casa. Se c'è qualcuno nel mondo che ha dei problemi, lasciamo che se la cavino da soli, se c'è un dittatore che viòla ogni diritto umano, lasciamo che lo faccia, se ci sono terroristi folli che uccidono 3.000 persone dirottando 5 aerei, chissenefrega, tanto mica lo hanno fatto a casa nostra, e chissenefrega pure perchè questa guerra l'ha voluta Bush e perchè Berlusconi gli ha dato il suo appoggio. Chissà se ci fosse stato un governo-Rutelli ed il premier avrebbe dato l'appoggio del Governo italiano ad una guerra fatta dalla Cina in Afghanistan, in Iraq, in Iran o in qualunque altro posto del mondo, cosa avrebbe detto o fatto il sig. Diliberto! E ricordate tutti un'altra cosa: quei ragazzi sono stati mandati lì dopo la fine ufficiale della guerra, a portare una missione di pace. Possiamo discutere mesi sul fatto che non si era calcolato bene il dopo-guerra, questo è verissimo, però quei ragazzi hanno portato lì un ospedale da campo, dove hanno curato bambini che sarebbero morti per banali infezioni, hanno portato una scuola a queste creature, hanno portato cibo e assistenza ad un popolo ferito dalla dittatura prima e dalla guerra poi. Ma in questo bellissimo, stupendo e variopinto paese che è l'Italia, tutti hanno la libertà di parola, compresi gli idioti che si professano pacifisti, i no-global e tutti quei sinistroidi come lei sig. Neri, che dice di piangere le morti degli innocenti iracheni, afgani e di tutte le guerre, ricordando poi che i Carabinieri sono anche quelli che hanno usato le maniere forti durante il G8 di Genova, lamentandosi anche perchè il Corriere della Sera e Repubblica mercoledì mattina nei loro titoli, dopo aver scritto dei morti italiani, hanno scritto "morti anche 9 iracheni". Beh, questa affermazione non avrebbe bisogno di commenti, per quanto è stolta. Dal problema sollevato in merito ai titoli di giornale e dalle frasi immediatamente precedenti, si intuisce immediatamente che lei sig. Neri, e tutti quelli che le danno ragione e la pensano come lei, non ha ancora capito che il dramma di ciò che è accaduto è il fatto che sono morte delle persone. Quando muore una persona è un dramma indipendentemente dal razza o dalla sua religione, e chiunque, come libero cittadino del mondo, può sentirsi libero di essere addolorato per la morte di carabinieri italiani, di civili iracheni, così come di soldati americani che muoiono in Iraq e dei civili che sono morti negli attentati alle torri gemelle ed al Pentagono. Mi sembra veramente ignobile risolvere la cosa cercando il colpevole a tutti i costi e citando come ignobili i titoli dei giornali che ricordano questo. Un pò di silenzio, a tutti gli stolti che hanno il cervello offuscato dal rosso, dalla falce e dal martello, non farebbe mai e poi mai affatto male, soprattutto in questi giorni!
Novembre 15, 2003 10:27 AM

da Frankie
• appunto, come detto prima! viva quelli che hanno la celtica tatuata sul petto...
Novembre 15, 2003 10:40 AM

da Frankie
• ma davvero c'è qualche destro che pensa che quelli che lui chiama "comunisti" siano contenti che finalmente ci siano stati anche dei morti italiani? è solo una domanda... qualche destro mi puo' rispondere? e comunque: il cervello ce l'ha offuscato chi se lo fa offuscare, da vespa, da ferrara, da socci... a noi "rossi" chi dovrebbe offuscarcelo? cosi', per sapere, visto che qualcuno vorrebbe abolire (ancora di piu'???) la libertà di parola e il pluralismo...
Novembre 15, 2003 10:44 AM

da
• per me sia voi che il governo trattate quei carabinieri come fossero stati carne da macello già designata. abbiate il pudore di stare zitti su certo argomenti perchè la morte è un fatto privato delle famiglie e delle persone più sensibili. E' vile sia riprendere i fatti del g8 e sia far la parte di colui che sa distinguere tra stronzi ed eroi..siamo bravi tuttia fingere.
Novembre 15, 2003 11:02 AM

da ocio
• PREPARATEVI A SOFFRIRE: NON C'E' NESSUN MODO PER FERMARE I KAMIKAZE, NON HANNO NIENTE DA PERDERE E SOLO IL PARADISO DA GUADAGNARE. NON HANNO UNA VITA SULLA TERRA CHE VALGA LA PENA DI ESSERE VISSUTA MA SOLO LA SPERANZA IN UNA VITA ULTRA TERRENA MIGLIORE. QUESTO GRAZIE A NOI. E PAGHEREMO PER QUESTO. PAGHEREMO PER AVER RISPOSTO ALLA DISPERAZIONE CON LE BOMBE. E DI QUESTI CARABINIERI NON SI RICORDERA' PIU' NESSUNO PERCHE' CI SARANNO MOLTE ALTRE VITTIME INNOCENTI DA PIANGERE. GRAZIE GEORGE W BUSH. GRAZIE ZERBINO-BERLUSCONI. GRAZIE PER AVER SCATENATO LA GUERRA SANTA IN NOME DEI VOSTRI SPORCHI INTERESSI. CREPATE ALL'INFERNO.
Novembre 15, 2003 11:26 AM

da filippo forbici
• Siamo tutti bravi a fingere? Parla per te, grazie.
Novembre 15, 2003 11:29 AM

da alessandro roma
• Caro sig. Frankie, noto con piacere che lei è un uomo veramente fortunato, in quanto può passare le sue giornate davanti al PC a scrivere quel che pensa, facendo a meno così di lavorare. Beato lei, veramente, la invidio, in quanto per quel che mi riguarda soltanto oggi posso navigare su internet visto che è sabato, ma durante il resto della settimana, ahimè, non mi è possibile a causa della mia enorme mole di lavoro. Per quel che mi riguarda il mio cervello non è offuscato da nessun Vespa, Costanzo o chiuque altro, e soprattutto, da nessun padrone, in quanto sono io il padrone di me stesso, ed ho anche il cervello ben libero da permettermi di criticare aspramente anche ciò che fà colui che ho votato, che non è il sig. Berlusconi. Al contrario di voi, che vi muovete come robottini al servizio dei sindacati e di Rifondazione Comunista. Fortunamente per l'Italia questo partito non sarà mai al Governo a tutti gli effetti, male che vada, ci sarà un Governo di centro-sinistra condotto da un D'Alema, da un Rutelli o da un altro di quell'area, che darà a voi soltanto qualche contentino, proprio come fà questo Governo con quegli imbecilli della Lega. Le ricordo infatti, che è già stato così durante i governi Prodi e D'Alema, visto che Rifondazione ha portato i suoi adpeti in piazza anche durante quegli anni, per protestare contro il governo di centro-sinistra. Lei sig. Frankie, e quelli come lei, vorrebbe un Italia tutta sua, con il lavoro dato dallo Stato, la casa data dallo Stato, l'auto data dallo Stato, la spesa quotidiana data dallo Stato, tutto dato dallo Stato, proprio come avveniva nell'ex URSS ed avviene oggi in Cina o a Cuba. Non sto qui a sindacare se questo sia giusto o sbagliato (anche perchè sappia che questo criterio non l'hanno usato solo le dittature di sinistra ma anche quelle di destra), e sinceramente non me ne frega neanche gran chè saperlo, ma sò soltanto che il sistema comunista ha fallito ovunque. Mi trovi lei un paese comunista dove si vive o si sia vissuto bene. Me lo trovi per favore. Lei si scaglia contro chi è di destra o centrista, in nome della sua follia comunista, delirando frasi sconnesse a destra ed a manca. Tutto ciò è incredibile, come è incredibile che nel 2003 ci sia ancora gente che vive nel segno della LOTTA OPERARIA COMUNISTA COMBATTENTE e di tutte le altre stronzate che vi hanno messo in testa i vostri Guru Comunisti. Ma lo sà che menre lei si batte per i suoi ideali comunisti il sig. Bertinotti guadagna 15.000 € al mese ed ha tutti i benefit possibili ed immaginabili? Ma lo sà che mentre negli anni 70 e 80 i suoi compagni di altre generazioni combattevano per quelli che oggi sono anche i suoi ideali, il sig. Berlinguer era proprietario di quasi tutta la Costa Smeralda? I vostri ideali, rispettabili come è rispettabile tutto ciò a cui un essere umano crede fermamente, sono frantumati e contraddetti direttamente dallo stile di vita dei vostri politici, come lo sono dai dittatori come Castro che ancora ora affliggono un popolo e come lo erano dai dittatori di tutti i paesi ex-comunisti. Il buon Fidel, che sta affamando il suo popolo da 40 anni, è uno dei 10 uomini più ricchi al mondo, ha una tenuta appena fuori L'Avana 100 volte quella di Arcore e pasteggia a caviale, aragoste e champagne, mentre il popolo cubano sbarca il lunario con una ciotola di riso al giorno. Già mi sembra di sentirla, sig. Frankie: "e certo, c'è l'embargo americano!" appunto, l'embargo è soltanto americano, mentre quando c'era l'Unione Sovietica, da quel paese arrivava di tutto, ma non al popolo però! Il discorso è lungo sig. Frankie, e non si può liquidare come fa lei: la colpa è tutta di Berlusconi e della destra. Faccia come crede, anche perchè fortunatamente in questo paese, al contrario di quel che dice lei, non c'è nessuna dittatura e nessuna privazione della libertà di stampa e di pensiero. Pensi e scriva ciò che vuole, sig. Frankie, liberamente, come è libero ora di scrivere un altro delirante post dove magari inizia ad insultare me e tutti quelli che la pensano come me, tanto per fortuna in questo paese non la pensano tutti come lei. La saluto cordialmente. UN ITALIANO!
Novembre 15, 2003 11:31 AM

da stefano
• Caro gianluca neri, si vede che lei è proprio un giornalista di serie b, ma che dico, di serie z. Al massimo dovrebbe scrivere sul giornaletto del centro sociale.... L'ipocrisia che traspare dalle sue righe è allucinante, lei fa parte di tutta quella schiera di gente che guardacaso sanno la schedina il lunedì mattina.... Come al solito clarence non perde occasione per dire fesserie....poi per forza va a morire come portale. Questo falso braccio di ferro sul moralismo mi fa sorridere e nel frattempo mi preoccupa molto, i nostri non hanno fatto la guerra i nostri sono andati dopo che la guerra è finita e stanno lottando per dare libertà ad un paese che arranca nell'anarchia + totale. Gli abitanti di nassyria volevano e vogliono bene ai soldati italiani, e lei che scrive da chissà quale ufficietto di quarta categoria improvvisandosi 'inviato sul campo' mi fa davvero pena. Non siete equi fareste vomitare persino Bertinotti, col vostro motto di vita 'è colpa di berlusconi' qualunque cosa succede, andrete poco lontani. Affogate nelle vostre idee, tanto nella vita non vi rimane altro probabilmente, perchè è + giusto pensare ad infamare il governo che preoccuparsi di migliorare la propria vita, i vostri discorsi valgono meno di quelli che si sentono ai 'bar sport' di tutta italia. Probabilmente siete talmente a corto di cultura da non ricordare che la liberazione dell'europa dal fascismo e dal nazismo è per buona parte merito degli usa, ma voi tanto queste cose non le sapete.... Siete davvero ottusi, ma d'altronde in questo modo probabilmente si vive anche meglio. Un'ultima cosa, li i soldati non ce li ha mandati nessuno è bene essere chiari, non ci sono ragazzzeti di 18 anni che stanno facendo la leva, li ci sono professionisti, gente che sa di rischiare prima di parte, ci sono volontari, gente che parte con la convinzione di andare a fare qualcosa di buono, di utile per gli altri. Voi schifate anche la volontà di quei poveri ragazzi morti in un cosi vile attentato. Vergognatevi.
Novembre 15, 2003 11:35 AM

da fabio
• la prego, e non si offenda, di fare degli editoriali con uno stampo meno filo-ulivisti. abbiamo perso tante vite in iraq e le assicuro che ci credono in quello che fanno, e pensi che hanno fatto venir voglia di partire anche a me. la prego di informarsi prima di scrivere quelle cose contro il governo che si sta dimostrando solidale e fermo in questa situazione. chi e' la' "e' stato mandato" e' vero, ma ha anche scelto di farlo.il governo non ha obbligato nessuno ad andare,ha indicato un numero,poi chi ha voluto e' partito (per tanti motivi diversi!). molti sono morti perche' erano dei "volontari",credevano in quello che facevano tanto da morirci e lei che fa?se la prende con i ministri! il paragone con il g8 e',poi, veramente denigrante. capisco essere di sinistra,o no-global,ma chi fa un editoriale dovrebbe essere piu' equo! un'altra cosa... sempre senza offesa.. lei c'ha messo tutto il suo impegno a scrivere quel pezzo,ma prendere come legge la parola di Walter Nudo(che e' un ragazzo sensibilissimo!)e non quella dello Stato! provi a fare quadrato intorno allo stato e alle famiglie! provi ad essere orgoglioso di essere italiano anche lei per una volta! il governo e' stato grande! i carabinieri sono e saranno sempre magnifici! onore ai caduti,alla Patria e alla bandiera! viva l'Italia!!!!!
Novembre 15, 2003 11:37 AM

da Frankie
• caro sig. alessandro da roma, lei è molto simpatico!! :) primo, se io sto in internet è perche non lavoro, ma studio, passo molte ore a "studiare/lavorare" davanti al computer e posso permettermi di passare tempo navigando in internet anche perche so organizarmi. detto cio'... guardi, caro sig. alessandro da roma, che io non ho mai detto di essere comunista, non lo sono e credo che non lo saro' mai... infatti ho usato il virgolettato parlando di > percio', se c'è qualcuno che ha il cervello offuscato, guardi che non sono io, caro sig. alessandro da roma. detto cio', io odio fidel castro e la sua dittatura, i lager per gli oppositori politici e gli omosessuali (spero di non deluderla, mi dispiacerebbe moltissimo), considero l'ex unione sovietica un tumore del pianeta (allo stesso livello pero' degli USA, questo devo dirlo e so che lei non lo condivide) e non credo in uno stato comunista... la verità è che è lei che ha votato berlusconi al grido di "scacciamo i comunisti dall'europa", caro sig. alessandro da roma! e sono certo di cio', perche' berlusconi non ha detto altro durante la campagna elettorale! detto cio', se lei considera bertinotti peggio di bossi, beh, il problema è suo, caro sig. alessandro da roma! se parliamo di storia, caro sig. alessandro da roma, le ricordo che gli americani non sono venuti a morire in italia per liberarci dai nazisti, ma per vincere la guerra, cosi' come lo sbarco in normandia non è stato fatto per liberare la francia... tornando alla guerra, lo sappiamo tutti che non ci sono i ragazzini di 18 anni in iraq, ma grandi professionisti. e chi lo ha negato? forse qualcuno si, ma non certo io! dico solo che era gente che sapeva che andava in guerra e non in un centro vacanze! dico che sono 3 giorni che sono depresso per loro, perche, ripeto quello che ho gia' scritto, le tragedie le sentiamo come tali solo quando ci toccano in prima persona, e io mi sento vicino alle famiglie dei nostri caduti. dico solo che io non li ho mandati li, e mai ce li avrei mandati, solo per fare piacere a bush! tutto qui'... io penso con la mia testa, lei caro sig. alessandro da roma, ritenevo che pensasse con quella di vespa, ferrara o costanzo (questo lo ha detto lei, non io) invece vedo che pensa con quella di gabriella carlucci... contento lei! saluti. e si ricordi: io non sto al servizio di nessuno. peccato che lei non possa dire la stessa cosa. peccato per tutti, non solo per lei...
Novembre 15, 2003 11:58 AM

da Ettore
• Sono davvero disgustato dalle parole che Lei ha scritto. Ma, nel contempo, sono estremamente soddisfatto di leggere tanti commenti che abbiano perfettamente individuato il punto, e capito tutto. Che lei parla per sé stesso. Dalla sua comoda poltrona ovattata, dietro il suo bel monitor a chissà quanti pollici. Parla per luoghi comuni. fa discorsi retorici e demagogici, manco fosse un politico. Discorsi ipocriti. Semplicemente, come ribadivoinizialmente, disgustosi! Immagino che lei, dal suo bel piedistallo dorato, non immagina nemmeno lontanamente ciò di cui ha parlato. Per cui La esorto, la prossima volta che vorrà scrivere assurdità simili, di documentarsi sufficientemente, senza usare un lnguaggio così becero (che peraltro altra efficaca non ha che qualificarla come ignobile individuo) e, soprattutto, senza offendere la morte di alcuno. In tantissimi casi, forse questo era uno di quelli, il silenzio sarebbe stata l'arma più intelligente ed affilata. Soprattutto in casi come il Suo... in cui le argomentazioni sono inesistenti ed il livello di discussione bassissimo, causa, evidentemente, assoluta mancanza di idee. Le auguro una buona giornata Ettore
Novembre 15, 2003 12:00 PM

da Un Carabiniere
• "Caro Sig. Neri", premetto che non sono ne di dx, ne di sx, sono un normale, apolitico e civile studente universitario di 23 anni ed, allo stesso tempo, sono un Carabiniere. Una volta leggevo Clarence xchè nonstante tutto mi piace esplorare + punti di vista. Per vari motivi era un pò che non navigavo + da queste parti, soprattutto dopo che avevo letto certi articoli che mi avevano lasciato senza parole. Ricordo ancora con rabbia, pubblicata su questo sito all'indomani dell'omicidio del Sovrintendente di Polizia Emanuele Petri ad opera del BR Mario Galesi, una schermata a sfondo nero che diceva + o meno: "contro ogni strage di stato e non". Quel "di Stato e non" mi sembra alla stregua dei titoli che lei tanto critica nel suo "editoriale". Studio Sc. della Comunicazione, e quindi mi piace tenermi informato, navigo parecchio e leggo molti giornali. Mi feriscono e mi offendono vignette strumentalistiche come quelle viste sull'Unità o sul Manifesto all'indomani dell'attentato, o peggio i commenti atroci letti su Indymedia. Il suo articolo però mi ha colpito particolarmente. Non voglio lasciarmi andare a ruota libera nel dirle quello che penso di lei xchè risulterei solo volgare e probabilmente retorico, le darei solo materiale su cui sparlare; non conoscevo nessuno dei ragazzi, UOMINI, colleghi, morti in Iraq; xò man mano che vedo le loro facce sui giornali mi scopro a guardarle sempre con maggiore attenzione, li sento vicini xchè dietro ad ognuno di loro c'è una storia personale ed umana che al di là di ogni opinione o colore politico merita rispetto. Come fa (nn so neanche xchè le do del lei, forse x mantenere le distanze) a fare accostamenti così disinvolti tra il G8 e quella strage? Forse implicitamente vuol dire che esiste una sorta di giustizia divina? L'Arma dei Carabinieri sta lì ad addestrare i poliziotti irakeni di domani, a proteggere gli operatori sanitari Italiani, ad operare con indiscussa professionalità in mezzo a scontri etnici e razzie. Quel genio che disquisiva (per dimostrare la nostra stupidità) sulla faccia del colonnello Italiano, vorrei vederlo dopo che gli sono saltati 300 Kg di tritolo sotto casa. Nessuno si è mai presentato come Superman laggiù, anzi... Sono il primo, come Carabiniere, ad esclamare ad alta voce che chi a Genova ha manganellato alla cieca, su persone indifese, ha fabbricato false prove e maltrattato i fermati, non ha alcuna giustificazione. Costoro sporcano agli occhi di tutti quella stessa divisa che migliaia di altri colleghi (di ogni arma) portano addosso con responsabilità e dignità. In silenzio e giorno per giorno. Molti dei militari all'estero sono lì a portare un contributo concreto, senza far parlare le armi e SOPRATTUTTO senza parlare a vanvera, con chiacchere da bar di infima categoria, come fa lei "Sig. Neri". Quegli uomini hanno alzato il culo e sono andati, consci dei rischi (mal retribuiti) che correvano. Quando ho letto la sue considerazioni ironiche su lampadine e kiwi, l'unica cosa che mi è venuta voglia di Svitare è la sua testa. Mi ha fatto veramente piacere vedere che, anche qui, i commenti alla dimostrazione di stupidità da Lei prodotta, sono stati in gran parte sdegnati. Sono giorni che nella mia città, come in molti altri Comandi in tutta Italia, la gente continua a deporre mazzi di fiori e biglietti di condoglianze, facendoci sentire quanto sia largo l'apprezzamento popolare che accompagna la nostra opera. Io dal canto mio posso solo dire che + leggerò commenti come il suo, + mi verrà voglia di lavorare, senza pubblicità o baccano, nel mio piccolo, per smentire quotidianamente IMBECILLI come lei e i tre o quattro sostenitori di cui ho letto i sottoprodotti letterari pseudo-intellettuali qui sopra. Fate solo passare la voglia di Comunicare civilmente. Avrebbe il coraggio di ripeterla di persona la sua ironia da quattro soldi? Spero sinceramente che non ci incontreremo mai, o che lei non abbia mai bisogno di noi poveri coglioni in divisa. La vita è una ruota Sig. Neri, e io le manderei in aiuto una cassetta di kiwi.. Rispetto ai caduti. A tutti i caduti, ANCHE a quelli Irakeni. Con Schifo e zero stima. Davide
Novembre 15, 2003 12:30 PM

da Andrey
• Se continuiamo cosi nn faremo altro che azzannarci fra di noi, io son un ragazzo di destra, ma so ascoltare e riconoscere gli errori del mio partito e ammirare o disprezzare le cose che ha fatto la sinistra, il dialogo è sempre possibile fra persone educate e intelligenti. Son contendo di veder che la maggiorparte di quelli che han scritto qui son concordi nel dire che ciò che ha scritto il Sig Neri è molto grave, xkè umilia il sentimento che a quanto sembra c'è nel essere ITALIANO. Se vogliamo migliorare l'italia dobbiamo darci una mano a vicenda, io di destra e tu di sinistra, xkè è nostro interesse comune. O non vedete che i partiti creano zizzagne fra di loro x far nascere discussioni roventi capaci di nascondere le lacune di questi partiti, sia di destra,di sinistra o del centro. Sò che son parole facili da dire ma io la penso cosi, non si potrà esser daccordo su tutto ma almeno qualcosa insieme riusciremo pure a fare.
Novembre 15, 2003 12:33 PM

da Giorgio
• Passi per il giustificare l'assasinio di militari che secondo lei, Neri, erano lì a fare guerra, ma allora giustifichiamo anche l'attentato contro l'imperialismo della Croce Rossa, che pure è stata attaccata, non lo dimentichi. A quanto ne so la Croce Rossa non ha mai portato armi, in nessun luogo del mondo. Oppure Vogliamo ammettere che gli estremisti arabi, una volta protetti e alimentati da Hitler, vada a leggere un poco di libri di storia se non ci crede, oggigiorno sono diventati i protetti dei comunisti e più in generale degli idioti come lei. Dalle mie parti li chiamiamo i "Bastian Cuntrari", quelle persone che devono a tutti i costi, andare contro qualcosa; di solito o sono stati troppo coccolati dalla mamma o ne hanno prese troppe da piccoli e di solito sono come il loro buon profeta Marx, dei mezzi fannulloni provenienti dalla borghesia che teorizzano sempre su tutto ma non alzano mai il culo dalla sedia per vedere come stanno le cose realmente. Un saluto
Novembre 15, 2003 12:46 PM

da alessandro roma
• Bene, sig. Frankie, ricominciamo! Lei è uno studente, quindi è giovane, e buon per lei, avrà ancora tanto da imparare nella vita. Dunque, lei dice di odiare Fidel Castro e la sua dittatura, i lager per gli oppositori politici e gli omosessuali, dice di considerare l'ex unione sovietica un tumore del pianeta allo stesso livello degli USA e di non credere in uno stato comunista. Bene, questo le fa onore e devo anche dirle, che mi fa rivedere anche il mio pensiero verso di lei. Però, sig. Frankie, capisca anche chi, come me, non la conosce e legge i suoi post, perchè le garantisco che la prima impressione che uno si fa leggendola è che lei sia un accesissimo no-global e di Rifondazione Comunista. Lei odia quindi ciò che odio io, la dittutura, qualunque essa sia, e considera, come me, l'ex unione sovietica un tumore del pianeta, propio come gli USA. Si, perchè sappia che anch'io detesto gli USA, la loro arroganza ed il loro essere guerrafondai ad ogni costo. Purtroppo però, noi italiani siamo costretti da quel famoso Piano Marschall del 1948, ad essere i loro schiavetti, più che loro alleati. Penso, ma questa è solo una mia idea, che qualsiasi governo ci fosse stato adesso, avrebbe mandato i nostri soldati laggiù. Come ha fatto il governo di centro-sinistra quando ha mandato i nostri soldati in Serbia, in Bosnia e nel Kosovo. Anche se, per l'onor di verità, in quell'occasione c'era stato l'ok dell'ONU alla guerra e in Iraq no. Lei dice che io ho votato Berlusconi, ma mi creda, sbaglia. Detesto quell'uomo e sono perfettamente consapevole che più di una legge se l'è fatta per il suo tornaconto, ma voto per un altro partito della CDL perchè sono altrettanto consapevole che la politica del centro-sinistra non fà altro che affossare l'impresa privata, non capendo che è la base dell'economia nazionale. Quando però parla di storia, lei mi accusa di aver detto che gli americani sono venuti a liberare l'Italia. Legga bene i precedenti post sig. Frankie, perchè quelle cose, anche quelle sui ragazzini di 18 anni, non le ho scritte io, ma il sig. Stefano nel post seguente al mio. Gli USA sono venuti per vincere la guerra e prendersi l'Europa, come nella miglior azione di Risiko. Dice che sono 3 giorni che si sente depresso per la morte di quei 19 ragazzi, bene allora sig. Frankie, lo urli e se ne vanti di essere colpito per la morte di chi è morto per la Patria, per la bandiera e per la pace, e magari metta un tricolore fuori al balcone di casa sua! Non ce li avrebbe mandati lei, forse neanche io, soprattutto perchè Berlusconi poteva prendere la palla al balzo nel dire no, perchè questa è una guerra non autorizzata dall'ONU, ma poi Bush, sottilmente ed abilmente, non ha chiesto all'Italia i suoi militari per la guerra, ma per aiutare a gestire il dopo-guerra e riportare la democrazia in Iraq. Non sò quanti capi di governi avrebbero detto no. Riguardo alla sua inopportuna ironia, sul fatto che io penso con il cervello di Gabriella Carlucci, beh, sappia che io sò a malapena chi è questa tizia, e che io ragiono soltanto con il mio cervello, quello di una persona anti-comunista, anti-dittatura, anti-guerra e, soprattutto, anti-idiozie come quelle detto dal sig. Neri! E ricordi lei: io non sto al servizio di nessuno e se anche lei non sta al servizio di nessuno, buon per lei. La saluto.
Novembre 15, 2003 12:55 PM

da Morello
• Metti la foto con la tua faccia sul sito. Così qualche passante per strada potrà riconoscerti e prenderti a calci. Come farebbero volentieri tutti gli italiani che fanno un lavoro duro come quello di tutelare l'ordine e preservare la sicurezza da stronzi come te. Tu il rispetto non sai dove sta di casa. Vergognati. Mi sarebbe piaciuto tu fossi nato in Iraq. Perché là meritavi di nascere. Con la minaccia di essere impalato da Saddam perché contrario al suo regime.
Novembre 15, 2003 02:06 PM

da ice
• morello mandami la tua foto... giàssai coniglio...
Novembre 15, 2003 02:23 PM

da luthien
• grande morello!
Novembre 15, 2003 02:36 PM

da Stefania
• A tutti coloro che si professano pacifisti solo perchè si eccitano avvolgendosi nella bandiera della pace: continuate a dare spettacolo e a recitare come nei film che intanto a spaccarsi il culo per costruire veramente la pace e l'uguaglianza ci vanno quelli ai quali avete pure il coraggio di sputare in faccia.. pacifisti da barzelletta siete! Buoni solo a scrivere frasi toccanti sui diari o sui muri ma che quando si tratta di assumersi responsabilità e fare qualcosa di concreto scappano come codardi e nascondono la testa sotto la sabbia. Andate nel vostro angolino a cagarvi sotto ma almeno abbiate la decenza di tacere.
Novembre 15, 2003 02:43 PM

da xergo
• Egregio Gianluca Neri la penso propio come lei. La ringrazio di aver iniziato un nuovo discorso Iveri responsabili,quelli che con il loro voto hanno portato al governo questa armata brancaleone: i guasti che stannoperpetrando non è colpa loro (più dii tanto non sono capaci ed era arcinoto. leggendo le risposte date al suo articolo si capisce il livello della loro cultura. A che punto sono arrivati gli Italiani. C'è da chiedersi se conviene battagliare per le loro innumerevoli lamentele causate solo ed esclusivamente da se stessi penso propio di no; penso invece che sia giunto il tempo di spiatterlar loro in faccia i danni combinati da coloro che hanno votato
Novembre 15, 2003 04:00 PM

da xergo
• vorrei dare la mia risposta personaleal sig mc riguardo ai: ai soldati in bosnia si in iraq no. semplice semplice in bosnia era un azione di pace sotto l'egida dell' ONU; in iraq un bruta aggressione con migliaia di morti civili sotto l'egida dei petrolieri ed affaristi americani ho sbagliato?
Novembre 15, 2003 04:13 PM

da elciabe
• mamma mia che merdaio questi commentacoli nuovi di clarence....frankie,filippo,war,alessandro di Roma,lasciateli perdere,se volete il mio consiglio. BENTORNATA ITALIETTA DI TIFOSI DON CAMILLO CONTRO PEPPONE AGAIN. Cioè tutto quello che avete scritto finora a commento del brutto articolo di neri,mediocre e con pochi spunti. Smentitemi,vi prego:state solo LITIGANDO sull'aria fritta e su concetti che avete imparato a memoria chssà dove(anzi purtroppo lo so)....non fatemi credere che tutto questo CE LO MERITIAMO,almeno noi iniziamo a DIALOGARE. x carabiniere: ti faccio i miei complimenti,hai detto molte cose lucide(uno tra i pochissimi su questo blog),ma,fatti i dovuti complimenti,mi permetto qualche piccolissimo appunto:secondo me la tua rabbia di fondo è ingiustificata: ricorda, comunque,che,pur con la sua ironia assolutamente stupida,neri ha anche detto che NON AVREBBERO DOVUTO ESSERE MANDATI LI'.Cosa che,secondo me,si può non condividere,ma che non è affatto stupida da pensare.Inoltre,non implicare tutto questo FURORE MILITANTE nelle tue parole,sforzati di ragionare ANCHE come chi crede che tutto questo si sarebbe potuto evitare:la tua intelligenza e gli strumenti analitici e critici che i tuoi studi di Scienze Delle Comunicazioni ti facilitano senz'altro tale compito,comunque non facile. Con stima. PS:scienze Delle Comunicazioni?WOW!siamo colleghi!di dove sei?
Novembre 15, 2003 04:40 PM

da nando
• mi piacerebbe sapere chi legge il trentaduesino commento (il mio). grazie. quello che volevo dire è che se eliminiamo la parola pace dalla missione forse per la prima volta potremmo capire, senza le retoriche un po' stantie del buonismo internazionale, quello che ci dice il cuore... e il cuore ci dice che non abbiamo idea degli iracheni che muoiono ogni giorno in iraq, sappiamo quanti americani, inglesi, anche spagnoli e polacchi e ora anche degli italiani morti, ma qualcuno di voi ha idea di quanti iracheni muoiono? se lo sa me lo faccia tanto sapere, altrimenti rimango dell'idea che non ce ne freghi proprio niente di come stiano gli iracheni che questa settimana amiamo tanto da andare a salvare o a dargli finalmente una pace. non si discute in parlamento di una apertura dei nostri preziosissimi confini a quei poveri diseredati, trorturati per anni, umiliati, sanzionati e poi bombardati, il nostro parlamento e il governo si limitano a mandare un po' di artiglieria, truppe, mezzi leggeri e pesanti, un paio di navi, qualche elicottero e uomini d'affari e così ha la certezza che ha fatto di tutto per ridare la pace. quale pace? ma si può credere veramente che basti aggiungere una parola ad una missione dove si mandano tipi armati a casa di un altro? quando erano gli austriaci del nostro risorgimento noi abbiamo fatto un casino della madonna il veneto e il lombardo erano oppressi dalla cultura raffinata e dalla tecnologia che quell'invasore dava alle benedette regioni del nord. noi avevamo come eroi il mazzini, che non era per nulla meno pericoloso di bin laden, insomma noi abbiamo fatto del periodo ottocentesco la nostra rinascita come popolo identificandoci contro l'invasore. ora spiegatemi perchè un iracheno si debba sentire in cuor suo diverso dal mio bisnonno. forse il mio bisnonno avrebbe messo una bomba anche lui ai carabinieri se fermo il peccato si cambiassero i nomi ai peccatori... poveri carabinieri, loro sicuramente ci credevano di portare la pace e forse una pace in fondo ci sarà per qualche decennio, ma non può resistere a lungo se a governare gli iracheni non ci saranno veramente gli iracheni. Karzai è un pagliaccio per questo non funziona.
Novembre 15, 2003 04:42 PM

da ciri
• la prossima volta lascia solo le barzellette, almeno a qualcuno fai ridere. sei patetico
Novembre 15, 2003 05:02 PM

da niko
• siete ignobili, redazione di clarence. nn sapete mai a cosa aggrapparvi per dire stronzate, vi permettete di giocare con la vita di gente che nn cè piu perchè morta in una cosa in cui credevano. siete stronzi a parlare cosi dei carabinieri che rischiano la loro vita per portare la pace nel mondo! che merda di gente che cè in giro! FATE SCHIFO!
Novembre 15, 2003 05:19 PM

da Carlo
• Purtroppo si deve constatare che gli idioti non si fermano neanche di fronte alla morte. Qualsiasi argomento può essere sfruttato per spargere merda , come ultimamentoarsi qualche suo amico ha fatto a roma ,su chi non la pensa come lui. I carabinieri sono quelli che vengono uccisi in Iraq e sono quelli che fanno le cariche , sono quelli che ci salvano il culo dai malviventi e sono quelli del g8 ...e allora ??? Cosa c'entra questo con la morte ??? Cosa c'entra questo con gente che è andata i iraq dopo il kossovo per portare ospedali da campo , cibo , vaccini e cure senza farsi invitare al Costanzo Show e scrivere un libro ( ???) come Gino strada .A quando la candidatura tra le liste di Rifondazione o dei DS ?? Il problema degli imbecilli come il sig.Neri ( e lo dico con tutto il cuore ) è che non sanno distinguere tra la vita e la politica . Si vive di vita ...e non di politica. Mi fermo ....meglio così. Che schifo.
Novembre 15, 2003 06:30 PM

da caro carlo
• Caro Carlo, il signor Gino Strada va in guerra armato di bisturi, altri signori vanno in missione di pace armati e basta. Riesci a cogliere questa sottile differenza?
Novembre 15, 2003 06:39 PM

da Fabio
• Grande!!grande!Cazzo!proprio grande! un pò troppe parolacce per i miei gusti(da un giornalista non me le aspetto, da uno stronzo che scrive commenti senza firmarsi come me, SI!) Però stavolta le tollero perchè erano proprio piene di sentimento!! Peace...anzi siccome non sono affatto americano! PACE...o anche PAX non è male!!!
Novembre 15, 2003 07:49 PM

da War for free
• Bentornati ragazzi!
Novembre 15, 2003 08:17 PM

da Fusillo
• ...forse adesso saremo finalmente uno po' piu' convinti che in guerra si MUORE. Siete contenti? siamo in GUERRA. Con chi? Mi dispiace nella stessa misura (TANTO) che siano morte persone, sia i nostri carabinieri che i loro "terroristi". Ma voi per caso morireste mai per qualcosa? io non penso proprio. Rendiamoci conto che la violenza, la guerra, devono essere evitate SEMPRE. La guerra la fa e la vince (e la scrive dopo) sempre il piu' forte, gli altri possono solo resistere con ogni mezzo, anche immolandosi per cacciare il nemico. Secondo voi perche' i terroristi si uccidono per uccidere altre persone? Lavaggio del cervello? plagio? falsi ideali? droghe? Forse solo perche' sanno che e' l'unico modo per resistere.
Novembre 15, 2003 08:24 PM

da NO NAME
• Bravo Fusillo, se ci invadessero gli USA che faremmo? Pensate cosa succederebbe se qualcuno ci scaricasse in testa 3000 bombe dicendo che devono cacciare via Berlusconi!!!!!
Novembre 15, 2003 08:28 PM

da SimoneRaul
• Io non piangerò finchè muoiono carabinieri, militari volontari, gente che va a far la guerra, gente che si riempie la bocca con espressioni come missione di pace ma non è neppure degna di pronunciare questa parola. La pace non si fa con le armi. Io non ce li ho mandati, hanno scelto loro di andare, ben pagati dallo stato. Sono andati a partecipare a una guerra sbagliata, come tutte d'altronde. Non sono eroi. Sono comunque esseri umani e mi spiace, che Dio li perdoni. Chi crede ancora alla favola che stanno cercando Bin Laden e Saddam? E perchè considerarli più terroristi e criminali sanguinari di Bush?
Novembre 15, 2003 08:30 PM

da libero
• GIANLUCA NERI sei proprio uno stronzo, un pezzo di merda comunista che non si e' ancora accorto di essere stato spazzato via dallo sciacquone della storia: mi auguro che qualche infoiato fedhain (magari della "gloriosa" resistenza irakena) possa trovarti e ripetutamente sodomizzarti... VAFFANCULO E VERGOGNATI DI ESISTERE UN ITALIANO
Novembre 15, 2003 09:04 PM

da ONORE AI CADUTI
• SOno stato da sempre contrario all'intervento americano in Iraq. Non perchè ho l'ingenuità di dire che con la guerra non si risolve niente, sarebbe da stupidi, da vili, da vigliacchi. Mi sono indignato quando il governo ha mandato dei nostri soldati in Iraq a mettersi alle dipendenze di Bush. Nonostante i nostri soldati sono i più ben voluti, i più ben visti, i più amati dalla popolazione, li hanno colpiti. Li hanno colpiti nonostante aiutavano la popolazione, nonostante si prodigavano per aiutare gli iracheni a riprendersi dall'orrore di una guerra, nonostante abbiano salvato il patrimonio storico e archeologico dell'Iraq ed istallato ospedali ed aiuti umanitari per la popolazione irachena (non è solo il sign. Gino Strada a fare il medico di frontiera, uno che fa l'ipocrita andando in giro a pavoneggiarsi per quanto è equo e solidale, per quanta beneficenza fa... che schifo!). Degli iracheni hanno ammazzato non solo dei Carabinieri, ma dei padri di famiglia, dei proletari che erano lì non solo perchè erano soldati, ma perchè volevano dare ai propri cari unpo' più di benessere con la paga di missione. Degli iracheni, degli estremisti arabi, fondamentalisti islamici ci hanno dichiarato guerra. A noi, agli italiani. Ci hanno dichiarato guerra senza che noi gli avessimo fatto niente di male, anzi. Adesso sono cazzi loro! Quei morti saranno vendicati! E non ci si dovrà muovere di un millimetro dal medio-oriente fino a che il fondamentalismo islamico non sia sdradicato del tutto. E non solo il fondamentalismo. Anche i suoi alleati, volenterosi o meno, consapevoli o inconsapevoli che in Italia vorrebbero che ci calassimo le braghe, magari solo per fare un danno a Berlusconi. Sono moralmente complici di quegli assassini. Sono la feccia del genere umano, mi fanno schifo, disgusto e vorrei che provassero lo stesso dolore che adesso provano le famiglie dei soldati italiani uccisi. E se a Genova qualcuno di loro ha preso un po' di botte, si vede che se le meritavano, evidentemente. Meritano Pinochet questi schifosi! Meritano la peggiore dittatura sudamericana, meritano di essere emarginati, schifati, messi fuori dalla società. L'Italia è in guerra. O con l'Italia o contro l'Italia, indipendentemente se a torto o se a ragione!
Novembre 16, 2003 12:04 AM

da ONORE AI CADUTI
• Sarò più diretto: neanch'io ce li ho mandati. Intanto li hanno ammazzati. Colpendo loro hanno colpito anche me. Adesso chi li ha colpiti e chi, anche inconsapevolmente, li appoggia, deve pagare carissimo. STOP.
Novembre 16, 2003 12:29 AM

da Nemo
• Volevo scrivere anche io qualcosa sul Sig. Neri ma vedo che si è detto abbastanza! Ad un certo punto, dopo moltissimi post letti, mi ha fatto quasi pena... Poi, dopo questo attimo di smarrimento, mi sono ravveduto e quasi quasi facevo pena a me stesso perchè provavo pena per lui. In ogni caso voglio dire a chi ha scritto di Neri definendolo editorialista, giornalista e quant'altro che qui non ci troviamo di fronte ad una testata giornalistica! In realtà ci incontriamo tutti qui attratti più che altro da quelle manze che mostrano tette e culi per poter apparire su un calendario... Il Sig. Neri, poverino, non sarà altro che uno dei tanti imbecilli che scrive post come voi e come me...
Novembre 16, 2003 01:30 AM

da Salvo
• Premetto subito che non voglio fare una lezione di democrazia anche perchè non ne ho titoli e non ne sarei nemmeno in grado. Voglio solo dire cosa penso che sia secondo me la democrazia. La democrazia è accettare il responso delle urne. Da queste esce una maggioranza che va al governo ed una opposizione. Chi ha votato non è responsabile di cosa fa la maggiornaza e di cosa fa l'opposizione. Prende atto di quanto fatto nel corso della legislatura da maggioranza e opposizione, quindi vota di conseguenza. Tutto ciò per dire che il nostro contingente non è stato inviato in Irak ne da me ne da nessun altro elettore di centro-destra o centro-sinistra. Si può essere daccordo o meno ma ciò fa parte delle valutazioni di cui sopra... Credo che in questa occasione, comunque, tutti abbiamo perso una grande occasione per tacere! Tante persone hanno perso la vita tragicamente per cui ci dovrebbe essere spazio solo per la pietà ed il cordoglio. Non importa chi ha mandato li i nostri carabinieri (certo non Neri), non importa se quei ragazzi ci credevano e se c'erano andati per lo stipendio, adesso sono morti ed ogni illazione è inutile e disgustosa. Onore ai caduti ed un saluto a tutti quelli che provano pietà.
Novembre 16, 2003 01:52 AM

da Giovanni
• vabbè.... hai voluto la libertà? hai gioito quando gli americani 60 anni fa ti "liberarono"? e mo che vòi? I soldati americani morti per ridarti la "liberta e la democrazia" sono stati tanti , e tu pensi che solo 60 anni di colonialismo politico culturale sarebbero bastati???? ahahahahahah e no! se l'america sta nella merda ci devi andare anche tu, se l'economia americana va male sei anche tu che te la devi prendere in culo!!!!! quindi non ti lamentare stai pagando quello che hai festeggiato 60 anni fa.....e voi poveri idioti ancora a festeggiare il 25 aprile !!!! ahahahaha ALMENO CON BENITO MUSSOLINI L'ITALIA ERA TUTTA DEGLI ITALIANI, NON ERAVAMO SHIAVI DI NESSUNO!!!! w l'italia w il fascismo che fu' w i carabinieri (avete voluto la bicicletta e ora pedalate , e stateve pure zitti!!!)
Novembre 16, 2003 03:03 AM

da
• bravo , finalmente qualcuno che ragiona e ci toglie questa melassa di torno !!!
Novembre 16, 2003 03:39 AM

da Fusillo
• Ottimo, diciamo che Se Hitler avesse vinto la guerra adesso saremmo noi ad averla vinta con lui, no? Mi sa tanto che la storia si sta ripetendo, con Berlusconi che lecca il culo a Bush come fece a suo tempo qualcun'altro.... speriamo che Bush vinca, allora....
Novembre 16, 2003 08:42 AM

da Fusillo
• Ottimo, diciamo che Se Hitler avesse vinto la guerra adesso saremmo noi ad averla vinta con lui, no? Mi sa tanto che la storia si sta ripetendo, con Berlusconi che lecca il culo a Bush come fece a suo tempo qualcun'altro.... speriamo che Bush vinca, allora....
Novembre 16, 2003 08:42 AM

da sekko
• Loro c'erano sig.Neri Lei invece stava seduto comodamente in poltrona a pontificare il suo articola da perfetto idiota
Novembre 16, 2003 10:53 AM

da emanu
• Neri.... ma vaffanculo
Novembre 16, 2003 11:54 AM

da elciabe
• Bentrovato war!!Non è a livello di quando Clarence era Clarence,ma se ci siete voi uno s'accontenta... ;D
Novembre 16, 2003 12:26 PM

da DAVIDE
• CONTRO LA GUERRA PRIMA, CONTRO LA GUERRA ADESSO... IL DISCORSO NON CAMBIA. LA GUERRA PREVENTIVA NON E' MAI ESISTITA, L'HA INVENTATA BUSH... IL RISPETTO PER CHI E' LI IN MISSIONE NON MANCA MA CONSIDERIAMO TUTTA UNA SERIE DI FATTORI COLLATTERALI E TUTTA UNA SERIE DI COSE CHE DA QUI IN POI ANDRANNO A VERIFICARSI (ALTRE STRAGI) E INASPRIRSI.
Novembre 16, 2003 01:57 PM

da tu no alpitur? ahi ahi ahi
• prima si offrono volontari in guerra, cercano una raccomandazione per esser sicuri di partire poi chiamano la mamma
Novembre 16, 2003 04:09 PM

da Il mio onore si chiama fedeltà
• Dovremmo applicare i precetti del buon vecchio Schutz Staffeln Wolf: per un italiano dieci fottuttissimi irakeni uccisi e vedreste che gli attentati calerebbero a vista d'occhio
Novembre 16, 2003 06:19 PM

da Alessandro
• Sei veramente un coglione, stronzate del genere non si sentono nemmeno ai collettivi di liceali. Mi auguro che non ti paghino per scrivere qui. Dormi pure sonni tranquilli, angioletto, tanto la colpa è degli altri, così come la responsabilità dei tuoi giusti sonni. Un consiglio: alza il culo dalla sedia e trovati un lavoro diverso.
Novembre 16, 2003 06:30 PM

da Giovanni
• Se hitler vinceva la guerra l'Italia sarebbe rimasta libera e indipendente, israele non esisteva, gli arabi non rompevano il cazzo , gli americani non avevano il potere mondiale che hanno e i no global sarebbero stati buttati in qualche altro lager.... ma di quelli veri non quello di bolzaneto ahahahahah sarebbe stato un mondo più pulito!!!!!! e te pare poco?
Novembre 16, 2003 06:36 PM

da Claudio
• Questo sito dovrebbe mostrare più culi e tette e fare meno politica da quattro soldi che tanto non cambia un cazzo chiunque vada al governo. W la FIGA!!!!!!
Novembre 16, 2003 07:16 PM

da Atreiu
• Di cose stupide se ne sentono e se ne leggono tante, eppure, ogni tanto, riesco ancora a stupirmi di quello che leggo. Quasi quasi adesso esco di casa e prendo a calci il primo carabiniere che incontro. Ah dimenticavo! Che peccato che ci siano quegli imbecilli di Schifani, Bondi, Martino, ecc al governo... Se almeno ci fossero stati Mastella, Angius, la Bindi, il prof DiLiberto, Dini, Salvi, ecc.. loro sì che sono persone di provata e spiccata intelligenza, fanno le cose giuste e, soprattutto, sono lì solo perchè sono buoni e pensano a fare il nostro bene! Loro sì... Ma per cortesia!!
Novembre 16, 2003 07:19 PM

da Peppe
• MI Fa Propio Propio Schifo LEI e Le Persone Ke la pensano Km lei!!!Non siete degni neppure di stare in una discarica x'gli stessi rifiuti si indignerebbero ad avervi vicino!!!Non capite un CAZZO nè di politica estera nè di altro!!!Avrebbe fatto Non Bene Ma Benissimo MUSSOLINI a Mettervi Alla Forca x' site lo scarto peggiore dell'Italia!!!!Vergognatevi!!!!!! W le forze Armate!!!!!!
Novembre 16, 2003 08:07 PM

da Riccardo
• Sig. Neri, sto cercando di trattenermi dall'abbassarmi al Suo ristretto livello intellettivo ed umano ma Le scrivo che davvero è difficile. 'Vergogna' e 'schifo' sono parole che accostate ai Sui pensieri (!?) diventano riduttive e leggere. Le rammento che i soldati e carabinieri di servizio all'estero sono persone che hanno scelto di vivere in quel modo LIBERAMENTE e che ne vanno fiere. Non gradisce la denominazione 'missione di pace'? Mi dispiace per Lei ma la parola PACE non è esclusiva Sua o dei Suoi amici. Tra l'altro male si accosta alle manifestazioni di violenza psicologica,urlata e di fatto perpetrata da sig.ri che sicuramente Lei stima. I carabineri mandati a perseguire, con le armi per difendersi, un ideale di democrazia, giustizia e solidarietà non meritano di subire le Sue elucubrazioni mentali. SI VERGOGNI! Le do un consiglio, e poi mi congedo, legga alcune poesie di Whitman e provi a capire che il mondo non è bello e non gira intorno a Lei.
Novembre 16, 2003 08:44 PM

da Riccardo
• ''O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è terminato, la nave ha superato ogni ostacolo, l'ambìto premio è conquistato, vicino è il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta, occhi seguono l'invitto scafo, la nave arcigna e intrepida; ma o cuore! Cuore! Cuore! O gocce rosse di sangue, là sul ponte dove giace il Capitano, caduto, gelido, morto. O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane; risorgo - per te è issata la bandiera - per te squillano le trombe, per te fiori e ghirlande ornate di nastri - per te le coste affollate, te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi; ecco Capitano! O amato padre! Questo braccio sotto il tuo capo! E' solo un sogno che sul ponte sei caduto, gelido, morto. Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili, non sente il padre il mio braccio, non ha più energia né volontà, la nave è all'ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito, la nave vittoriosa è tornata dal viaggio tremendo, la meta è raggiunta; esultate coste, suonate campane! Mentre io con funebre passo Percorro il ponte dove giace il mio Capitano, caduto, gelido, morto.'' Questa la dedico a TUTTE le persone innocenti morte nei vile attentato magari sperando, ma finchè ci soranno deficenti come Lei non credo, non ve ne siano ancora. Lei non li ha mandati come non li ho mandati io personamente, ma mi permetto di mandare Lei e quelli come Lei a fare del volontariato, magari all'estero invece di stare comodi al caldo a scrivere cavolate.
Novembre 16, 2003 08:54 PM

da War for free
• Molto spesso sento dire che i nostri soldati sono andati in guerra, non è così. Stavano collaborando asieme alla neonata polizia Iraquena al mantenimento dell'ordine, non erano andati per combatere ma per aiutare chi ha bisogno. Molto spesso sento dire che gli Iraqueni hanno solo il terrorismo come resistenza all'occupazione, non è così. Gli Iraqeni collaboravano con gli italiani, inoltre sono morti anche degli innocenti autoctoni, molto probabilmente gli attentatori non sono iraqueni, questo come lo spiegate? Questo non il terrorismo dell'eta o dell'ira che mira all'indipendenza di un territorio, questo è terrorismo che mira alla destabilizzazione. I teroristi si sacrificano non in nome di una libertà ma in nome di Dio. Come è possibile non capire questo? Perchè qualcuno cerca di manipolare la verità? Forse perchè più che la morte importa la politica? Se non si ha rispetto nè per i morti nè per i vivi ci si può definire persone? O forse si è solo avvoltoi che vivono sulle disgrazie? Se qualcuno se la sente dia delle risposte. Ps Ciao Elciabe
Novembre 16, 2003 09:11 PM

da tu no alpitur??? ahi ahi ahi
• tu no alpitur??? ahi ahi ahi
Novembre 16, 2003 09:40 PM

da ClaF
• Basta puttanate, tutti. Silenzio. Questa era un'ottima occasione per stare zitti. Invece, come al solito, dannata libertà di parola...
Novembre 16, 2003 10:44 PM

da stefano
• penso che chi abbia scritto l'articolo sia un genio. davvero ...ha scritto cose giuste secondo me...e penso anke k quei poveri ragazzi sn andati in iraq per cercare di portare "aiuto" a persone k grazie all'intervento degli usa stanno peggio di prima....hanno cercato di porre rimedio laddove un pagliaccio kn grandissimi poteri che si kiama bush ha fatto danni...credo k sia troppo facile decidere di portare una nazione in guerra qnd mandi gli altri a combattere......e in qst caso a morire.....se bush berlusconi e compagnia voleva la guerra aveva solo da prendere e partire loro x l'iraq...lasciando a casa 12 carabinieri ....ma soprattuto 12 uomini .....12 padri...
Novembre 16, 2003 10:47 PM

da elciabe
• ciao war....oggi funerale doppio:per i poveri morti,che comunque riesco a compiangere molto più in quanto umani che in quanto soldati,ma anche per il tono abominevole,idiota,estremista e soprattutto (mi duole parecchio usarlo,questo termine,credimi,ma spero me lo passerai,tu che sai che non lo uso a cuor leggero)FASCISTA.Esempi mirabili di COGLIONI DI REGIME li troviamo infatti in "gente" (che parolone...) come carlo,libero,atreiu,riccardo,morello,stefania.meritano una menzione(anzi,una mInzione particolare)gli insigni TERRORISTI della parola quali peppe,giovanni,il mio onore si chiama fedeltà e onore ai caduti e svariati altri che ora non ho lo stomaco per andare a contare...individui che mi fa schifo immaginare non solo miei connazionali,ma anche miei CONTEMPORANEI. Pertanto ti comunico che su questo blog,a meno di un piacevolmente sorprendente ma a questo punto MOLTO improbabile innalzamento della discussione,non scriverò più. Il solito,grande abbraccio a te.
Novembre 16, 2003 11:38 PM

da Bibixy
• Sembra che qui, aldilà di naturali differenze di opinione, ci sia un grossissimo equivoco di fondo, e cioè che l'aiuto alla popolazione iraqena debba obbligatoriamente essere imposta con le armi. Vorrei ricordare che associazioni di volontari anche italiane da anni sono in Afghanistan, Iraq e altre nazioni "a rischio" senza essere oggetto di attentati ripetuti e sistematici. Un altro "piccolo" equivoco molto comune è quello della "simpatia" italiana, "italiani brava gente" di lontana memoria. Ma che illusione è questa! Il qualunquismo e le generalizzazione che si trovano su questo blog (voi destri, voi sinistri, i carabinieri, i ricchi...) non sono (per fortuna direi) una regola. Ho visto "indigeni" grati verso i volontari italiani che li aiutavano a costruire un mulino ridere e scherzare con loro "intorno a un fuoco e a una chitarra" senza per questo essere pronti a dare una patente di simpatia e rispettabilità alla sucessiva ondata di italiani. Strano pensare che ci sia gente che non ti spalanca la porta di casa e il sorriso appena sà che sei italiano? Strano pensare che la stima te la devi conquistare in qualche modo? E' strano anche pensare che comunque l'immagine rissosa e volgare che quest'Italia adesso dà tramite i mezzi di informazione non è più quella di 20 o 30 anni fa? E' strano pensare che perfino tra i parenti stretti delle vittime di Nassyrya vi siano voci che accusano sommessamente il Governo di avere gestito in maniera perlomeno superficiale questa situazione? Vogliamo accusare anche loro di antipatriottismo? O scegliamo l'accusa di disfattismo? Le persone che io ammiro e aiuto sono quelle che portano sostegno e sollievo a popolazioni abbattute da disgrazie gravissime. Se lo fanno lasciando a casa tank e fucili è ancora meglio. Ed è dimostrato che è possibile. Saluti
Novembre 17, 2003 11:20 AM

da filippo
• che pena....per loro che sono morti per una guerra vera quando gli/ci han raccontato che erano in missione di pace, ma cosa li rende diversi da tutti quelli che crepano ogni giorno in iraq o altrove? delle vittime del lavoro? di quelli che nei balcani senza saperlo maneggiavano sostanze pericolose(pure loro militari)? di chi non glielafà a prescindere....che schifo.
Novembre 17, 2003 04:20 PM

da Nicholas
• Forse non merita nemmeno un commento, forse l'ha fatto anche lei per ricevere qualche riscontro forse ci crede davvero e se ne dovrebbe vergognare certo è che trovo il suo articolo Semplicemente irrispettoso.
Novembre 17, 2003 05:00 PM

da shea
• Mi contraddico, non volevo postare ma tant'é. Pare che nella foga di dare addosso a Neri sia sfuggito a tutti un punto del suo ragionamento: "fa così fico essere parte di una tragedia" eccolo il busillis!! Provate a pensarci: quanti in questo momento provano dolore per un fatto che poteva succedere in qualunque momento da giugno ad ora (solo un idiota poteva pensare che "gli Italiani sono benvoluti da tutti e nessuno gli farà del male", chi siamo noi? Il popolo degli elfi?). Voglio dire: ho la sensazione che qualcuno possa dire: finalmente! Anche noi vittime di Al Qaeda. Così Berlusconi incassa il CORDOGLIO INTERNAZIONALE, la wild card per essere ammessi nel club dei democratizzatori; così i poveri ragazzi diventano i "caduti nell'adempimento del loro dovere"; così si canta l'inno nazionale; così si può dire "siamo un popolo di eroi!"; così migliaia di persone vanno al Vittoriale in pellegrinaggio a dimostrare l'amore per la Patria e i suoi caduti. Perfetto. Tutto come da copione di questa immensa sit-com che sta diventando la nostra vita, peccato che le morti non siano finte, il sangue non è ketchup, gli applausi o i pianti non siano registrati. Le deposizioni dei fiori e i messaggini mi hanno ricordato la morte di Diana: andiamo e partecipiamo anche noi a qualcosa di importante, se poi ci sfugge il senso di tutto questo...pazienza. Il mondo dello spettacolo è questo..
Novembre 17, 2003 05:22 PM

da
• X alessandro da roma. ok sig. alessandro da roma, fa piacere sapere che condividiamo parecchie cose. faccio ammenda sulla cosa storica, ho confuso i messaggi, nello scorrere la barra del colonnone... una cosa pero' devo aggiungerla. io da quello che dico potrei sembrare un no-global o di rifondazione comunista (e non vedo cosa ci potrebbe essere di male) pero' anche lei se dice le stesse cose di gabriella carlucci, parlando dei comunisti, ci deve stare... l'idea che da è quella... detto cio', riguardo alla differenza tra questa guerra e quella del kosovo, e perche quella andava bene e questa no, e perche a quella si doveva aderire e a questa no, è molto semplice. la situazione in bosnia e nel kosovo stava preparando 3 milioni di profughi che 3 paesi della NATO si sarebbero dovuti "prendere: austria germania e italia. ed è proprio per evitare cio' che la NATO, di cui questi paesi fanno parte, si è mobilitata, con un vago assenzo dell'ONU, soprattutto per il dopoguerra. tutto questo tipo di situazione in iraq non c'era. qui' abbiamo un Paese che dichiara guerra (preventiva??? minority report???) ad un altro Paese (sovrano, fino a prova contraria), contro il parere del consiglio di sicurezza diell'ONU (è saltato il tentativo di comprarsi i "si" del camerun e di non so chi altri), adducendo prove fittizie prima rivelatisi false dopo... per questo l'italia doveva associarsi a Francia e Germania e creare un gruppo europeo compatto (nonostante Francia e Germania fossero contrari non per amor di pace, ma per interessi personali). che esiste a fare l'europa se ognuno la pensa con la capoccia sua??? l'italia doveva opporsi a concedere le proprie basi ed il proprio spazio aereo per le missioni. e in iraq adesso dovrebbero esserci SOLO i caschi blu dell'ONU, nessun altro!!!
Novembre 17, 2003 06:18 PM

da Frankie
• x Stefania: "A tutti coloro che si professano pacifisti solo perchè si eccitano avvolgendosi nella bandiera della pace: continuate a dare spettacolo e a recitare come nei film che intanto a spaccarsi il culo per costruire veramente la pace e l'uguaglianza ci vanno quelli ai quali avete pure il coraggio di sputare in faccia.. pacifisti da barzelletta siete! Buoni solo a scrivere frasi toccanti sui diari o sui muri ma che quando si tratta di assumersi responsabilità e fare qualcosa di concreto scappano come codardi e nascondono la testa sotto la sabbia. Andate nel vostro angolino a cagarvi sotto ma almeno abbiate la decenza di tacere" ....... ecco, adesso sei tornata in iraq a fare la crocerossina o a fare pompini?
Novembre 17, 2003 06:21 PM

da
• x Giovanni: "...e voi poveri idioti ancora a festeggiare il 25 aprile !!!! ahahahaha ALMENO CON BENITO MUSSOLINI L'ITALIA ERA TUTTA DEGLI ITALIANI, NON ERAVAMO SHIAVI DI NESSUNO!!!! w l'italia w il fascismo che fu' w i carabinieri (avete voluto la bicicletta e ora pedalate , e stateve pure zitti!!!)" l'italia era tutta degli italiani? ma hai studiato la Storia sullo "storace - gasparri"? ma vai a fare figure da ignorante imbecille da un altra parte, fascista del cazzo... sei gia' stato bocciato dalla storia, ritirati...
Novembre 17, 2003 06:24 PM

da
• "Se hitler vinceva la guerra l'Italia sarebbe rimasta libera e indipendente, israele non esisteva, gli arabi non rompevano il cazzo , gli americani non avevano il potere mondiale che hanno e i no global sarebbero stati buttati in qualche altro lager.... ma di quelli veri non quello di bolzaneto ahahahahah sarebbe stato un mondo più pulito!!!!!! e te pare poco? Posted by Giovanni at Novembre 16, 2003 06:36 PM " aho', ma questo è popo COGLIONE... poraccio.... sai che te dico? vai in vacanza a confino, va... buffone!
Novembre 17, 2003 06:27 PM

da Bibixy
• E ultima cosa: ciò che a me ha fatto veramente schifo in questo blog sono le critiche che sono state rivolte a Gino Strada da qualche gentiluomo e/o gentildonna che, evidentemente, va in orgasmo quando si aiutano i disgraziati presentandosi forniti di tank e mitra, ma quando uno lo fa con strumenti chirurgici e medicinali...senza dimenticare che, naturalmente, chi critica Gino Strada non credo che lo faccia dall'Iraq o dall'Afghanistan, o dalla Somalia o da un altro qualsiasi dei troppi posti dove il problema di chi si sveglia la mattina non è decidere se pucciare nel cappuccino la brioche o il bombolone. Questo è il più grave dei problemi di questi bloggisti così pieni di sdegno! così patriottici! così ITALIANI!!!! e che non valgono quanto un'unghia di persone come Gino Strada o la povera Annalena Tonelli o le migliaia di altri volontari senza nome e senza voce che ogni giorno aiutano i loro simili senza distinzione in quanto rappresentanti della medesima razza, quella umana. Razza a cui voi dovete ancora dimostrare di appartenere. Spero che arriverà un giorno in cui le guerre le combatterano gli stronzi che le vogliono e che le dichiarano e non i poveri cristi perennemente ingannati dagli "imboscati". Saranno fatalmente e finalmente le ultime. Evviva!
Novembre 17, 2003 10:35 PM

da KillNut
• ....
Novembre 18, 2003 12:56 PM

da War for free
• Al solito nessuno di quelli che parlano parlano ha dato delle risposte ai quesiti che avevo posto. Ormai Clarnce non è più un luogo di incontro, ma un luogo dove celebrolesi si ritrovano per inveire. Mi spiace che questa trasformazione l'abbia voluta la redazione, basti guardare l'articolo di "pagina tre" sbattuto sull'home page. C'è differenza tra satira e stupidità la redazione di "Cuore" la conosceva, quella del nuovo Clarence no. Un invito a Elciabe, Filippo Forbici, ecc. forse è meglio trovarsi sul forum di alleanzanazionale.it magari sono meno faziosi.
Novembre 18, 2003 02:07 PM

da Slowhand
• Giusto per dire due cose, poi non disturbo piu' questa adunanza di nostalgici, guerrafondai e cretini semplici: 1) L'articolo di Neri fa schifo da quanto e' insignificante, e il riferimento alle barzellette sui Carabinieri (anche se molti fra le "menti" che hanno qui scritto lo hanno frainteso) e' del tutto inopportuno. 2) VERGOGNATEVI. Almeno oggi, nel giorno in cui seppelliscono le vittime della VOSTRA superficialita', della VOSTRA ignoranza, della VOSTRA violenza, del VOSTRO servilismo. TACETE, VIGLIACCHI, che vi fate scudo di quelle bare, usate il palcoscenico per balbettare di cose che non conoscete quali la Patria, il Senso del Dovere, la Pace... Non servira' a coprire la VOSTRA inettitudine, la VOSTRA incapacita', che rendono VOI responsabili di quei morti che ipocritamente fingete di piangere. TACETE. E, se ancora avete qualcosa di umano, chiedete perdono a quelle povere vittime, alle loro famiglie, a tutto il mondo che avete trascinato in una guerra immorale, ingiusta, ingiustificata.
Novembre 18, 2003 03:53 PM

da aprite gli occhi!!!!!
• Bravo Showland Bravo,vedo che hai imparato bene il copione, scommetto che Fausto,Gino,Armando,Casarini e Diliberto ti staranno guardando dall'alto annuendo tra di loro, BASTA CON LA TUA IGNORANZA, CON LA TUA IGNORANZA,CON LA TUA SUPERFICIALITA' E CON IL TUO FOTTUTO SERVILISMO!!!!
Novembre 18, 2003 05:51 PM

da Frankie
• x "aprite gli occhi": se tu non ci vedi, non vuol dire che non ci veda nessuno... sei proprio un poveraccio. altro poveraccio è quello che parla di gino strada dicendo che va in televisione a vantarsi di fare qualcosa, non rendendosi conto che va in televisione a DENUNCIARE quello che la televisione non ci fa vedere... come si fa ad essere cosi' stupidi? a già.. dimenticavo... berlusconi premier e bossi ministro... bah!
Novembre 18, 2003 06:09 PM

da Terminator
• Redazione di Clarence....mi fate ribrezzo. Una volta vi leggevo con interesse, adesso ogni volta che vengo qui mi innervosisco e basta. Piantatela con questa storia dei bastian contrari per partito preso, siete ridicoli. Le persone che sono morte lavoravano anche per voi, sono le stesse persone che hanno giurato di difendere voi a costo della loro vita. Ma vergognatevi buffoni!
Novembre 18, 2003 06:57 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:58 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:58 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:58 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:59 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:59 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:59 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:59 PM

da Alessandro
• Ho passato gli ultimi giorni a dribblare la maggior parte dei quotidiani e la TV. La retorica della patria, dei militari deceduti = angeli in volo verso il Paradiso, della bandiera e delle lacrime ad uso televisivo mi nausea e, contemporaneamente, mi indigna quanto una dichiarazione dell'On. Schifani. Quelle vite spezzate,tutte e non solo quella dei militari italiani, avrebbero, a rigor di logica, e proprio se si parte dall'assunto che quella era una missione di pace (e non lo credo), dovuto imporre a tutti, a partire dai quadri politici per finire ai comuni cittadini, passando per gli organi di informazione (ammesso che lo siano), un sussulto di dignità e lucidità nell'affrontare le domande semplici che tale tragedia racchiude: Perchè? Perchè questo stillicidio di sangue e distruzione viene dall'Iraq e, più in generale, da tutta quell'area? Dove un Occidente ricco e per autodefinizione "civile" ha sbagliato in quell'area? Già perchè quei morti ci ricordano che se è vero che l'Iraq, ma anche la Palestina o l'Afghanistan (c'è qualcuno che ricorda i burqua che ancora "affliggono" le donne afgane?)sono luoghi in cui la parola speranza vale meno di niente una qualche responsabilità dell'Occidente, dell'Europa, degli USA deve pur esserci. Come? Come riuscire a fermare quella carneficina che offende evidentemente ogni coscienza che si reputi davvero civile? Quale il ruolo dell'Italia ? Ed all'interno di quel ruolo, quale il senso di una missione che impianta gli ospedali a Bagdad e manda militari a Nassirya agli ordini degli inglesi? E queste domande ed il ragionamento, anche serrato,conseguente, percorso ineludibile per poter essere realmente soggetto di un agire di pace, unico mezzo per onorare davvero quelle morti, sono state semplicemente sopraffatte dal fumo retorico e mistificatore pompato ad arte dai media. Centinaia di prime pagine con gli "angeli che volano in paradiso" o con la gggente che si stringe alle bare degli eroi e non una per domandarsi perchè fino all'altro ieri nessuno a chiesto conto se il dispositivo organizzativo predisposto per la missione fosse atto a garantire la sicurezza in uno scenario di guerra permanente. Fino a ieri nessuno dei retori accorati di oggi ha trovato il tempo ed il modo per ragionare seriamente se chi era lì, volontario, aveva ben chiaro che non era propriamente una passeggiata ed una parte della popolazione era, come dire, disperatamente ostile a chi considerava invasore. Fino a ieri gli scrivani di professione perchè non si sono domandati se affidare i militari al comando di chi aveva bombardato non ci esponesse quali invasori allontanandoci dai "fini di pace" sbandierati? Già perchè nessuno può essere così stupido da continuare a bersi la frottola degli iracheni festanti ai liberatori che pure ci hanno venduto a piene mani. Non è solo religione o nazionalismo esasperato. Credo sia disperazione (e c'è ne vuole tanta per saltare in aria con le proprie bombe anche se c'è la promessa di un Paradiso), l'impossibilità di trovare, da qualche parte la parola speranza. E quì si innesta semplice semplice l'altra domanda che non ho sentito o letto: Ma il terrorismo (ammesso che questo sia il termine appropriato) si combatte solo con le bombe? O non è più logico e normale intervenire anche (io direi soprattutto) su quella disperazione che è il brodo di coltura per i fanatismi, i kamikaze e tutto quel che è correlato? Niente di niente.Solo lacrime (eppure le lacrime dovrebbero poi consentire di vedere meglio) e retorica patriottarda sugli italiani brava gente. E quì allora viene fuori un'altra domanda cui si dovrebbe dare una qualche risposta: Perchè questo diluvio inarrestabile di patria e bandiera cui, dispiace dirlo, ha prestato volto e voce anche il Presidente della Repubblica senza spazio per accrescere una coscienza ragionata e consapevole sullo stato delle cose? Perchè alzare un tale sbarramento di retorica sul ruolo da pacificatori in uniforme? Forse per evitare o, quantomeno limitare le domande che inevitabilmente si sarebbero scatenate appena gli schizzi di quel sangue ci avessero raggiunti sui nostri divani mentre, incuranti della carneficina, ci arrovellavamo sul quesito principe: Tony Renis a Sanremo...mah? Be', evidentemente la "disinformatia" funziona (ne ero certo). Non solo non avverto indignazione per una guerra scatenata alla luce di una balla fatta diventare realtà (le famose armi di distruzione di massa che non mi meraviglierei fossero prima o poi ritrovate), ma vedo, anche su queste pagine, intere schiere di Pasdaran pronte a passare per le armi chi non intona l'inno di Mameli e mette in dubbio la legittimità "pacifista" della missione a Nassirya. Figurarsi poi chi si pone domande sul perchè e sul che e come fare. In altri tempi, di fronte all'uso di quell'arma totale che è la "disinformatia" e la manipolazione del consenso c'è stato uno scatto di impegno di ampie fasce della società italiana, massimamente lavoratori e studenti, per "controinformare". Ricordo le campagne "controinformative", vere e proprie battaglie politiche, per smentire la verità ufficializzata proprio da Bruno Vespa che, in una edizione straordinaria del TG, individuò, nonostante le corrette ritrosie del poliziotto intervistato, in un anarchico ballerino l'autore della strage di Piazza Fontana (rivedere le registrazioni dell'epoca prego).
Novembre 18, 2003 10:59 PM

da Slowhand
• X "aprite gli occhi": Gli occhi, tesoro, aprili tu. Se quando eri a scuola invece di farti le seghe nel cesso o le canne in corridoio avessi aperto le orecchie per ascoltare il tuo professore di Storia, avresti capito a suo tempo che dall'Irak bisognava stare lontani come dalla peste, e solo quel pazzoide ignorante di Bush poteva pensare di andarsi a impelagare in un inferno simile. Per carita' di Patria risparmio commenti sui miei connazionali investiti di responsabilita' di governo, che hanno fatto la figura dei lacche', impegnati a sgomitare per farsi luce davanti al padrone e privi di qualsiasi senso critico. Se avessi almeno sfogliato il libro di Storia, oggi capiresti che la sola cosa da fare e' isolare gli USA, costringere questi neo-colonialisti ad abbandonare il potere e sperare che gli elettori americani li sostituiscano con gente capace di dialogare con l'Europa e con il mondo senza voler imporre la loro supremazia. La lezione, mio caro, io l'ho imparata: ma non e' quella dei maestri che vorresti affibbiarmi, e nei quali mi riconosco solo molto parzialmente. Invece di istruirti su Sorrisi e Canzoni, prova a imparare qualcosa, poi ripassa. E, intanto, ascolta i consigli di chi ne sa piu' di te: TACI. X Alessandro: quasi tutto giusto, ma... hai il Parkinson?
Novembre 19, 2003 09:44 AM

da Stefano
• Ribadisco quello che già ho scritto e non hai pubblicato,NERI. CREPA!!!!!!
Novembre 19, 2003 02:00 PM

da aprite gli occhi!!!!!
• Sì OK Showland ricevuto vado a istruirmi da Castro e da Kim Jong Il, e sappi che non sono uno di quei cannati punkabbestia che vivono di marijuana e bandiere arcobaleno. Inoltre Bush prima dell 11 settembre non rompeva il cazzo a nessuno (e con l'Europa non ci dialogava affatto) e sta sicuro che continuava così se Atta non gli faceva 3000 morti. Per quanto riguarda i candidati democratici, non c'è da stare allegri: dato che uno è un imprenditore con passato oscuro e l'altro un generale pluridecorato del Vietnam che ha fatto saltare in aria più vietcong di tutti. Io non sono favorevole alla guerra in Irak eppure mi ha dato fastidio il fatto che tutti sono scesi in piazza a dare contro, non a Bush, ma agli Usa in quanto tali, dato che quando non si sa con chi prendersela si dà contro a loro che a mio parere non sono uno dei tumori del mondo. Agli strumenti della propaganda come Frankie(nome fascista)no rispondo, mi fanno pena e basta.
Novembre 19, 2003 02:16 PM

da Christian
• Per Neri e per i suoi insultanti lettori, la mia opinione: Non tratto delle motivazioni personali che hanno portato i Carabinieri in Iraq, perchè non mi interessano. Non tratto di Genova, che qui secondo me non c'entra in cazzo. Nè mi interessano le lacrime da coccodrillo delle nostre "autorità". Siamo in guerra, una guerra tardo-colonialista, nominata "missione di pace" in modo che facesse appena il sollettico alla nostra Costituzione, della quale come abitudine ce ne fottiamo allegramente. Un po' meno allegramente ce ne fottiamo della bandiera, per chi è sempre pronto ad utilizzarla per riesumare lo spirito patriota al fine di lavare il suo sporco dalle coscienze altrui. AVETE quindi mandato gente a combattere in una guerra ingiusta, e lì guarda caso la gente ci muore. Purtroppo solo ora ve ne accorgete. L'unica cosa in tutto ciò che merita il mio rispetto è il dolore dei congiunti delle vittime, che non è nè rosso nè nero, ma che è sempre lo stesso in tutte le guerre.
Novembre 19, 2003 04:29 PM

da Slowhand
• Io non ce l'ho con gli USA. Ce l'ho con chiunque impedisce al mondo di trovare soluzioni che non costino sangue. Ce l'ho con Arafat e con Sharon, ce l'ho con Bin Laden, ce l'ho con tutti quelli che pensano che con un fucile in mano si ragiona meglio. Di conseguenza, ultimamente ce l'ho con Bush e Rumsfield; il quale, in un impeto di sincerita', ha dichiarato che "il livello di vita degli Stati Uniti non si tocca". Bush non aveva ancora fatto niente, prima dell'11 Settembre. In molti, magari, gia' non sarebbero d'accordo: la denuncia del protocollo di Kyoto, di per se', gia' aveva dato un segnale ben preciso di quale sarebbe stata la politica degli USA, ben poco attenta al "bene comune" e tutta protesa alla conservazione dei propri privilegi. Il fatto che nei pochi mesi che hanno preceduto l'11 Settembre Bush non abbia avuto il tempo di fare altro di dannoso purtroppo non dimostra un gran che, e' noto che con il gioco dei "se" si puo' solo perdere tempo. Il legame di Saddam con l'11 Settembre e', al momento, tutto da dimostrare (come lo sono i finora fantomatici depositi di armi apocalittiche). Alcune riflessioni: le installazioni militari e logistiche dell'Irak furono gia' bombardate e distrutte in occasione della prima guerra del golfo, una decina di anni fa. Da allora, gli USA hanno costantemente monitorato, via satellite, il territorio irakeno; di piu', ricordero' che i soli aerei a poter sorvolare il paese sono aerei militari USA. Con tale spiegamento di forze, c'era da supporre che i militari USA controllassero giorno per giorno l'attivita' di Saddam. Ebbene, con tutto questo, il suddetto sarebbe riuscito, di soppiatto, a nascondere le famigerate armi; e a farlo cosi' bene che, a tutt'oggi, non sono venute fuori. Permettete che io non ci creda? Permettete che io creda invece che l'attacco all'Irak e' stato legato alla lotta contro il terrorismo solo strumentalmente, e il vero obiettivo era impadronirsi della piu' grande riserva petrolifera del pianeta? Dice Bush (e fanno coro i suoi accoliti): Saddam era un dittatore, andava rimosso per portare la democrazia in Irak. Di per se', Saddam non meritava altro. Ma che vogliamo, fare la guerra a tutti i dittatori? Imporre con le armi (!) la "democrazia" a paesi che non sanno neanche cosa vuol dire? Poi, scusate: se uno vuole portare in un paese un cambiamento sociale, si attrezza: ovvero, prepara il dopoguerra. Si mette in contatto con le opposizioni, cerca appoggi interni, pianifica il futuro del paese "liberato". senza andare lontano, un po' quello che e' successo qui da noi nel '45. In Irak? Niente. Una volta dichiarato che la guerra era finita (e quanto ci sia di vero in questa affermazione lo testimoniano i nostri e gli altri morti), si e' rivelata tutta l'impreparazione, l'improvvisazione, lìignoranza dei vincitori. Permettete un dubbio? E cioe' che gli americani non avessero (non abbiano) nessuna intenzione di riconsegnare il potere agli irakeni, ma causa petrolio volessero tenere l'Irak sotto la propria "amministrazione"? Tutto questo e' apparso palese a tutti coloro che guardassero la cosa senza pregiudizi (altro che "aprire gli occhi"...). Per questo non dovevamo accodarci alla scia dei plaudenti, per questo non dovevamo appoggiare l'attacco (e vogliamo parlare della moralita', della valutazione etica del concetto stesso di "guerra preventiva"? roba da dannazione eterna), per questo non dovevamo mandare i nostri soldati, per questo dobbiamo portarli subito via da li'. Per questo chi li ha mandati li' e' moralmente responsabile dei morti di Nassiriya.
Novembre 19, 2003 04:38 PM

da Frankie
• x "aprite gli occhi dalla cataratta" fai bene a non rispondermi, ma chi l'ascolerebbe uno dello stampo tuo? risparmio il tempo. (Frankie nome fascista? ma che nomario c'hai? suicidati...)
Novembre 19, 2003 04:44 PM

da aprite gli occhi!!!!!
• Suicidati tu caro caudillo Francisco Franco (lo conosci?) dato che la storia l'hai studiata su topolino. Per Showland evidentemente ti ho giudicato male e ti chiedo di scusarmi, suppongo che sia una stupida frase paragonare l'iraq liberato all' italia del 45 dato che noi avevamo già avuto un periodo seppur instabile di democrazia. Io non sono stato favorevole alla guerra in iraq, ma una cosa che ho odiato nel movimento pacifista ideologico è il fatto che per tutte le altre guerre(non tutte made in Usa) nessuno in piazza si è mai fatto vedere, è questa la cosa che mi da più fastidio.
Novembre 19, 2003 05:46 PM

da Frankie
• e allora? hauhauhauahuahauhauauahauahauhaua :)) un nome che esiste da 2000 anni è fascista per francisco franco? Dio mio che idiota! ma ancora sei vivo? ma quando ti butti da un cavalcavia? che idiota major...
Novembre 19, 2003 06:19 PM

da Frankie
• fa pure l'esperto intellettuale st'analfabeta.... che fissa!!!
Novembre 19, 2003 06:21 PM

da Frankie in realtà è il Belruska!!!!!!!!!!
• Ma va a sprecare il tuo tempo da un'altra parte cazzone, meglio spendere i soldi dei tuoi in cose più utili che nella bolletta del telefono. Trovati un lavoro invece di sparare stronzate, borghese di merda che fa il comunista interessato ai problemi del mondo, fammmi il piacere buttati tu dal cavalcavia, il mondo sarà più ricco!
Novembre 19, 2003 07:36 PM

da Frankie
• il tipico Fascistello da 4 soldi ha risposto con sapienza! che fissa! berluskoni sarai tu, o se preferisci puoi anche essere comunista borghese del cazzo... se li conosci cosi' bene ci sarà un motivo... poi coi soldi miei ci faccio quello che cazzo mi pare, soprattutto visto che la connessione non la pago! addio buffone, buon suicidio!
Novembre 20, 2003 01:45 PM

da aprite gli occhi!!!!!
• Sì, certamente il Cavaliere non può abbassarsi a pagare la connessione come tutti i comuni mortali, perchè lui è al disopra di tutti, e non si degna di parlare con i pezzenti, chissà cosa ne penserebbe Previti.... tanti saluti da tutti gli elettricisti sottopagati come me Cav. Frankie, magari uno di sti giorni passo da Arcore a farti un salutino.
Novembre 20, 2003 02:47 PM

da Rosenberg Julia
• The fear of death is the beginning of slavery.
Gennaio 21, 2004 07:08 AM

da Kaplan Jodi
• Live your beliefs and you can turn the world around.
Marzo 18, 2004 08:03 AM

da Lachman Dave
• Don't give up, you are close.
Maggio 2, 2004 11:59 PM

da Bergman Peter
• Inertia is not limited to matter.
Maggio 3, 2004 11:09 AM

da Brewton Molly
• Interesting site, is all true ?
Giugno 30, 2004 03:51 PM

da Fioricet
• This antimuse is a real hoot but it has acyclovir!
Settembre 25, 2004 11:28 PM

da Fioricet
• This antimuse is a real hoot but it has acyclovir!
Settembre 26, 2004 01:15 AM

da st. louis mortgage
• Sup big bouy?
Settembre 26, 2004 05:45 PM

da st. louis mortgage
• Sup big bouy?
Settembre 26, 2004 07:30 PM

da amitriptyline
• Why did John Kerry get a nipple ring? Cus he heard Bush has got a Dick Cheney! ahahahaha!
Ottobre 1, 2004 03:59 AM

da amitriptyline
• Why did John Kerry get a nipple ring? Cus he heard Bush has got a Dick Cheney! ahahahaha!
Ottobre 1, 2004 06:23 AM

da st. louis mortgage
• Todos dios para hermano! st. louis debt consolidation
Ottobre 5, 2004 03:57 AM

da st. louis mortgage
• Todos dios para hermano! st. louis debt consolidation
Ottobre 5, 2004 06:11 AM

da butalbital
• Todos dios para hermano! tramadol
Ottobre 12, 2004 07:47 PM

da buy tramadol
• Para John Kerry is el cabron. No votamos para Kerry y Bush!
Ottobre 14, 2004 06:05 AM

da buy tramadol
• Para John Kerry is el cabron. No votamos para Kerry y Bush!
Ottobre 14, 2004 07:18 AM

da buy tramadol
• Para John Kerry is el cabron. No votamos para Kerry y Bush!
Ottobre 14, 2004 12:38 PM

da buy tramadol
• Para John Kerry is el cabron. No votamos para Kerry y Bush!
Ottobre 14, 2004 02:26 PM

da penis enlargement
• There is no great genius without some touch of madness.
Ottobre 19, 2004 10:39 PM

da penis enlargement
• Metaphysics is the finding of bad reasons for what we believe upon instinct, but to find these reasons is no less an instinct.
Ottobre 20, 2004 04:15 AM

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