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Who Ming
Sono i protagonisti della rivoluzione dei generi letterari. Sono gli antagonisti del consolidato e del deteriore. Sono i rivitalizzatori della narrativa italiana. Non sono da soli. I Wu Ming, insieme ad altri "intrattenitori piacevoli" (come li bolla l'Accademia) e scrittori impegnati, hanno sovvertito le categorie critiche e hanno sbalestrato le gerarchie carcerarie della cultura italiana. Uno speciale che include una colossale intervista, rilasciata al Mucchio Selvaggio da Wu Ming 1 e Valerio Evangelisti. Con tanto di scuse... La "rivoluzione senza faccia" dei Wu Ming è un progetto di sovversione e potenziamento dell'esistente: articolato, appassionato, capace di imprimere un'accelerazione prodigiosa alla cultura e alla società italiana. Da Luther Blisset a Wu Ming, un'evoluzione di scritture, interventi e idealità che ha spiazzato il bellettrismo italico e ha posto domande fondamentali.Creando equivoci virtuosi, dislocazioni imprevedibili, dibattiti che elettrificano. Mucchio Selvaggio ha di recente pubblicato una straordinaria intervista a Wu Ming 1 e a Valerio Evangelisti: uno dei segnali più vivaci dell'esistenza di una cultura realmente antagonista. Pubblichiamo l'intervista e cerchiamo di fare il punto su una questione personale, che ha coinvolto per sette anni lo scrivente: un gioioso j'accuse moi. "MUCCHIO": WU MING 1 ED EVANGELISTI Il numero 153 di Mucchio Selvaggio ha un motivo particolare d'interesse. Uno che, in dicembre, faceva una sortita in edicola, si trovava faccia a faccia con Valerio Evangelisti: il che è un'esperienza particolare. L'analisi fisiognomica del volto di Evangelisti meriterebbe uno Cioran, che compilò la più memorabile fenomenologia facciale della storia, a proposito di Beckett. In quel numero di Mucchio, Evangelisti appariva in copertina insieme a Wu Ming 1: infatti, c'era solo la faccia di Evangelisti a introdurre una lunghissima, straordinaria intervista condotta sotto la regia di John Vignola. Preghiamo vivamente animi sensibili e nostalgici di astenersi dalla lettura del testo integrale di quell'intervista: perché nelle parole di Evangelisti e Wu Ming 1 palpita tutto ciò che è destinato a emergere dal basso e a travolgere le sclerotizzazioni dell'esistente.(leggi)
Inviato da giuseppe genna , Venerdì 10 Gennaio 2003
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