![]() |
![]() |
|||
Società delle menti |
||||
| Sei qui: Clarence > Cultura & Spettacolo > Società delle Menti > Burned children of America | ||||
|
NOVITA' DeLillo: Mao II RIGA: "Gulliver" Javier Marías: Quand'ero mortale Moody: Col pianoforte ero un disastro Doctorow: Reporting the Universe Seamus Heaney: nell'argilla della storia America Falling 2.0: Palahniuk America Falling 1.0: Eugenides La Beat Generation: incontro a Parigi Le storie di Genova Allen Ginsberg, l'uomo che urla Bevilacqua: La califfa Padre Nostro William Burroughs Gian Mario Villalta, tra poesia e prosa Jack Kerouac, l'Orfeo emerso T Cooper in Scritturapura Mendoza: Satana Moravia: Gli indifferenti Ulrich Beck: Un mondo a rischio Elmore Leonard su BlackmailMag Michel Rio, il metafisico fantasy Beppe Fenoglio Carlo Betocchi 100 Simenon di questi giorni Pivano: Joyce Carol Oates Alberto Bevilacqua: Sorrisi dal mistero Eraldo Affinati: Nove Raimo: Gli amici della Canottieri Lazio Manganelli: incontro con Nostradamus Fruttero&Lucentini: Il ritorno del cretino Gabriel García Márquez Varela: la coscienza nelle neuroscienze Philippe Forest: Il Romanzo, il reale Murakami: su 'Underground' Affinati intervista Hillman
IN ESCLUSIVA
Il gioco del momentoMigliaia di giocatori s'incontrano online ogni giorno. Scarica gratis il client per giocare! COOL!
BLOG
Clarence consiglia
Email Professional Attiva gli indirizzi email per la tua azienda con spazio illimitato, antispam e antivirus..
CLARENCE MAX
ECCO MAX LUGLIOSCOPRI CAROLINA! La nuova sexy star che arriva dal palcoscenico del Grande Fratello 4 SMS GRATIS
|
Burned children of America
Comprate e leggete questa antologia di "nuovi" americani, se non altro perché l'esperienza di attraversamento del racconto di George Saunders, intitolato Parlo anch'io! ®, è talmente intensa, raccapricciante e corrosiva, che nemmeno assistendo a duecento puntate di Quiz Show vi sentireste tanto alienati e idioti. Comprate e leggete questi fiammeggianti e incarboniti figli d'America, perché loro conoscono in anticipo la fine che farete, marmorizzando le vostre finte pelli con veraci e voraci denti che ormai non mordono più. Comprate e leggete questo florilegio nero, apparentemente distante e meccanico, perché è impressionante l'autonomia letteraria di un continente alla deriva e perché è inquietante come le periferie riescano a germogliare dall'ombelico del mondo. Infine, comprate e leggete questo manuale del perfetto contemporaneo, perché la traduzione è perfetta e perché l'occhio, il polso e l'incredibile eclettismo del gruppo di traduttori, coordinati dai due curatori Marco Cassini e Martina Testa, regalano in forma di eclettismo un'esplosione di fuochi d'artificio imaginali e ritmici che non bisogna assolutamente mancare.Diciotto autori, più o meno conosciuti, da Foster Wallace a Eggers, da Moody a Lethem, con innesti interessanti che devono ancora sopportare la prova del tempo, da Homes (a cui i due curatori credono moltissimo) a Bender, da Kalfus a Slavin - comunque tutti assurti all'onore delle cronache letterarie d'Oltreoceano. Alcuni chiarimenti si impongono. Si è già detto dell'opera magistrale di traduzione. Davvero, è incredibile. Rendere i ritmi, i gerghi, gli incroci di flusso di questi americani è opera improba. La batteria allestita dai minimi faxisti è impressionante. Sono stati reclutati alcuni dei massimi traduttori di questo italico tempo: Nesi, integerrimo e geniale traduttore del Foster Wallace di Fandango, per esempio, ha tutte le carte per essere l'erede di Capriolo; Pincio, scrittore d'eccezione in prima persona, è sorprendente e filologico; Testa è una delle migliori, più adrenaliniche e competenti traduttrici del nostro panorama; Raimo, romanziere anch'egli, esercita una sapienza straordinaria per l'età. Insomma, dal punto di vista linguistico, i burned children of America mantengono intatta la potenza e l'eversione di cui sono protagonisti in originale e francamente devono essere grati a Cassini&Testa per il lavoro che è stato compiuto sui loro racconti (peraltro, va detto che questa antologia è un'operazione tutta italiana: non esiste un'antologia originale, le scelte pertengono a quei geniacci di Minimum Fax). Altro chiarimento. Non sprecate eccessivo entusiasmo per alcuni dei nomi presenti. Per esempio Eggers. Secondo noi, Eggers piace ai pirla. Siamo giunti a questa conclusione dopo meditata esperienza antropologica, osservando con distacco e attenzione i fan dell'autore che si autodefinì "formidabile genio". Avevamo avanzato qualche sospetto, all'uscita dell'Opera di Eggers: il ragazzo rischiava il modulo, il meccanico, la sorpresa forzosa. Così è andata. Era facilmente riconoscibile in qualità di grande scrittore perché è uno scrittore facile. Forse è scontato dirlo, ma leggersi La scopa del sistema di Foster Wallace impone altra preparazione e altra sensibilità. Meglio di Eggers è la Homes, della quale l'antologia ripropone un racconto già edito in raccolta presso Minimum Fax. Anche Foster Wallace ha rotto un po' i coglioni, nel rifare a se stesso il verso. Altro discorso invece va fatto a proposito di Lethem: il videoappartamento angosciante e infernale, che l'autore di Motherless Brooklyn allestisce nel racconto qui antologizzato, lascia intendere a quali vertici sia destinato questo scrittore schivo e, stavolta sul serio, formidabilmente geniale. Però la conferma dell'assoluto valore di George Saunders è quasi ai limiti del tollerabile: il racconto di Saunders vi farà ridere, angosciare, interrogare, sorprendere e forse anche intristire. La maschera imposta dall'alienazione collettiva, come sempre allegoricamente collocata da Saunders in un futuro più che prossimo, è un'invenzione narrativa altissima, sviluppata con un rigore spinoziano che, ci sembra, per la prima volta fa intendere che esiste un retroterra categoriale anche nell'AvantPop. Un'antologia imperdibile che, insieme alle celeberrime Schegge d'America di Fanucci, amplia la visione del nostro Paese sulla letteratura di specie nuova che, impertinente o istituzionalizzata che sia, sta premendo alle nostre finestre. A cura di Marco Cassini e Martina Testa - Burned children of America - Minimum Fax - 11,62 euro Inviato da giuseppe genna , Mercoledì 9 Gennaio 2002
|
| Pubblicità su questo sito (c) Clarence S.r.l. 1996-2005 Gruppo Dada S.p.A. Clarence non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti. |
|