![]() |
![]() |
|||
Società delle menti |
||||
| Sei qui: Clarence > Cultura & Spettacolo > Società delle Menti > Quasimodo: più della pietà | ||||
|
NOVITA' DeLillo: Mao II RIGA: "Gulliver" Javier Marías: Quand'ero mortale Moody: Col pianoforte ero un disastro Doctorow: Reporting the Universe Seamus Heaney: nell'argilla della storia America Falling 2.0: Palahniuk America Falling 1.0: Eugenides La Beat Generation: incontro a Parigi Le storie di Genova Allen Ginsberg, l'uomo che urla Bevilacqua: La califfa Padre Nostro William Burroughs Gian Mario Villalta, tra poesia e prosa Jack Kerouac, l'Orfeo emerso T Cooper in Scritturapura Mendoza: Satana Moravia: Gli indifferenti Ulrich Beck: Un mondo a rischio Elmore Leonard su BlackmailMag Michel Rio, il metafisico fantasy Beppe Fenoglio Carlo Betocchi 100 Simenon di questi giorni Pivano: Joyce Carol Oates Alberto Bevilacqua: Sorrisi dal mistero Eraldo Affinati: Nove Raimo: Gli amici della Canottieri Lazio Manganelli: incontro con Nostradamus Fruttero&Lucentini: Il ritorno del cretino Gabriel García Márquez Varela: la coscienza nelle neuroscienze Philippe Forest: Il Romanzo, il reale Murakami: su 'Underground' Affinati intervista Hillman
IN ESCLUSIVA
Il gioco del momentoMigliaia di giocatori s'incontrano online ogni giorno. Scarica gratis il client per giocare! COOL!
BLOG
Clarence consiglia
Email Professional Attiva gli indirizzi email per la tua azienda con spazio illimitato, antispam e antivirus..
CLARENCE MAX
ECCO MAX LUGLIOSCOPRI CAROLINA! La nuova sexy star che arriva dal palcoscenico del Grande Fratello 4 SMS GRATIS
|
06. Testi:
Quasimodo: più della pietà
Società delle Menti sta pubblicando, insieme a recensioni e interventi vari, testi e reprise di testi che siano intervenuti sull'orrore e il dramma, profondissimamente umano, della guerra e del tempo che dalla guerra irradia.Da Mario Benedetti riceviamo e volentieri pubblichiamo un testo di Salvatore Quasimodo - poeta sul quale bisognerà tornare a ragionare - e una piccola ma decisiva nota. La poesia è tratta da La terra impareggiabile. Sotto la poesia, il commento di Benedetti. Né la Croce né l’infanzia bastano, il martello del Golgota, l’angelica memoria a schiantare la guerra. I soldati piangono di notte prima di morire, sono forti, cadono ai piedi di parole imparate sotto le armi della vita. Numeri amanti, soldati, anonimi scrosci di lacrime. Mario Benedetti wrote: "Di più della pietà, sentimento forse d’inerzia e quasi leitmotiv nella poesia sulle guerre , “scontato” si direbbe benché anzitutto auspicabile; più della pietà, rabbia, dolore esacerbato, presenza con tutto il proprio essere, profondo scuotimento interiore non passeggero, non semplicemente “sovratemporale”, ma che si riverbera nel nostro quotidiano vivere. La pietà è l’urlo dell’assassinato , scrive altrove questo grande poeta." Inviato da giuseppe genna , Lunedì 24 Marzo 2003
|
| Pubblicità su questo sito (c) Clarence S.r.l. 1996-2005 Gruppo Dada S.p.A. Clarence non è collegata ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti. |
|