Iosip Brodskij (1940-1996), americanizzato in Joseph Brodsky in seguito all'esilio comminatogli dall'Unione Sovietica, fu insignito nel 1987 del premio Nobel per la letteratura. Ideale prosecutore del discorso formale di Auden, Brodskij mutò, dopo il soggiorno negli Usa, la sua tematica di riferimento, addivenendo allo stato di nomade spirituale e di poeta risolto nel vortice della propria metafisica estraneità. Frequentemente presente in Italia (a Venezia, presso l'editore di Adelphi, Roberto Calasso), Brodskij dedicò splendide elegie al nostro Paese. Qui legge una sua propria poesia, A season
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