
Seamus Heaney è nato nei pressi di Belfast, in campagna, il 13 aprile del 1939, primo di nove figli. La formazione scolastica avviene ad Anahorish, quella universitaria a Saint Joseph in Belfast. Per l'anno accademico 1963 ottiene, nella propria università, il lettorato. Intanto incomincia la carriera poetica. Ha accanto maestri che segnano la sua scrittura e si incidono nella sua memoria affettiva: Derek Mahon, soprattutto; ma anche Michael Longley e Philip Hobsbaum.
Il 1965, Seamus Heaney vive un grande anno: si sposa con Marie Devlin e pubblica una plaquette, Undici poesie, con lo pseudonimo di Incertus. Dell'anno successivo è il suo primo capolavoro, Morte di un naturalista, edito presso la prestigiosa Faber & Faber, che si aggiudica i premi letterari più prestigiosi per l'area anglosassone. Il secondo libro, Una porta nelle tenebre, pubblicato nel '69, è scelto come libro dell'anno dalla Poetry Book Society. Fioccano i riconoscimenti internazionali, tra cui il lettorato a Berkeley.
Primi anni Settanta: la famiglia Heaney si trasferisce a Glanmore, nel nord dell'Irlanda. Pochi anni separano il terzo libro di Heaney, Un inverno fuori, dal suo secondo capolavoro, Nord, edito nel '75. Trasferitosi a Dublino e poco prima di diventare visiting Prof ad Harvard, Heaney pubblica Il lavoro dei campi, prima di iniziare una lunga pausa di silenzio, durante la quale viene edita l'antologia delle sue Poesie scelte, che lo impongono definitivamente all'attenzione della critica mondiale.
1984: il ritorno letterario di Heaney è una rotazione a trecentosessantagradi della propria scrittura, una mutazione genetica del proprio sentimento poetico. Heaney sceglie la forma del poemetto, dando vita a una delle maggiori avventure poematiche del secondo Novecento con i capitoli organici del pellegrinaggio metafisico di Station Island.
Nel 1995, l'assegnazione del Premio Nobel per la letteratura. |