"Il 2 luglio 1877, un
lunedì, al termine di una difficile giornata Dio nella sua grazia ci ha donato il bambino ardentemente desiderato, il nostro
Hermann, bello e possente, che subito dopo il parto aveva fame e volgeva gli
occhi chiari e azzurri e la testa verso la luce; un esemplare di bambino sano e
robusto". La madre di Hermann è Maria Gundert Hesse, vedova Isenberg. Quattro
anni dopo la morte del primo marito aveva sposato Johannes Hesse, il padre
di Hermann, un
individuo erudito dalla personalità spiritualmente ricca, dall'aspetto ascetico, insegnante di storia a Basilea, dove il giovane
Hermann insieme al fratello e a due sorelle (due neonati erano morti
immediatamente dopo il parto) trascorse l'infanzia, prima di tornare alla natia Calw.
Il nonno di Hermann è un missionario che a lungo è rimasto in India, ed è linguista, studioso di
sanscrito, indologo, lessicografo e traduttore. Da lui Hesse apprende l'amore per la tradizione induista e buddhista, magistralòmente rievocata in Siddharta.
Hesse appartiene alla generazione di Mann, Rilke e Hofmannsthal. Alla sua
nascita, si intrecciano all'interno della storia letteraria europea e tedesca
differenti correnti letterarie. Si è voluto vedere in
Dostoevskij un precursore della psicanalisi. Indubbiamente Hesse, al pari di
altri importanti letterati, subì insieme al fascino per l'opera del grande
romanziere russo l'influenza del pensiero di Freud (Hesse era
particolarmente predisposto all'introspezione e all'autoanalisi in ragione
dell'educazione pietista ricevuta). Altrettanto importanti, per quanto
concerne la formazione filosofica e di filosofia della storia di Hesse, furono il
pensiero di Burckhardt e di Nietzsche.
Il futuro di Hesse
appariva predeterminato. Avrebbe percorso una strada comune a molti figli di
pastori in Svevia: attraverso l'esame regionale in seminario, quindi alla facoltà
teologica-evangelica di Tubinga. Le cose tuttavia
dovevano andare altrimenti. Hesse supera senza difficoltà l'esame a Stoccarda e
accede nel settembre del 1891 al seminario di Maulbronn. E' un periodo difficile, segnato da profonde depressioni: Hesse tenta il suicidio, che sarebbe riuscito se il revolver non si
fosse inceppato. Hermann viene quindi ricoverato nella clinica per malati di
nervi (un autentico manicomio) a Stetten.
Perennemente in crisi depressiva, HH a Calw aiuta il padre nella sua casa editrice e sfoglia con avidità i libri
dell'immensa biblioteca del nonno Gundert. Il padre, tuttavia, si oppone
nuovamente alla richiesta del figlio diciassettenne di lasciare la casa di famiglia
per potersi quindi preparare "in libertà" all'attività letteraria.
Hesse da Tubinga, dove si è impiegato come apprendista libraio, si trasferisce per alcuni anni a Basilea sposato (già libero scrittore) approda sulle rive del lago di Costanza a Gaienhofen, fino a che, al ritorno da un viaggio in India, si trasferirà definitivamente in Svizzera, prima a Berna, poi nel Canton Ticino.
Nel 1924 ottiene nuovamente la cittadinanza svizzera che aveva perduto per sostenere l'esame regionale nel
Württemberg. Divorzia sia dalla prima che dalla seconda moglie, entrambe
svizzere.
Dopo i primi successi letterari Hesse trovò una schiera di lettori
sempre crescente, innanzitutto nei paesi di lingua tedesca, poi, prima della
Grande guerra, negli altri paesi europei e in Giappone, e dopo l'assegnazione del
Nobel per la letteratura (1946) in tutto il mondo. Quando Hesse ricevette questo
prestigioso riconoscimento la prima bomba atomica era esplosa e il mondo stava
dividendosi in due settori contrapposti. Tuttavia si era fatto improvvisamente
silenzio intorno a Hesse "per metà leggenda, per metà ridicola figura ai giovani"
(come egli stesso si presenta nella poesia del vecchio suonatore di organo),
quando il 9 agosto del 1962 a Montagnola moriva in seguito a una emorragia
cerebrale.
Profeta (postumo) della gioventù beat, per il suo Siddharta (attualmente, uno dei titoli più acquistati del secolo), Hesse si è ripetutamente avvicinato a tradizioni arcaiche, mutuandone i nuclei mitici e attualizzandoli in romanzi che hanno segnato il secolo letterario, non solo tedesco.
Puoi ordinare on line tutti i titoli di Hermann Hesse
Il lupo della steppa
Il viandante
Poesie
Sull'amore
Dall'India
Peter Camenzind
Leggende e fiabe
Demian
Knulp
Il giuoco delle perle di vetro
I grandi romanzi di Hermann Hesse
Siddharta
Romanzi e racconti
False vocazioni
L'ultima estate di Klingsor
Narciso e Boccadoro
Romanzi brevi
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.