Michel Houllebecq nasce a La Réunion il 26 febbraio 1958. La sua famiglia, quando nasce, è allo sfascio. Sia il padre - guida di montagna, sia sua madre, anestesista, si disinteressano bellamente del piccolo. Di lì a poco i genitori si separano e, quando Houllebecq ha quattro anni, la madre mette al mondo con un altro uomo la sorellastra di Michel. Quando ha sei anni, il bambino viene affidato alla nonna paterna, il cui cognome Michel ha assunto in seguito come una sorta di pseudonimo affettivo. Houllebecq vive tra Dicy e Crécy-la-Chapelle, prima di venire internato in un collegio a Meaux.
Nel 1978 la nonna, il suo riferimento affettivo principale, muore. Due anni dopo, Houllebecq si diploma ingegnere agronomo. Sempre nell'80, il futuro scrittore si sposa con una compagna di scuola, da cui ha un figlio l'anno successivo. Il matrimonio si rompe quasi subito e, dopo il divorzio, Houllebecq cade in una grave depressione che lo costringe a continui ricoveri in clinica psichiatrica.
Il suo esordio letterario data 1985, quando il direttore della Nouvelle Revue di Parigi, Michel Bulteau, pubblica in rivista alcune poesie del giovane Houllebecq. E' l'inizio di una grande amicizia. Bulteau, responsabile editoriale di Rocher, convince nel '91 Houllebecq a pubblicare il suo primo libro, un saggio, Lovecraft, contre le monde, contre la vie.
Michel nel frattempo ha trovato un impiego stabile nell'amministrazione dell'Assemblée Nationale. Nel '92 esce da La Différence Rester vivant, méthode, subito seguito dalle poesie raccolte in La Poursuite du bonheur, che si aggiudica il prestigioso Prix Tristan Tzara.
Il primo romanzo, Extension du domaine de la lutte, viene pubblicato nel '94 e il nome di Houllebecq incomincia a circolare tra le élite critiche francesi, tanto che la seconda raccolta di poesie, Le Sens du combat, vince nel '96 il Prix de Flore e MH si aggiudica nel '98 il prestigiosissimo Grand Prix national des Lettres Jeunes Talents, con l'appoggio degli stessi critici e intellettuali che gli si scateneranno contro di lì a poco.
Il grave peccato di Houllebecq è di pubblicare nel '98 il romanzo più scomodo degli ultimi anni, Les Particules élémentaires. Houllebecq, che intanto si è risposato ed è ben più stabile psicologicamente rispetto ai tempi dell'esordio, viene sommerso da una gragnuola di critiche pretestuose e a volte fuori registro, tanto da divenire l'obbiettivo prediletto della critica francese, preferibilmente di sinistra. Monta in maniera impressionante l'affaire Houllebecq, il caso letterario più clamoroso degli ultimi vent'anni in Francia, e Michel si trova proiettato sulle prime pagine dei giornali, col risultato di spaccare in due il pubblico dei lettori francesi. Il risultato è quasi scontato: vendite stellari e traduzione del romanzo in 25 lingue.
Nel '99 Extension du domaine de la lutte diventa un film, di buon successo in Francia e mai distribuito altrove. E' dello stesso anno la nuova raccolta di poesie, Renaissance.
Houllebecq si è dato anche alla musica. Ha messo in canzone alcune sue poesie nel 2000, prendendosi la briga di cantarle in prima persona, su spartiti di Bertrand Burgalat e Jean-Claude Vannier.
Attualmente Michel Houllebecq vive con sua moglie in Irlanda, nei pressi di Dublino.
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