Il Poeta Freddo
Perché si fa chiamare Poeta Freddo? Pare che non sia tanto l'amore spassionato per un'algida linea letteraria, quanto un riferimento a una disfunzione sessuale a determinarne lo pseudonimo. Esperto di poesia italiana e straniera, è il consulente ottimale per gli amanti della forma chiusa o del verso libero. Anarcoide ma educatissimo, predilige poeti come Heaney, Walcott, Bonnefoy e Zanzotto. Nella vita privata è un pirla. Nella vita pubblica è uno sconosciuto. Ha partecipato, con sommo diletto, alla beffa editoriale giocata da Luther Blissett a Mondadori con Net.Gener@tion.
Juan Lopez Descansado
E' nato nel 1942 a Chiapasvili, nel Cile del nord, un villaggio montano che ha dato i natali anche al poeta Zardazo Zamora. Eternamente nomade, ha vissuto con gioia libertina il periodo dell'emancipazione sessuale, trascorrendo un decennio o giù di lì a Harvard (fuori corso, non si è laureato). Ivi ha studiato letteratura dei Paesi latini. E' stato folgorato da un leggendario incontro con Allen Ginsberg, che rievoca con maniacale ossessività, soprattutto quando il grado alcolico presente nel sangue è eccessivo: il che accade spessissimo. Nel lontano 1971, a una manifestazione a Sacramento, JL (pronuncia: "geièl") Descansado ha recitato due suoi versi al poeta beat che, come folgorato, lo ha mandato violentemente affanculo. Ora vive a Lima, con la sua ultima consorte (l'ottava della serie), di origini giapponesi, Matia Kodama. E' il nostro esperto di letteratura sudamericana. Sepùlveda gli fa schifo. Anche Borges.
Heinz Bachleckner
E' nato in Namibia, da un proconsole tedesco bigamo (la moglie legittima era rimasta a casa, in una città anseatica non meglio specificata, a curare il fratellino di Heinz, Meinzfuhrer). Heinz è nato da una sottoproletaria di colore, di cui Bachleckner senior sfruttò, in una notte limpida e tempestosa, la disperazione dovuta alle crudeli condizioni d'esistenza. Alla nascita del piccolo HB, lo stupore è generale: il bambino è negro con due enormi basette bionde, e chiede subito ad alta voce degli knodel con un boccale di birra. Allevato dalla madre, Heinz è stato cooptato dal papà al rientro nella Germania degli anni Settanta, una nazione di cui il giovane Bachleckner sapeva solamente che i giovani vivevano da tossici in uno zoo grande come la capitale. Si è laureato a Gottinga, specializzandosi in letteratura mitteleuropea. Adora Joseph Roth, Thomas Mann e Silvio Barriechaga, un oscuro autore minore di lingua tedesca ma originario di Trinidad. Ci ha chiesto di farne una scheda, ma abbiamo rifiutato. Heinz Bachleckner è il consulente di Clarence per l'area della letteratura germanica.
Rea Sisters
Le tre Rea Sisters sono un trio di transessuali che stanno spopolando negli States grazie al successo del loro secondo libro, MightyNaughty, il manifesto dell'AvantPop statunitense. I loro nomi sono: Pio Rea, Gono Rea e Dia Rea. Prima di fare le scrittrici, hanno sfondato nel marketing con l'idea del piercing genitale alla fragola. Prima di sfondare nel marketing, avevano sfondato e basta. Amicissime dello scrittore di grido Chuck Palahniuk, sono state direttamente contattate dal Poeta Freddo, curiosissimo circa il piercing alla fragola. Poi si è scoperto che sono espertissime nella letteratura americana (il loro primo libro, Pump Me & Other Stuffies, è una raccolta delle scritte sui cessi pubblici di Los Angeles, ritradotte in giambi). Thomas Pynchon ha fatto loro uno scherzo: gli ha inviato peli pubici di Don DeLillo in forma anonima. Le Rea Sisters sono le nostre consulenti di letteratura nordamericana. Fisicamente, ricordano il Trio Lescano e le Sorelle Bandiera.
Kathy Runaway
E' stata la donna di Nick Hornby, Roddy Doyle, Irvine Welsh ed Eddie Irvine, quindi conosce benissimo la letteratura britannica e i fuoripista. Adora il sesso e va a dire in giro che Martin Amis e Ian McEwan sono impotenti, rimanendo colpita dal silenzio-assenso dei due scrittori. E' autrice lei stessa del romanzo Call Me Extasy In Acid Way, una storia ispirata al clima sociale dell'Inghilterra post-tatcheriana, dove un gruppo di tossicomani, hoolygan a tempo perso, devasta il pub del loro ex amico Nathan Caronia, uno spacciatore di origine italiana sottoposto a indicibili prevaricazioni razziste. Il libro di Kathy Runaway è in testa alle classifiche di tutti i pub ed è un must per la componente intellettuale degli hoolygan britannici. Kathy è stata contattata direttamente dal Poeta Freddo, curiosissimo circa le scene in cui i protagonisti del libro impiegano la Tatcher come attrezzo erotico. Ora è la consulente della Società delle Menti per la letteratura del Commonwealth.
Jimbo Suffysso
Di origine giamaicana, Jimbo non si è mai spostato dalla Giamaica. E' stato contattato direttamente dal Poeta Freddo, curiosissimo circa la vegetazione locale. E' il nostro esperto di letteratura giamaicana, ma non l'abbiamo mai sentito, non ha mai inviato una mail e ci dicono che non fa un cazzo tutto il giorno. Ha recitato come controfigura del tipo sull'amaca nello spot del Bounty.
Radiosa Garcìa Gracias
E' nata a L'Habana, a nord de L'Habana, nel distretto de L'Habana, provincia de L'Habana, a Cuba. Ha conosciuto precocemente lo stile e la tecnica di tutti gli scrittori sbarcati nell'isola caraibica per una settimana di relax. E' stata vicina di casa di Italo Calvino (nella foto accanto, Rosa è alla sinistra del piccolo Italo), anch'egli nato a L'Habana prima di trasferirsi in Piemonte (quando si dice un salto di qualità...). Di Calvino, Radiosa Garcìa Gracias ricorda un curioso episodio: "Calvino aveva otto anni, io quattro". Contattata direttamente dal Poeta Freddo, curiosissimo circa le settimane di relax a Cuba, è la consulente della Società delle Menti per la letteratura caraibica.
Ivan Perigordovich Kiattkovsky
Prima di cimentarsi nella letteratura, Kiattkovsky era un anonimo ingegnere dell'apparato sovietico. Dopo la caduta dell'URSS ha scoperto la passione per la poesia, il suo hobbie prediletto nel tempo libero, quando non deve curare i suoi affari (pare che esporti, cosa non si sa). Veste sempre con doppiopetto gessato grigio, cappello di Borsalino, kalashinov a tracolla (gli dà quel non so che). Ci ha minacciato di passare in redazione se non lo facevamo diventare consulente sulla letteratura russa. Abbiamo accettato la proposta. Adora la Cvetaeva e Mandel'stam, e ha due narici dilatatissime.
Newton Patanhjali
E' nato a Khatabahrathavisniavidhjamurti, un villaggio poverissimo del distretto di Inanajivitaghatarubha, nell'India centromeridionale, un po' più a est di Mandukyavhesthanhdhrthki. Per dieci anni, dopo una crisi mistica avuta nella pubertà (vide un enorme animale peloso sbuffare con gli occhi accesi come brace alle spalle di sua madre, appoggiata alla lavatrice, in cucina), si è nutrito soltanto di lenticchie lessate, rimanendo isolato dalla sua comunità a causa del conseguente meteorismo. A trentasette anni è entrato in un ashram indu e ne è subito uscito. Ha scoperto la vocazione per la letteratura leggendo avidamente il Manuale per l'uso alternativo delle lenticchie (un testo quasi sacro, nella sua regione). Trasferitosi a Calcutta, si è laureato a tempo di record, in un anno, sborsando un ingente quantitativo di rupie. Va pazzo per Rushdie e Arundhati Roy, di cui è innamorato e a cui dedica stressanti sedute nel bagno del suo monolocale, recitando con voce stentorea il nome della scrittrice come se fosse un mantra. Per la Società delle Menti si occupa di letteratura indiana.