Easy Rawlins è un bidello di colore che lavora a Sojourner Truth, una scuola di Los Angeles. Easy, che ha un passato di povertà e malavita alle spalle, è contentissimo di essere assunto regolarmente: la sua esistenza ha imboccato una strada di normalità borghese a cui aveva ambìto per lungo tempo. Ed ecco che, come al solito, arriva una donna a rovinare tutto: è l'insegnante di colore Idabell Turner, di cui prontamente Easy si innamora e che, sorprendentemente, si concede a lui in maniera piuttosto veloce (e sospetta...). Easy non fa in tempo a godersi davvero i pregi e i vantaggi della conquistata normalità: in rapida sequenza spuntano cadaveri, le cui identità sembrano incastrarlo. Idabell è parimenti implicata dalle morti: si tratta, infatti, di suo cognato e di suo marito. In una Los Angeles dalla comunità multirazziale rabberciata ed esposta a ogni sorta di pregiudizi, sarà assai difficile riuscire a scagionarsi e a scoprire il colpevole degli omicidi per il buon Easy: il quale, da par suo, non ha la minima intenzione di essere risucchiato nel magma oscuro della vita infame da cui si è emancipato. Riuscirà il nostro eroico bidello a scansare il piccolo cane fastidioso e petulante che Idabell gli ha affidato, e a pervenire a un lieto fine che preservi le sue borghesissime acquisizioni?
Una scrittura brillante, la psicologizzazione dell'ambiente, disloghi serrati e ritmo narrativo garantiscono di apprezzare un Mosley al meglio. Del quale, secondo la nota di fondo, si sa che "è nato a Los Angeles nel 1952 e vive attualmente a New York. Già presidente del Mistery Writers of America e membro dello staff direttivo del PEN Club, ha pubblicato numerosi romanzi, oltre ai sei della serie che ha per protagonista l'investigatore privato Easy Rawlins. Di Mosley è già stato pubblicato, nelle edizioni Tropea, il romanzo Betty la nera".