Cosa fa un giornalista? Segue la direzione del vento, pompa l'attuale, fa di una moda - per un magico istante - l'icastonature di un diamante della cultura in cui o ci si è o ci si fa. Insomma, un giornalista fa veramente di tutto: ma non fa lo storico. E perché bisognerebbe comprare un libro di storia contemporanea scritto da un giornalista? Si tratta, peraltro, di un giornalista che conduce un talk-show sul servizio pubblico, fa pagare trenta milioni a due imbecilli di Montecastrilli per intervistarli, e fa vestire da maggiordomo un tipo che gli sta alle spalle, esattamente come Corrado quando presentava Il pranzo è servito... E, guarda caso, si tratta dello stesso tizio che, senza pudore, servile come soltanto il Potente sa essere, prendeva sottobraccio Arnaldo Forlani dopo la bocciatura di costui a Presidente della Repubblica, passeggiando tra la lussuriosa vegetazione del giardino della villa romana di proprietà dello smilzo caporione diccì, un uomo che, qualche mese dopo, per l'imbarazzo e la tensione avrebbe raggrumato saliva davanti alle telecamere unite al processo Enimont... Che schifo, che grottesca rappresentazione dà di sé e dei suoi compagni di avventura (quelli di cui sparla, per inciso) questo reperto delle prime e seconde repubbliche, che ha tanti nei in faccia quanti scheletri negli armadi (propri e altrui)... Davvero: vergogna, Vespa. Questi dieci anni hanno sconvolto tutti gli italiani, tranne che te...