Dopo le Bronte, Castore e Polluce e i gemelli Derrick, anche i fratelli Gilioli sbarcano nel mondo mediatico, con un libro scritto a tempo di record. Non appena la faccenda del "mobbing" ha raggiunto gli onori delle cronache, Cattivi capi, cattivi colleghi era già in libreria. Per chi non lo sapesse, il mobbing è una pratica sempre più ricorrente nei posti di lavoro: consiste nell'affidare mansioni volutamente non adatte a impiegati, dirigenti e operai, con l'intento di metterli in difficoltà. I fratelli Gilioli esaminano con sguardo attento il neonato fenomeno, che in realtà è sempre esistito e che soltanto ora ha preso questo nome. Da non perdere la parte riservata all'autodifesa, dove gli autori suggeriscono rimedi e consigli per difendersi alla meglio e mostrare i denti. C'è da chiedersi quale sarà il titolo del loro prossimo libro: forse "Come tagliare la gola ai colleghi?", oppure "Guerra tra scrivanie?". Colletti bianchi di tutto il mondo, unitevi!