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  I FANATICI DELL'APOCALISSE

Autoritratto di A. Durer Torna a ondate e permane continua, una specie di vena carsica che percorre la storia umana dai suoi esordi, evocandone la fine o, meglio, la Fine. E' la malattia millenarista, la profezia apocalittica che tempesta di manrovesci ogni dottrina che si affacci sull'orizzonte filosofico, religioso e antropologico. Venature gnostiche tramano il corpo del Cristianesimo, così come un certo tantrismo riporta a livelli paraumani la stessa ossessione. La quale consiste in una sublime e universale difesa: finché si parla della Fine, non si vive la Fine. E' un meccanismo che le filosofie di ogni tempo e di ogni indirizzo (materialista, psicanalitico, metafisico) hanno allo stesso tempo praticato e analizzato.
La summa di questa analisi ci è offerta da Norman Cohn nel suo splendido I fanatici dell'Apocalisse, che rievoca, per il titolo identico (ma "fanatici" era scritto con la maiuscola), un libello di Maurizio Blondet di qualche anno fa. L'accostamento tra i due testi è la migliore controprova del duplice atteggiamento che si ha a proposito della Fine del mondo e del Giudizio Ultimo: da un lato, Cohn fornisce una quantità di dati storici impressionante, che va a corroborare il suo excursus analitico, a fare da contrafforte alla sua spaventosa fenomenologia; dall'altro Blondet si riferisce a un complotto ebraico che trama per ricostruire il Tempio e ricreare geneticamente la Stirpe di David coi suoi nuovi Re. Da un lato l'analisi; dall'altra, l'evocazione taumaturgica e apotropaica. La differenza fondamentale è che tanto Cohn è uno storico delle idee e dei movimenti che le incarnano, quanto Blondet è un giornalista spesso cialtronesco nella messa a punto di una paranoia (quella complottista) storicamente accertata, di cui lui è agente più ingenuo di quanto non creda egli stesso.
Dai movimenti paracristiani delle origini ai travestimenti multicolori della Gnosi, dall'ideale artistico della Dissoluzione ai profetismi di Thomas Muntzer, il libro di Cohn dipinge questa mareggiata, impressionante e creativa, che accompagna tutta la vicenda dello spirito umano, per scongiurarne la terminazione programmatica: parlando di questa stessa. Imperdibile per chi aderisce ai progetti di analisi della Storia alla luce delle idee che, nella Storia, esplodono venendo alla luce.

Norman Cohn, I fanatici dell'Apocalisse, Edizioni di comunità, 46.000 lire

  di Giuseppe Genna
   data: 6 apr 2000 protezione contenuti: assente Aiuto  

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