Riedizione sfigata di un libro noioso, Gli anni fulgenti di Miss Brodie è destinato ad allietare le letture estive di mamme, nonne zie e zitelle varie. Apparso per la prima volta nel 1961 (e sarebbe già bastato), il romanzo della Spark racconta le vicende di Miss Brodie, aitante Rottermaier col pallino dell'insegnamento. La fabula è sempre la stessa, trita e ritrita anche nel campo cinematografico: l'insegnante tutto d'un pezzo si guadagna la stima dei suoi alunni per la sua bravura e per la forza del suo anticonformismo, ma deve subire l'invidia dei colleghi meno apprezzati di lei. La storia di Brodie è la storia di una donna inconsapevolmente sfigata e francamente anche un po' noiosa. Nè moglie nè amante, nè rivoluzionaria nè ortodossa, nè avvincente nè sciatta, Miss Brodie è una palla pazzesca e non si capisce sinceramente per quale motivo la Spark si sia inventata un personaggio così inutile. E in questo caso non c'è neppure l'attenuante dell'approfondimento psicologico: qui si è al livello di "Piccole donne crescono", se non peggio. Storia da spiaggia appunto, per favorire una pennichella. Dopo The Comforters e Il simposio, speravamo che la Adelphi avesse rinunciato a pubblicare i libri della Spark. E invece notiamo con dispiacere che le sue pagine inutili attirano di nuovo l'interesse del mercato editoriale.