Botta di vita ai Meridiani Mondadori: esce il primo dei due volumi che raccolgono la narrativa di Graham Greene. Vengono proposti, per ora, i romanzi scritti tra il 1936 e il 1955, che comprendono capolavori quali Una pistola in vendita (1936), Missione confidenziale (1939), Il potere e la gloria (1940) e L’americano tranquillo (1955). Nel secondo volume, che raccoglie la produzione letteraria che copre l'arco dal '56 al '91 (anno della morte di Greene), saranno pubblicati romanzi del calibro di Il nostro agente all'Avana e Il terzo uomo.
Graham Greene è una figura fondamentale della letteratura novecentesca per almeno due motivi, entrambi connessi in maniera non propriamente misteriosa con un terzo. Prima motivazione: Graham Greene inventa autenticamente il giallo-noir-thrilling di marca anglosassone, ed equivale a ciò che rappresenta Simenon per il mondo sud-europeo. Seconda motivazione: Graham Greene entra da protagonista nel rapporto tra cinema e letteratura, strutturando tale rapporto secondo modalità che, al giorno d'oggi, persino Crichton pratica e condivide. Eminenza grigia e teoretica che lega questi due motivi è il mercato, l'idea di letteratura come massima finzione e come intrattenimento, le cui finalità non si disgiungono in maniera radicale dagli esiti della vecchia poetica dell'arte come vita. Graham Greene stesso fu un agente dei servizi segreti britannici, al servizio di Sua Maestà in Africa e Sud America, dimostrando quanto la competenza, a volte, sia lo specchio di un istinto per il rischio che connette esistenza e letteratura.
Secchezza di stile, evoluzioni strutturali a dire poco barocche (uno dei lasciti maggiori da parte di Greene alla regia di Carol Reed per Il terzo uomo), trame che rimbombano nella mente come detonazioni di pistola, rapidi tratti che disegnano figure memorabili, l'impegno politico mascherato in noir (valga per tutti i romanzi l'esempio di Una pistola in vendita: la narrativa di Greene è inarrivabile dal punto di vista del noir contemporaneo, e sono in molti gli scrittori d'oggi che dovrebbero tributare all'autore inglese un omaggio più consistente di quello finora offertogli.
Graham Greene, Romanzi 1936-55, Mondadori, 68.000 lire (sconto iBS)
|