Il falcone maltese: Joe Sacco ha poco a che vedere con il noir americano, e tuttavia è un esperto di tutto il nero del mondo - e vive pure a New York. Joe Sacco è uno dei massimi autori di fumetto del pianeta, candidato (con ragionevoli possibilità di riuscire nell'impresa) a raccogliere l'eredità di Art Spiegelman, il geniale autore di Maus. Con Spiegelman, Sacco condivide il tratto stilistico, la struttura narrativa e l'insana passione per gli abissi della storia umana: l'uno ad Auschwitz e l'altro a Gaza, entrambi testimoni (indiretto Spiegelman, diretto Sacco) di massacri collettivi e di gorghi metafisici in cui l'umanità incappa quando raggiunge gli apici dell'Orrore.
Palestina. Una nazione occupata, il reportage a fumetti con cui Joe Sacco si è aggiudicato nel '96 il prestigioso American Book Award, nasce da un'esperienza sul campo: quello profughi di Gaza. All'inizio dei Novanta, il prodigioso fumettista è stato di persona nell'infame Striscia, intervistando ebrei e palestinesi. Un'esperienza di radicale straniamento civile e politico, che è culminata nelle straordinarie tavole di Palestina, ultremo esempio di New Journalism all'altezza delle migliori e più disperanti aspettative. L'incredibile atmosfera di oppressione, non soltanto giuridica, che si respira nelle pagine della saga a baloon di Sacco, eietta figurazioni del Sopruso senza requie né risparmio emotivo: uccisioni, violenze, detenzioni, azioni devastanti di squadroni della morte, confische territoriali, espropriazioni, torture - il repertorio completo del male antropologico. Contro questo schieramento concentrazionario, Sacco oppone quanto può opporre un artista o un intellettuale: la più mirabolante delle scosse elettriche, uno choc etico commisto di pietà umana e denuncia politica, in grado di mettere in comunicazione il lettore (che qui è più che mai spettatore) con le sofferenze che stanno facendo la storia della nostra contemporaneità.
Il talento di Sacco è all'altezza del comparto affettivo ed empatico che sprigiona l'arte di questo giornalista a fumetti. Un talento eccessivo e sorprendente almeno quanto magnanimo è il tentativo di sporgersi sulle frontiere del male. La Palestina di Sacco è una landa d'incubo e di sogno, un territorio di verifica della propria umanità e di repentaglio del sé rispetto alla propria inermità di testimoni distanti, e per questo colpevoli, di una tragedia annunciata da decenni e da decenni realizzatasi. Non siamo più di fronte a un fumetto, grazie a Joe Sacco. Siamo nel cuore di una totalità drammatica e urgente, che trascende il mezzo e la missione dell'artista.
Joe Sacco - Palestina. Una nazione occupata - Mondadori Strade Blu - 17,00 euro
|