Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
RECENSIONI
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Società delle Menti > Recensioni > Glamorama
  GLAMORAMA di B.E. ELLIS

glamorama Vende ancora, in America, Bret Easton Ellis? Pare di sì, anche se, per vedere questo Glamorama in classifica, si è dovuto aspettare un bel po'. Ciò che conta, invece, è che dei nuovi scrittori americani, da Foster Wallace a Palahniuk, nessuno sembra più ispirarsi a questo ex ragazzo ribelle, che aveva rivoluzionato gli anni Ottanta con capolavori come American Psycho e Meno di zero. C'era da capirli, gli americani: vedevano in BEE la loro cattiva coscienza, quella che sapeva benissimo che gli USA si preparavano a ruminare il pianeta con le mandibole e lo stomaco dell'economia unica. Ellis metteva in croce le nevrosi e le psicosi che si annidavano nel cuore dell'Impero. E gli statunitensi, che hanno ereditato in pieno lo spirito presbiteriano dei loro Padri Fondatori, facevano atto di penitenza andandosi a leggere le pagine pulp dedicate al serial killer di American Psycho. Un atto di contrizione durato un decennio, quando Ellis è scomparso dalla scena, mentre iniziavano le cerimonie e le nascite di adepti qui da noi (i Cannibali, per esempio, ne andavano matti: non si sa perché, ma ne andavano matti...).
Ora Ellis ritorna con questo nuovo Glamorama, ed è come se non fosse passato un ventennio, o almeno un decennio, da quei significativi titoli che lo lanciarono nello star system delle scuole di scrittura creativa. Glamorama è un'intrusione, tutto sommato buona, di un alieno capitato nei Novanta che somigliano inquietantemente agli Ottanta. La storia di Victor, modellino fidanzato con modellina, coinvolto in un'oscura storia di bombe nascoste in zainetti firmati Prada, ci fa capire che questo decennio è quello che è: meno di zero, appunto.
Insieme a Professione modella di Jay McInerney, una sorta di clone di Ellis, l'establishment modaiolo e spettacolare viene fatto ascendere a metafora drammatica della nostra società. I libri sono belli, per carità, ma l'operazione (intesa proprio in tale modo) riesce, anziché ai due ex bravi ragazzi, al Palahniuk di Invisible Monster.

Bret Easton Ellis, Glamorama, Einaudi, 35.000 lire

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.