Inversions è un romanzo di spionaggi e complotti orditi su un pianeta alieno, che molti dei suoi abitanti ancora credono essere piatto. Latifondisti feudali vogliono erodere il potere centrale in mano a una famiglia Reale che si avvale di un Consigliere in grado di vegliare in sua vece. A questo Consigliere (chiamato "il Maestro") fornisce i suoi rapporti sull'andamento dei tentativi di presa del potere un agente segreto, che si chiama Oelph. Con questa trama si intreccia un secondo plot, che ha per scena un altro pianeta, Tassassen, anch'esso parte integrante dell'Impero, dove agiscono DeWar, guarda del corpo del Generale UrLeyn, carica reggente sulle lande di Tassassen. Fino alla fine del libro non si riesce a comprendere in che modo le due storie siano in rapporto. In un crescendo di colpi di scena, Banks prepara la rivelazione finale, strutturando il romanzo come un vortice, un maelstrom che attrae il lettore verso il suo centro gravitazionale, inondando la sua memoria e la sua fantasia di allegorie torbide e umoristiche. In un continuo cambio di ruoli, i personaggi sono immersi nell'amnio della paranoia: ognuno può essere una spia, un delatore, un traditore. Oelph stesso lo è? E quali rapporti intrattiene col Consigliere Reale? E quale ruolo gioca il Medico di Corte, una figura metafisica e carnale al tempo stesso, la splendida Dottoressa Vosill? Inversions è una storia sul tradimento e sulla lealtà: un trattato sulle passioni e sulle virtù in forma di romanzo science-fiction.
Inversions, di Iain Banks, $7,19 su Barnes & Noble |